Pannelli solari, ora fanno crescere anche della lana migliore

Sono tanti i vantaggi legati all’utilizzo dei pannelli solari. Ed ora a questi se ne è aggiunto uno ulteriore, che ha sorpreso tutti, come avviene.

Una pecora vista in primo piano
Una pecora vista in primo piano (Pixabay)

I pannelli solari sono il futuro. Ne è convinta la Commissione Europea, per la quale entro il 2029 l’installazione di impianti fotovoltaici dovrà diventare una consuetudine. Il nuovo standard energetico sta trovando impulso già adesso, grazie a diversi bonus concepiti appositamente per favorirne la diffusione.

Avvalersi di pannelli solari comporta tutta una serie di detrazioni fiscali spalmati nel tempo, oltre che di risparmio in bolletta sul lungo periodo. Ci sono degli esborsi importanti nell’immediato, ma poi i vantaggi saranno evidenti. Alla fine i benefici sono tutti rivolti al risparmio ma non solo.

Anche l’impatto ambientale risulterà estremamente più ridotto rispetto a quelli che sono gli standard attuali. Ora però è stato osservato anche un ulteriore vantaggio, del tutto inaspettato, e che è emerso di recente. Si tratta di una circostanza che ha decisamente sorpreso in primis chi si è accorto della cosa. E c’entrano in maniera diretta proprio i pannelli solari.

Pannelli solari, scoperta una nuova utilità con le pecore

Un impianto fotovoltaico installato in un campo
Un impianto fotovoltaico installato in un campo (Pixabay)

Questa conseguenza decisamente positiva fa riferimento alla presenza costante e prolungata di greggi proprio al di sotto dei pannelli solari. Analizzando la lana che si ricava dalle pecore, alcuni esperti hanno stabilito come la stessa sia risultata di una migliore qualità complessiva quando estratta da ovini che stazionano sempre al di sotto di impianti fotovoltaici.

L’osservazione in questione arriva dalla regione del Nuovo Galles del Sud, in Australia. Si è venuto a creare un vantaggioso processo di simbiosi per il quale le pecore brucano l’erba eliminando quella in eccesso – di fatto vere e proprie erbacce – che possono fare diminuire l’efficienza dei pannelli.

Che a loro volta hanno fatto si che il terreno fosse di migliore qualità, tenendolo sempre bene idratato e fornendo dell’ombra sufficiente. E sono gli stessi allevatori ad essersi accorti della cosa, tra i primi. L’installazione di pannelli ha risolto al contempo anche un problema diffuso che riguarda la siccità.

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Due pecore in un gregge
Due pecore in un gregge (Pixabay)

Infatti sugli stessi si forma dell’acqua che condensa e che gocciola, dando al terreno il giusto livello di umidità. Da qui la buona idratazione mai riscontrata prima.

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Sempre degli allevatori hanno misurato il miglioramento del livello di qualità della lana fornita dalle pecore in una percentuale del 5%.

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A questo punto è lecito pensare che questo beneficio del tutto inatteso possa essere ulteriormente potenziato da possibili miglioramenti ed implementazioni di quella che è diventata una vera e propria tecnica di allevamento. In tal modo la pregevolezza della lana legata al trattamento fotovoltaico potrebbe quindi pure diventare potenzialmente più elevata.

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