Allerta alimentare: salsiccia ritirata per presenza di salmonella, non consumare

Il Ministero della Salute ha ritirato un lotto di salsiccia contaminata da salmonella. Tutti i dettagli sul prodotto sequestrato dagli scaffali dei supermercati.

salsiccia ritirata
(Foto Pexels)

E’ di nuovo allerta alimentare da parte del Ministero della Salute che ha indetto il ritiro di un lotto di salsiccia per rischio microbiologico. Dopo un test a campione, gli esperti hanno rinvenuto tracce di salmonella all’interno della salsiccia, di origine bergamasca, venduta in vaschette. Tutti i dettagli sul prodotto richiamato.

Salsiccia ritirata per salmonella: pericolosa per la salute

In via precauzionale, il Ministero della Salute ha richiamato un lotto di salsiccia in vaschetta del Salumificio Bonalumi di Mozzo, in provincia di Bergamo. Dopo varie segnalazioni, gli esperti hanno rinvenuto tracce di un noto batterio alimentare: la salmonella.

salsiccia contaminata salmonella
(Foto Pexels)

Gli alimenti contaminati come: uova, latte, carne, frutta e verdura sono i principali veicoli di trasmissione di questo agente batterico. La contaminazione avviene principalmente per via oro-fecale, per contatto o per via alimentare. Non è il primo caso di infezioni di carni e salumi, la salmonella infatti colpisce i cibi durante la fase di produzione, durante la preparazione o la cottura degli stessi.

In questo caso, il noto batterio ha colpito un lotto di salsiccia in vaschetta, con denominazione di vendita Lucania P.S. e stabilimento in via Del Chioso 4. Il lotto di riferimento è il numero 91221, con data di scadenza al 26/12/2021. Le vaschette sono da 2,5 kilogrammi ciascuna. Si raccomanda di non consumare il prodotto contaminato e di riportarlo indietro al punto vendita di riferimento per un eventuale rimborso.

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Come prevenire la contaminazione da salmonella negli alimenti

Esistono delle norme igieniche importanti in grado di prevenire la contaminazione da salmonella negli alimenti. Si tratta di abitudini comportamentali che, in cucina, potrebbero essere d’aiuto contro questa infezione batterica della quale non è ancora stato trovato un vaccino.

Con una buona cottura degli alimenti, la salmonella è facilmente eliminabile poiché  le alte temperature sterilizzano i cibi che potrebbero esserne infetti. Tuttavia, anche la pulizia degli utensili con i quali si maneggiano i cibi è importante.

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Se, ad esempio, si utilizza lo stesso coltello per tagliare carni crude e carni cotte, è molto facile che il batterio si trasmetta da un alimento all’altro. Anche rompendo le uova non facendo attenzione al guscio, è un gesto pericoloso considerato che quest’ultimo è a stretto contatto con le feci della gallina, le quali potrebbero essere contaminate. Si consiglia dunque di:

  • evitare di consumare uova crude, poco cotte o contaminate (anche dal loro stesso guscio);
  • cuocere bene le carni o il pesce;
  • lavare correttamente frutta e verdura;
  • sterilizzare gli utensili da cucina prima e dopo l’utilizzo;
  • lavare sempre le mani prima di cucinare;
  • evitare che insetti o roditori infettino gli alimenti;
  • consumare latte pastorizzato;
  • refrigerare gli alimenti separando quelli cotti da quelli crudi.

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