Sviluppo cognitivo: il numero di familiari può influire, lo studio

Le dimensioni della famiglia, quindi il numero di familiari presenti in casa, può influire sullo sviluppo cognitivo, il recente studio.

Famiglia
Famiglia sulla spiaggia (Pixabay)

Quando si avanza con l’età è inevitabile, purtroppo, subire un declino delle funzioni cognitive. Il cervello invecchia con tutto il resto dell’organismo. Inoltre, c’è un grande rischio, oltre i 60 anni di sviluppare alcune forme di demenza, tra cui la più diffusa è il morbo di Alzheimer.

Gli studi sono andati avanti nel corso degli anni e, anche se non si è arrivati ancora ad una cura, soprattutto per le forme giovanili, ci sono dei trattamenti possibili e una possibile prevenzione, dal momento che sono stati individuati i fattori di rischio. Tuttavia, gli studiosi non hanno intenzione di fermarsi e un recente studio ha individuato una possibile influenza in questo da parte della famiglia.

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In particolare, sembra proprio che il numero di familiari sia importante e che abbia degli effetti ben precisi sullo sviluppo cognitivo. Ma vediamo qui di seguito tutti i dettagli e le nuove informazioni note.

Sviluppo cognitivo: gli effetti del numero di familiari, cosa dice la scienza

meccanismo encefalo stabilizzare input
Cervello (Pixabay)

Questo studio arriva dalla Mailman School of Public Health della Columbia University e dall’Università Paris-Dauphine in Francia. La ricerca condotto dal team è stata poi pubblicata sulla rivista scientifica Demography e dice che avere tre o più figli ha un effetto negativo sulla cognizione in età avanzata. In particolare, a 6,2 anni di invecchiamento in più.

Lo studio si è concentrato sull’Europa e su Israele e ha preso in considerazione la fertilità delle donne, unita alle condizioni economiche e sociali.  Gli studiosi hanno messo a confronto i dati della popolazione di 20 Paesi Europei analizzando famiglie con tre o più figli messe a confronto con le famiglie che ne avevano solo due. I Paesi presi in considerazione sono Austria, Croazia, Belgio, Germania, Francia, Grecia, Italia, Portogallo, Polonia, Paesi Bassi, Slovenia, Spagna, Svezia. Anche Danimarca, Estonia, Repubblica Ceca.

I risultati sono stati chiari: chi ha più di tre figli ha uno stato cognitivo peggiore in età avanzata. Ci sono una serie di elementi che portano a questo. Avere più figli ha un costo economico importante e abbassa il tenore di vita di tutta la famiglia. Inoltre, impedisce spesso ad una donna di entrare nel mondo del lavoro. Per non parlare dello stress di gestire tutto e tutti.

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Tuttavia, c’è anche un aspetto positivo di avere una famiglia numerosa ed è quella di evitare l’isolamento, fattore di rischio fondamentale per le malattie di demenza e per il declino cognitivo. Tuttavia, il non avere tempo per se stessi o per riuscire a rilassare l’organismo per tanti anni è molto rischioso per la salute.

 

 

 

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