Forno a microonde: se lo usi in questo modo, consuma di più. Ti do qualche consiglio furbo

Molto utile e pratico il forno a microonde è presente in quasi tutte le case, sapete come utilizzarlo per non eccedere con i consumi? Ve lo sveliamo noi.

Forno a microonde come consumare meno
Forno a microonde (Download da Adobe Stock)

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Il forno a microonde può essere utilizzato in molti modi diversi e soprattutto utili, non solo per riscaldare rapidamente le pietanze ma anche per scongelare i cibi, cucinarli in modo veloce e molto altro ancora. Per molti è un elettrodomestico che non può assolutamente mancare, pensate di usarlo nel modo giusto?

Soprattutto in questo delicato periodo in cui il ‘caro vita’ sta mettendo in difficoltà tantissime persone è fondamentale conoscere ogni possibile trucchetto per consumare meno luce e gas per evitare che l’importo delle utenze aumenti ancora di più.

Anche l’utilizzo scorretto del forno a microonde causa un consumo maggiore di elettricità. Nei successivi paragrafi vi sveliamo proprio alcuni utili ed infallibili consigli in grado di farvi risparmiare.

Come utilizzate il forno a microonde? Con questi semplici consigli consumerà di meno

Microonde consigli per ridurre consumi
Fornetto a microonde (Download da Adobe Stock)

Non tutti sanno che a seconda di come viene utilizzato il forno a microonde consuma di più. L’energia elettrice consumata dall’elettrodomestico dipende dalla sua potenza e dal tempo di utilizzo. Il suo livello di rendimento viene misurato con il tempo che impiega a far bollire una tazza d’acqua. Se ne avete acquistato uno a bassa potenza, 400-650 Watt, l’acqua raggiungerà il bollore dopo circa 3-4 minuti. Il tempo diminuisce a circa 2-3 minuti se la potenza è piena, 650-850 Watt. L’acqua impiega invece meno di due minuti in un microonde ad alta potenza, quando è superiore a 850 Watt.

Siete curiosi quindi di scoprire quando consuma il forno a microonde? Se ad esempio ne utilizzate uno da 750 Watt si possono calcolare i consumi di alcuni casi supponendo che un kWh di energia elettrica costa 0,19 euro circa. Dunque, per far bollire l’acqua impiegherà 2,5 minuto per un consumo di 31 Watt (0,031), che moltiplicato per 0,19 si otterrà un consumo in euro pari a circa 0,006. Per cuocere invece una pietanza più a lungo, come ad esempio la parmigiana, occorreranno 20 minuti e consumerà 250 Watt. Per calcolare il costo in euro basterà moltiplicare 0,25 x 019 ottenendo 0,047.

In molti si chiedono se sia meglio, in termini di consumi economici, utilizzare il forno a microonde o il forno elettrico. I due hanno diverse caratteristiche ed è per questo che di solito si sceglie quale utilizzare a seconda di ciò che si deve cucinare. Sicuramente se avete fretta e dovete riscaldare del cibo il microonde è la scelta più ottimale dal momento che lo farà in maniera decisamente più rapida. Potete anche usufruire della funzione ‘defrost’ per scongelare gli alimenti in pochi minuti. Tra gli altri vantaggi, contente di mettere al suo interno i contenitori di plastica e non occupa molto spazio.

Bisogna però elencare anche i difetti dell’elettrodomestico. Rispetto al tradizionale forno questo non riscalda in modo omogeneo i cibi, ma soprattutto non tutti gli alimenti sono con esso compatibili. Inoltre, le temperature di cottura sono molto più basse. Usarlo per breve tempo conviene, ma per cotture lunghe consumerà quasi allo stesso modo di quello elettrico.

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