Insalata in busta, leggere sempre bene l’etichetta: il dettaglio a cui prestare massima attenzione

Quando acquistate l’insalata in busta al supermercato dovete sempre fare attenzione all’etichetta, in particolare ad un dettaglio.

insalata
Scaffali di verdure (Pinterest, ricettasprint.it)

Tutti noi sappiamo che prodotti freschi che arrivano dalla terra sono molto salutari. La frutta e la verdura, in particolare, devono sempre far parte di un regime alimentare per essere sano e nutriente. Ma non tutti hanno la possibilità di avere l’orto per coltivare quello che più piace. Allora, ecco che si va al supermercato e si acquistano i prodotti esposti sugli scaffali.

Anche qui arrivano ogni giorno prodotti freschi. Moltissime persone, per comodità, scelgono anche l’insalata in busta. C’è il vantaggio che è già tagliata, curata, già lavata ed è pronta per essere consumata. Tuttavia, ci sono sempre dei dubbi su quello che si trova in vendita. Nonostante ci siano norme e regole molto rigide soprattutto in questo campo, è necessario fare sempre molta attenzione.

POTRESTI LEGGERE ANCHE >>> Insalata di farro con pomodorini e olive: un primo piatto estivo e leggero

Con l’insalata in busta, in particolare, è necessario leggere sempre molto bene l’etichetta. Tutte le informazioni sono riportate lì e bisogna esserne bene consapevoli prima di portarla a casa e mangiarla. Inoltre, c’è un dettaglio nello specifico al quale fare doppia attenzione.

Insalata in busta: leggere sempre l’etichetta, il dettaglio da non sottovalutare

Acquistare insalata in busta (Pinterest, ricettasprint.it)

Le regole che sono in atto in questo periodo obbligano i produttori di insalate in busta al doppio lavaggio. Non solo, la verdura deve anche essere necessariamente asciugata prima di essere imbustata. Un altro aspetto fondamentale è la temperatura. Per prevenire la formazione di batteri la temperatura deve sempre mantenersi al di sotto degli 8 gradi.

Tuttavia, non è detto che si riesca ad esaudire tutte queste normative. Ad esempio, il mantenere una certa temperatura, tra produzione, trasporto ed esposizione non è così semplice. Quindi, all’interno possono rimanere dei batteri. La cosa fondamentale da controllare in etichetta è sicuramente la data di scadenza. Sono prodotti a breve conservazione, quindi bisogna capire quanto quella verdura è rimasta nella busta.

POTRESTI LEGGERE ANCHE >>> Richiamo alimentare: attenzione all’insalata russa, presenza di batteri

Ad ogni modo, quando si arriva a casa è importante controllare ancora il prodotto. Questo significa, lavarlo, disinfettarlo, guardare il colore, sentirne l’odore. Anche la consistenza delle foglie di insalata è un buon indicatore di qualità. Attenzione che non ci sia troppa umidità all’interno della confezione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *