Semi di sesamo: benefici, proprietà, valori, ricette e controindicazioni

I semi di sesamo, sono una grande riserva di energia. Scopriamo il perché e quali i benefici, le proprietà e le tante altre informazioni.

semi di sesamo
Semi di sesamo in barattolo (Foto Pixabay)

I semi di sesamo possono essere di colore bianco o nero a seconda delle varietà, e vengono utilizzati oramai nelle cucine di tutto il mondo.

Questi semi oltre ad avere un sapore molto particolare ma accattivante, sono anche ricchissimi di sostanze nutritive che li rendono un alimento altamente energetico.

Inoltre, non contengono glutine, pertanto possono essere utilizzati nelle preparazioni per celiaci. Scopriamo quali le altre informazioni e curiosità su questi gustosi semi.

Caratteristiche dei semi di sesamo

I semi di sesamo hanno origine da una pianta erbacea, appartenente alla famiglia delle Pedaliacee, proveniente dall’Asia tropicale e dall’Africa, ma ad oggi viene coltivata in particolar modo in Cina e India.

Per la coltivazione le temperature elevate e i terreni fertili e ben irrigati, sono le condizioni ottimali.

Questa pianta si presenta con un fusto dritto, la cui altezza non supera il metro, di tutta la pianta però, ciò che interessa a tutti, sono i piccoli semi.

Ma perché, fanno gola a tutti? Riguarda solo il sapore rustico e deciso o anche le loro proprietà? Scopriamolo insieme.

Benefici e proprietà dei semi di sesamo

I benefici sono tanti e ciò è possibile grazie alla grande quantità di micronutrienti presenti in essi.

I benefici e le proprietà dei semi di sesamo sono:

  • vitamine del gruppo B ed E che svolgono un’importante azione antiossidante;
  • fosforo, Omega 3 e Omega 6, tutte sostanze utili per ripulire le arterie, fluidificare il sangue e ridurre la presenza del colesterolo “cattivo” (LDL);
  • antiossidanti: contrastano l’attività dei radicali liberi;
  • zinco e selenio che abbinati alle vitamine del gruppo B e alla vitamina A lo rendono utile a contrastare le smagliature;
  • calcio: ottimo per la salute di ossa e denti;
  • fibre e sostanze come l’acido fitico, importanti per l’intestino, in particolare il colon, dall’attacco dei radicali liberi.

Inoltre sono una valida alternativa ai latticini per i soggetti intolleranti al lattosio.

Valori nutrizionali

Una porzione da 100 grammi di semi di sesamo apportano 573 calorie. La stessa quantità contiene i seguenti macronutrienti:

  • Acidi Grassi 49,7 g
  • Di cui Acidi Grassi Insaturi 40,4 g
  • Carboidrati 23,45 g
  • Proteine 17,73 g
  • Fibre 11,08 g
  • Zuccheri 0,3 g
  • Calcio 875 mg
  • Fosforo 629 mg
  • Potassio 468 mg
  • Magnesio 351 mg
  • Ferro 14,55 mg
  • Sodio 11 mg
  • Zinco 7,75 mg
  • Niacina (vitamina B3) 4,52 mg

Consumo e utilizzo dei semi di sesamo nelle diete

Si possono mangiare crudi oppure si possono prima tostare, il che permette di liberare al meglio l’aroma rendendo il gusto più deciso.

I semi di sesamo bianco hanno un sapore delicato e non invasivo. Tuttavia, possono essere aggiunti a insalate o verdure cotte, utilizzati per fare panature o dare un tocco di croccantezza a zuppe e vellutate, o anche per arricchire muesli o prodotti da forno come pane, grissini e crackers.

Inseriti in una dieta ben bilanciata, sono una pregiata risorsa per il benessere di corpo e mente. Essendo però, piuttosto calorici, in una dieta per perdere peso, occorre fare attenzioni alle dosi.

Ricette con semi di sesamo

I semi di sesamo si prestano benissimo per tantissime ricette e per le decorazioni di esse. Quella che vi proponiamo di seguito, è una delle più classiche delle preparazioni con la decorazione di questi semi. Si tratta del pane con i semi di sesamo.

Pane con i semi di sesamo

Pane
Pane ai semi di sesamo(Foto Pixabay)

Ingredienti:

  • 400 gr farina
  • 250 ml acqua
  • 30 ml olio extra vergine di oliva
  • 50 ml latte a temperatura ambiente
  • lievito di birra (15 grammi)
  • 15 gr sale fino
  • semi di sesamo q.b

Procedimento

Prendete una ciotola e impastate acqua, latte e lievito, poi aggiungete i primi 100 gr di farina, l’olio ed il sale. La restante parte di farina, dovrà essere aggiunta all’impasto pian piano che questo lo richiede a seconda di come assorbe.

Una volta che avrete ottenuto un panetto liscio, lasciatelo lievitare per almeno 3 ore. Trascorso il tempo dategli la forma che preferite. Posizionate il pane su una teglia da forno e spennellate la superficie con una mistura di olio e acqua.

A questo punto, decorate con i semi di sesamo e lasciate lievitare per altri 40 minuti. Cuocete in forno a 200° per circa 30 minuti.

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Varietà

Tra le varietà di sesamo più conosciute, abbiamo quello bianco, ovvero quello più diffuso, presente nei supermercati o su prodotti da forno come pane e grissini.

semi di sesamo bianchi e nero
Semi bianchi e neri (Foto Pixabay)

Poi c’è quello nero, meno comune, è più difficile da reperire, maggiormente utilizzato nell’alimentazione biologica.

Le differenze sostanziali tra le due varietà, riguardano principalmente il nero, in quanto è più ricco di antiossidanti ed ha un sapore più intenso e deciso. Si tratta, però di un prodotto più utilizzato, nella cucina giapponese, cinese e greca, soprattutto nella preparazione di zuppe e piatti a base di riso e alghe.

Controindicazioni

Per le controindicazioni non ci sono particolari segnalazioni, ma essendo il loro apporto energetico piuttosto notevole, se ne consiglia un uso contenuto.

Inoltre, proprio come tanti altri semi oleosi, può provocare forme di allergia anche piuttosto gravi, per questo è bene evitare l’assunzione, per chi soffre di allergie e intolleranze.

Infine, è consigliato non farli mangiare ai bambini al di sotto dei due anni, per via del loro sistema immunitario ancora più delicato.

 

 

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