Filtri condizionatore sporchi: effetti sulla salute e sintomi

Cosa succede se stiamo spesso a contatto con l’aria condizionata e scopriamo che i filtri del condizionatore sono sporchi? E’ buona norma prima di metterli in funzione in casa o in ufficio verificare che anche i filtri siano puliti per evitare effetti negativi sulla nostra salute.

filtri condizionatore sporchi
(Foto Unsplash)

I filtri del condizionatore sporchi possono essere una delle cause per cui accusiamo piccoli e grandi malesseri quotidiani. Un condizionatore con filtri sporchi fornisce l’habitat ideale soprattutto per muffe e funghi dannosi. L’aria fredda che esce, disperde poi gli inquinanti atmosferici che contaminano l’ambiente della stanza.

Mantenere puliti i filtri dell’aria infatti, non solo eviterà la comparsa di cattivi odori durante il funzionamento, ma migliorerà anche le prestazioni del condizionatore nel ridurre il consumo di energia elettrico ed evitando disturbi respiratori se si è allergici alla polvere o al polline. Vediamo insieme quali sono gli effetti sulla salute e i sintomi dello stare a contatto con filtri non puliti per tempi prolungati.

Potrebbe interessarti anche: Come evitare le bollette salate sul climatizzatore, i consigli utili

Effetti sulla salute dei filtri del condizionatore sporchi

L’uso prolungato dei condizionatori possono esporci, se non sono stati puliti, a polveri e muffe accumulate che si disperdono nell’aria che respiriamo. Questo porta a una serie di effetti nocivi per la salute.

filtri condizionatore sporchi
(Fonte Pixabay)

L’aria condizionata prodotta da un condizionatore con filtri sporchi disperde gli inquinanti atmosferici nell’ambiente della stanza. Una volta inalati, essi possono favorire la diffusione di alcune patologie, tra cui la legionellosi, problemi respiratori e altre malattie polmonari tra cui la polmonite batterica.

l rischi sono elevati non solo per i condizionatori di uso domestico, ma soprattutto per quelli che rinfrescano edifici pubblici, alberghi e uffici. Piccoli dolori diffusi e raffreddori come anche infezioni causate da batteri e altri agenti patogeni presenti nei filtri non puliti sono tra i più diffusi effetti legati ad un uso scorretto degli impianti e al mancato rispetto delle norme legate all’igiene e alla sicurezza.

Potrebbe interessarti anche: Piccoli dolori, i trucchetti che non conosci per alleviarli

Sintomi legati ai filtri non puliti

Oltre a scegliere la giusta temperatura da impostare sul condizionatore (la differenza tra l’aria esterna e quella interna non dovrebbe superare i 7 gradi) e sull’importanza di non collocarsi mai sotto il getto diretto dell’aria fredda, vediamo insieme quali sono i sintomi dovuti a filtri non puliti.

filtri condizionatore sporchi
(Foto Unsplash)

I sintomi più comuni che vi può capitare di aver sperimentato a causa di filtri con muffe e batteri accumulati al loro interno sono: 

  • tosse secca insistente, 
  • irritazione alla pelle
  • irritazione oculare, 
  • stanchezza,
  • mal di testa,
  • dolori diffusi

Come abbiamo accennato in precedenza, esistono poi batteri, come la Legionella pneumophila, che possono provocare sintomi come febbre, dolore al petto, fastidi simil-influenzali, che nei casi gravi possono portare a polmoniti o perfino alla morte.

Potrebbe interessare anche: Come pulire e disinfettare la lavatrice con un prodotto che tutti hanno in casa

Non a caso negli anni ’80 è stata coniata l’espressione Sick Building Syndrome, con riferimento a tutte quelle cause che possono portare un edificio a essere definito “malato”, prima tra queste gli impianti di refrigerazione non puliti, facendo ammalare di conseguenza le persone che lo frequentano.

Perché pulire i filtri del condizionatore

Per prevenire gli effetti sulla salute di cui vi abbiamo parlato, è bene occuparsi della pulizia dei filtri almeno una volta al mese, anche se ciò dipende dall’uso fatto dal dispositivo e dalle situazioni ambientali. Se eseguirai correttamente la pulizia e la manutenzione periodica dei filtri, sarai  in grado di mantenere un ambiente igienico e privo di odori in casa, garantendo un funzionamento efficiente del condizionatore che consumerà quindi anche meno energia.

Laura Della Corte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *