Dimagrire mangiando la pasta? Non è un sogno, è la realtà: ecco come fare

Se ami così tanto la pasta che vorresti mangiarla tutti i giorni ma sei perennemente a dieta, allora devi sapere che esiste un modo per dimagrire mangiando la pasta. Non ci credi? Provalo tu stesso!

mangiare pasta
Dimagrire mangiando la pasta (Pinterest – ilmessaggero.it)

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Quando si è a dieta la pasta diventa uno tra gli alimenti più temuti in assoluto, questo perché è la principale fonte di carboidrati insieme a pane e patate. Ma siamo sicuri che la pasta sia completamente da eliminare durante un regime alimentare restrittivo?

Ha risposto per Melarossa Luca Piretta, un medico nutrizionista che ha messo in evidenza come sia possibile dimagrire mangiando la pasta, quali sono le tipologie più consigliate durante una dieta e quali le loro caratteristiche.

Ci siamo già fatti questa domanda: “Sarà vero che è possibile dimagrire solamente eliminando i carboidrati?“. Questa convinzione è profondamente radicata ma a quanto pare non è del tutto vera. Ci sono infatti alcuni nutrizionisti che hanno smentito questa diceria, sostenendo che in realtà il problema non è la pasta; bensì la mancata associazione dei carboidrati con le proteine. Per una dieta sana ed equilibrata è infatti corretto assimilare nutrienti differenti e i carboidrati rientrano proprio tra questi. Ma quale pasta è possibile mangiare?

Secondo Luca Piretta, la pasta di farro può essere una soluzione ottimale, poiché si tratta di una variante rispetto al consumo dei cereali e anche perché presenta un contenuto proteico. Oltre ad essere saziante è poi altamente digeribile. Altra pasta consigliata è quella integrale, perché anche questa è in grado di saziare ma con quantità minime. Inoltre è ricca di fibre e ha un indice glicemico inferiore rispetto ad altre tipologie di pasta. Tutte qualità che la rendono utile nella prevenzione di malattie cardiovascolari.

Anche la pasta di semola di grano duro può essere assunta durante la dieta; l’importante è mangiarla al dente. La pasta troppo cotta favorisce infatti una maggiore assimilazione di zuccheri che poi porta a un maggiore livello di glicemia. Esiste poi una tipologia di pasta a base di una varietà di grano chiamato khorasan, ossia la pasta di kamut. Consigliato durante la dieta perché ricco di proteine, minerali, fibre e vitamine in quantità maggiori rispetto al grano in generale, il kamut è dunque importante per tutti questi nutrienti.

Per i celiaci, invece, la scelta può ricadere sulla pasta di riso, dato che è priva di glutine. Offre poi maggiore sazietà con un minore apporto calorico, ma al contrario presenta un indice glicemico elevato. Per questo i diabetici devono fare molta attenzione. Anche la pasta di soia può essere una scelta adatta ai celiaci, perché anch’essa è priva di glutine. La soia è poi anche l’ideale per chi ha il colesterolo alto, dato che ha un’azione che permette di contrastarlo: è una ricca fonte di lipidi e proteine. Ora che sai quali sono le varietà di pasta che puoi mangiare pur essendo a dieta, non dovrai più rinunciare a uno dei piatti tipici della cucina italiana!

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