Lo smarpthone ha un effetto benefico sulla memoria: lo studio

Lo smartphone sarebbe in grado di migliorare la nostra memoria: ecco la sorprendente scoperta di una ricerca scientifica.

Il cellulare ci aiuta a ricordare
Lo smartphone può migliorare la memoria (Canva)

Gli effetti collaterali derivanti da un eccessivo uso del cellulare sono ormai noti: insonnia, dipendenza e persino invecchiamento cutaneo. A discapito di quanto si possa pensare, però, un recente studio ha scoperto che lo smartphone rafforza la memoria. Scopriamo insieme le conclusioni a cui sono giunti gli scienziati della University College di Londa.

Lo smartphone fa bene alla memoria

Siamo portati a ritenere che l’uso dei dispositivi digitali impigrisca la mente, compromettendone le capacità mnemoniche.

Cellulare
Smartphone (Pixabay)

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI DI OGGI:

In realtà, però, è tutto il contrario: gli smartphone rafforzano la memoria. A sostenerlo è uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Journal of Experimental Psychology: General.

Tramite un interessante esperimento, infatti, è stato dimostrato che cellulari, tablet e pc ci aiutano a tenere a mente le informazioni più importanti, operando una scrematura e liberando dai cassetti della memoria tutti quei dati di poco conto, che tendono ad “occupare spazio”, sottraendolo a fatti di maggior rilievo.

Al test hanno partecipato 158 persone, con un’età compresa tra i 18 e i 71 anni, a cui è stato chiesto di sottoporsi a delle prove mnemoniche su dispositivi touchscreen.

In particolare, ai partecipanti sono stati mostrati alcuni cerchi, a cui è stato attribuito un determinato valore. A seconda di esso, i volontari hanno ordinato le varie figure geometriche, spostandole verso destra o verso sinistra.

L’esito dell’esperimento

La prova si è ripetuta nel corso di più sessioni.

Durante una parte di esse, i partecipanti hanno potuto contare unicamente sulla propria memoria. Nel corso del restante esperimento, invece, è stato dato loro il permesso di prendere appunti.

Naturalmente, le performance migliori sono state quelle svolte con l’ausilio delle annotazioni. Ciò che ha colpito i ricercatori, tuttavia, è stato il fatto che lo smartphone sembra aver modificato il modo di memorizzare i dati da parte delle persone.

Infatti, grazie alla tecnologia le persone hanno la possibilità di affidare informazioni meno importanti di altre, ma non del tutto inutili, ai dispositivi elettronici. Questo fa sì che debbano ricordare meno cose, selezionando le più rilevanti, e lo facciano in maniera più efficiente.

Insomma, i device digitali sono un valido aiuto in numerosi ambiti della vita quotidiana, e non andrebbero demonizzati a priori: basta farne buon uso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.