Famiglia intossicata a Rieti dopo avere bevuto acqua in bottiglia, le novità

Emerge una possibile pista che potrebbe spiegare quel che è successo alla famiglia intossicata dopo il consumo di uno specifico prodotto.

Due bottiglie di acqua confezionata
Due bottiglie di acqua confezionata (Pixabay)

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Fa discutere l’episodio della famiglia intossicata a Rieti sabato 6 agosto 2022, dopo avere bevuto dell’acqua oligominerale. I carabinieri e la ASL della città laziale sono al lavoro per cercare di capire ulteriori dettagli di quella che sembra però una situazione ben definita.

Tutti i membri di questa famiglia intossicata sono finiti al pronto soccorso dell’ospedale “San Camillo De Lellis” dopo che erano sorti dei chiari sintomi da contaminazione batterica. Tali da comportare una acuta intossicazione alimentare.

Si è scoperto che ognuno dei componenti della famiglia intossicata aveva bevuto dell’acqua oligominerale regolarmente acquistata in un supermercato del posto. Si trattava però di un prodotto che, solamente qualche giorno prima, era finito al centro di una comunicazione di richiamo alimentare urgente resa nota da parte del Ministero della Salute.

Famiglia intossicata, cosa avevano bevuto i suoi componenti

Acqua versata in un bicchiere
Acqua versata in un bicchiere (Freepik)

Sembrano esserci in effetti pochi dubbi sul fatto che tutto quanto sia scaturito dall’Acqua Guizza. Della quale il Ministero aveva indicato il divieto di messa in vendita per due lotti ben specifici, dopo che alcuni controlli sulla qualità del prodotto avevano fatto emergere un potenziale rischio microbiologico.

Rischio microbiologico confermato poi pure da Guizza Spa, che aveva seguito le indicazioni ministeriali di richiamo alimentare, ribadendo ai propri consumatori di non consumare e di riconsegnare ai punti vendita di riferimento le unità di acqua appartenenti ai sopra citati lotti.

Queste unità contengono il batterio dello Strafilococco Aureo, che può dare per l’appunto adito alla comparsa di intossicazioni alimentari in caso di ingestione. Si tratta rispettivamente dei lotti:

  • 10LB2202A (produzione 21/07/2022) – termine minimo di conservazione 20/01/2024;
  • 08LB2208A (produzione 27/07/2022) – termine minimio di conservazione 26/01/2024;

Conferme ufficiali che collegano l’acqua Guizza al caso della famiglia intossicata non ce ne sono, al momento. Ma resta valida l’indicazione a non consumare gli articoli contrassegnati dalle indicazioni di cui sopra. Mentre per tutti gli altri di acqua Guizza non sussiste alcun rischio.

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