Il+nuoto+migliora+la+memoria+e+fa+bene+al+cervello
inranit
/2021/08/10/nuoto-benefici-cervello-muscoli/amp/
Salute e Benessere

Il nuoto migliora la memoria e fa bene al cervello

Pubblicato da
Redazione Inran

Non è solo lo sport più completo, perché consente di far lavorare tutti i muscoli, è anche l’attività aerobica che più fa bene al cervello. È il nuoto.

(Foto: Pexels)

Sembra che tra tutte le attività aerobiche, il nuoto sia la migliore. Perché è in grado di implementare memoria e funzioni cognitive e di avere effetti positivi sull’umore, in quanto riduce lo stress. Di sicuro si sa anche che ha effetti positivi sulla circolazione sanguigna e sulla tonificazione muscolare. È, infatti, uno sport completo, perché consente di far lavorare sia spalle che braccia, gambe ed addominali. Ma anche cosce, schiena, pettorali e glutei, con risultati positivi, inoltre, su articolazioni e tendini. Perché nuotare non aiuta solo a bruciare calorie.

Nuoto: benefici muscolari

(Foto: Pexels)

Ogni stile consente di allenare un muscolo piuttosto che un altro. Ma la verità è che questo sport è in grado di aiutare a perdere peso e a tonificare il corpo, meglio di qualunque altro.

Perché in acqua siamo tutti più leggeri, con il risultato che davvero chiunque può praticare il nuoto. Durante la crescita, poi, è fortemente indicato, perché oltre ad irrobustire i muscoli, rafforza anche le ossa.

Privilegiate lo stile libero, se volete addominali d’acciaio e muscoli lombari più forti. Mentre per spalle, braccia e pettorali, è consigliabile nuotare a dorso e farfalla. Le braccia si tonificano anche a rana; insieme alle gambe.

Potrebbe interessarti anche: Dieta del nuotatore: schema, menu e orari per i non professionisti

Nuoto: benefici schiena

(Foto: Pexels)

E gli effetti si fanno sentire anche sulla colonna vertebrale, i tendini e le articolazioni, deputate a sostenerci. Sembra, infatti, che la pratica costante, renda la schiena più forte e flessibile.

È quindi ideale per chi ha problemi alla schiena perché aiuta a “scaricare” il peso. L’importante è non esagerare e chiedere sempre prima il parere del medico.

Nuoto: benefici glutei

(Foto: Pexels)

Per rafforzare i glutei, non c’è niente di meglio dello stile libero. Anche perché, riattivando il metabolismo, il nuoto aiuta a farti bruciare calorie, anche dopo essere usciti dalla piscina.

E quando il nostro corpo aumenta la massa muscolare, si sa che a diminuire è la massa grassa; con risultati importanti e duraturi, non solo sulla perdita di peso ma anche sulla cellulite. Specialmente se si va a nuotare in mare.

Potrebbe interessarti anche: Cinque gruppi di cibi che aiutano ad abbassare il colesterolo

Nuoto: benefici psicologici

(Foto: Pexels)

Un nuovo studio ha poi sottolineato come il nuoto comporti la formazione di nuovi vasi sanguigni, facilitando l’immissione in circolo delle endorfine, che migliorano l’umore.

Ma oltre a regolare lo stress, permette di abbassare colesterolo, livelli di glucosio nel sangue e pressione arteriosa. Per non parlare dei benefici su memoria, motivazione, sicurezza interiore e concentrazione.

È, inoltre, in grado stimolare formazione di nuove connessioni neuronali, con risultati positivi su bambini e anziani.

Secondo il CDC, l’organo che si occupa di tenere sotto controllo le malattie negli USA, basterebbero 2 ore e mezza la settimana per ridurre il rischio di malattie croniche, come l’Alzheimer e quelle cardiovascolari.

Per restare aggiornat* con news e novità dal mondo del benessere, seguici su Instagram e Pinterest.

La Ica

Redazione Inran

Pubblicato da
Redazione Inran