La frutta che si può mangiare con il diabete: la lista completa

Vediamo qual è la frutta che si può tranquillamente mangiare anche se si ha il diabete, naturalmente facendo attenzione a non esagerare.

diabete quale frutta mangiare
Fragole e mirtilli (Pixabay)

Quando si parla di diabete si intende una malattia caratterizzata da alti livelli di glucosio nel sangue e di un livello di insulina che non riesce ad assorbirli. C’è il diabete di tipo 1 e di tipo 2, quest’ultimo molto più diffuso e che dipende in gran parte dallo stile di vita e dall’alimentazione.

Sappiamo molto bene che non tutto quello che abbiamo a disposizione da mangiare è del tutto salutare. Soprattutto quando si hanno problemi di salute è necessario fare attenzione ai cibi troppo grassi optando per alimenti più leggeri. Spesso i nutrizionisti e gli esperti dicono, in generale, di mangiare tanta frutta e verdura, ma anche in questo caso bisogna fare attenzione. Non tutta la frutta, ad esempio, è indicata per la salute di chi soffre di diabete.

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Quindi, in questo articolo vedremo la lista completa della frutta che si può mangiare con il diabete. Rimane il fatto che è necessario seguire sempre le indicazioni del proprio medico e rivolgersi ad uno specialista per le quantità e per i vari tipi di frutta da poter assumere.

La frutta che si può mangiare con il diabete

Spuntino di frutta
Frutta mista (Pixabay)

Non tutta la frutta è adatta a chi soffre di diabete o ha la glicemia alta. Ci sono alcuni frutti che sono particolarmente ricchi di fruttosio e sono da eliminare dalla dieta. Tuttavia, ecco la lista della frutta che si può mangiare con il diabete:

  • Agrumi: arance, limoni e mandarini si possono mangiare e sono consigliati dagli esperti per la loro capacità di abbassare la glicemia. Inoltre, possono abbassare la pressione, possono combattere l’eccesso di grassi e sono ricchi di sali minerali e di vitamina C;
  • Mele: l’indice glicemico è compreso tra 30 e 50 e contengono molte fibre, sono in grado di abbassare il fabbisogno di insulina del 30%;
  • Pere: aiutano a migliorare la sensibilità all’insulina, abbassano la glicemia, sono utili per rafforzare il sistema immunitario;
  • Fragole: in 100 grammi ci sono solamente 5 grammi di zucchero, consigliate contro l’invecchiamento cellulare, per il benessere dell’intestino e per la salute del fegato;
  • Pompelmo: riesce a migliorare la sensibilità all’insulina grazie alla naringenina presente, ottimo per una buona carica di vitamine e antiossidanti;
  • Kiwi: studi hanno dimostrato che riesce a mantenere nella norma i livelli di glicemia, oltre a fornire vitamine, fibre, sali minerali;
  • Ciliegie: gli antociani contenuti possono abbassare la glicemia, aumentare la produzione di insulina, oltre che a prevenire le malattie cardiovascolari;
  • Prugne: riescono ad agire sulla glicemia grazie al contenuto di antociani, acido ellagico e tannini idrolizzabili;
  • Avocado: abbassa la glicemia grazie alle fibre egli acidi grassi monoinsaturi;
  • Frutti di bosco: i mirtilli in particolare sono oggetto di studio da tempo e hanno dimostrato di tenere a bada la glicemia e prevenire disturbi cardiovascolari.

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Anche anguria e melone si possono assumere, ma con molta moderazione. Attenzione alle banane, ai cachi e all’uva. Ripetiamo che il consiglio e le indicazioni di un nutrizionista sono la risposta più giusta a tutti i dubbi e a tutte le domande su questo argomento.

 

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