Esenzione sanitaria: tutti i requisiti per non dover pagare visite e medicine

Se hai determinati requisiti potresti godere dell’esenzione sanitaria, ma come fare per esserne certo? Ecco tutto ciò che devi sapere.

Soldi e stetoscopio
Soldi e stetoscopio (Pinterest – galluranews.org)

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Forse non lo sai, ma non tutti devono necessariamente pagare il ticket sanitario. Si tratta di una tassa che, a partire dal 1982, i cittadini italiani sono chiamati a pagare per partecipare attivamente ai costi sanitari di cui usufruiscono.

Ma cosa accade se sono impossibilitati a farlo? Vi sono delle esenzioni che regolano caso per caso. Scopriamo insieme quali sono i requisiti indispensabili per godere dell’esenzione sanitaria.

Pagare o non pagare il ticket sanitario? Se hai questi requisiti puoi avere l’esenzione

ticket sanitario
Ticket sanitario sì o no? (Pinterest – cettinella.com)

Specialmente ora che ci troviamo in una situazione delicata, risparmiare qualcosa a fine mese può fare la differenza. Ma indipendentemente da questo, tutti hanno il diritto di sapere se possono godere dell’esenzione sanitaria, questione molto spesso sconosciuta e ignorata. Dunque, facciamo luce su tale argomento e sciogliamo insieme tutti i nodi della matassa.

La prima esenzione sanitaria ha a che vedere con il reddito ed è riconoscibile mediante alcuni codici che consentono di non pagare il ticket e che vanno da E01 a E04. Il primo classifica i minori inferiori ai 6 anni e gli adulti over 65 facenti parte di un gruppo familiare che nonna oltre i 36.151,98 euro annui. L’E02 è per i disoccupati e i familiari a carico di un nucleo familiare che ha un reddito annuo inferiore a 8.263,31 euro, che può salire fino a 11.362,05 euro se è presente il coniuge e di 516,46 euro per ogni figlio a carico.

L’E03 è proprio di chi possiede una pensione sociale e di familiari a carico. L’E04 è per i titolari di pensioni minime, over 60 e familiari a carico che appartengono a un nucleo familiare che presenta un reddito annuo inferiore a 8.263,31 euro, aumentato sempre a 11.362,05 euro con la presenza del coniuge e di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico.

Le altre esenzioni riguardano chi ha malattie rare e croniche. Ma che fare se si rientra all’interno di una di queste categorie ma si riceve comunque il verbale che sollecita a pagare il ticket? Si può contestare entro 30 giorni dall’emissione della notifica, inviando un’istanza destinata all’ente che ha emesso il verbale e all’ASL competente per dimostrare la propria posizione, allegando la documentazione fiscale del proprio nucleo familiare relativa all’anno d’imposta oggetto della contestazione. Se la domanda risulterà esaustiva, il cittadino non dovrà pagare il ticket e il procedimento verrà archiviato.

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