Intossicazione alimentare in vacanza: l’elenco dei cibi da evitare

Il rischio di intossicazione alimentare in vacanza è più elevato: ecco quali cibi non mangiare per scongiurare questo pericolo.

Tossinfezione
Intossicazione alimentare (Canva)

L’intossicazione alimentare è un’infezione del tratto gastrointestinale, causata dal consumo di cibi o bevande contaminate. Tendenzialmente, questa condizione tende e risolversi senza alcuna conseguenza duratura nel tempo, ma in alcuni casi può provocare l’insorgenza di danni al cervello e ai nervi, o di malattie croniche. In vacanza il rischio di intossicazione alimentare aumenta: scopriamo perché e quali cibi occorrerebbe evitare, soprattutto se ci troviamo all’estero.

Intossicazione alimentare: cos’è e quali sono le cause

L’intossicazione alimentare può verificarsi quando ingeriamo cibo contaminato, durante le cui fasi di preparazione non sono state adottate le norme igieniche indispensabili per garantirne la commestibilità.

Intossicazione alimentare
Tossinfezione (Pixabay)

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Ci sono diversi tipi di intossicazione alimentare, che dipendono dalla causa che ha scatenato questa condizione:

  • vegetale o animale;
  • chimica, dovuta all’ingestione di sostanze come pesticidi, metalli, farmaci;
  • intossicazione provocata dall’ingestione di alimenti contaminati da muffe, virus, batteri e parassiti;
  • intossicazione causata dalla biodecomposizione degli alimenti.

Sintomi e cura

Come si manifesta l’intossicazione alimentare? Ci sono alcuni segnali di malessere che dovrebbero far scattare un campanello di allarme.

Tra i disagi più frequenti rientrano:

  • Secchezza delle fauci;
  • Vomito;
  • Dolore addominale e intestinale;
  • Dissenteria;
  • Sudorazione eccessiva;
  • Cefalea .

Come intervenire in caso di intossicazione alimentare? È fondamentale contattare tempestivamente il Centro antiveleni o rivolgersi al pronto soccorso, specificando dettagliatamente che tipo di cibo è stato ingerito e in quali quantità.

In nessun caso si potranno assumere farmaci o rimedi naturali di propria iniziativa. Il rischio, infatti, è che la situazione possa aggravarsi ulteriormente.

Intossicazione alimentare in vacanza: i cibi da evitare

Quando ci troviamo in vacanza, tendiamo a mangiare un maggior quantitativo di piatti freddi, che possono contenere carne o pesce crudo.

Anche i vegetali consumati possono rivelarsi potenzialmente nocivi, se non accuratamente igienizzati. All’estero, il pericolo di intossicazione alimentare è più elevato che in Italia: in alcuni Paesi, infatti, le norme igieniche risultano meno restrittive.

La Comunità Europea, infatti, dal 2006 ha stabilito delle norme specifiche che regolamentano l’igiene dei cibi, garantendo la sicurezza e la salubrità dei prodotti alimentari.

Tra i Paesi a cui prestare maggiore attenzione ci sono quelli delle zone equatoriali e tropicali:

  • America Latina;
  • Medio Oriente;
  • Sud-est asiatico;
  • Africa.

Quali sono i cibi che dovremmo categoricamente evitare se ci troviamo in vacanza in queste località, per ridurre il rischio di intossicazione alimentare?

  • Carne poco cotta;
  • Uova e alimenti che ne contengono, come creme e gelati artigianali;
  • Pesce e frutti di mare crudi;
  • Latte e prodotti caseari non pastorizzati;
  • Acqua non imbottigliata e alimenti sfusi.

Tra i cibi più sicuri, invece, rientrano le bevande in bottiglia, i cibi cotti e la frutta integra, sbucciata da noi.

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