Tarassaco: la pianta che tutti sottovalutano, ma che dovremmo sempre avere in casa

Tutti quanti pensano al Tarassaco come una pianta di poca importanza, invece è importante averla in casa perché ha delle proprietà incredibili.

fiori tarassaco
Tarassaco selvatico in fiore (Canva) – Inran.it

Il Tarassaco è una pianta che spesso viene sottovalutata perché, di fatto, cresce ai bordi delle strade, nelle campagne, negli orti spontaneamente e quindi viene vista un po’ come un’erbaccia. In realtà il Tarassaco è una pianta molto bella da vedere per via dei suoi particolari fiori gialli, ma non solo, ha delle grandissime proprietà che dovresti proprio conoscere. Infatti si tratta di una pianta officinale le cui parti vengono spesso utilizzate nella medicina naturale e nelle pratiche erboristiche. Scopri subito come si coltiva questa pianta e come usarla al meglio.

Il Tarassaco è la pianta che tutti noi dovremmo avere in casa: bellezza e proprietà impareggiabili

fiori Tarassaco
Un vaso con dei fiori di Tarassaco (Canva) – Inran.it

Del Tarassaco non si getta via nulla, vengono infatti utilizzati i fiori, le radici ed anche le foglie per curare e lenire diverse patologie. Le foglie, ad esempio, contengono molti sali minerali dal potere antiossidante, vitamina A e vitamina C e anche flavonoidi che hanno il potere di aiutare le cellule del corpo ad auto-ripararsi, fattore molto importante anche per prevenire malattie molto gravi.

Le radici invece contengono delle sostanze che aiutano la digestione e depurano l’organismo. Hanno anche una funzione di protezione del fegato in quanto contengono delle sostanze che aiutano la produzione di bile. Le radici agiscono anche come probiotico a livello intestinale stimolando la crescita della flora batterica “buona” nell’intestino.

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Insomma, come puoi capire da te, il Tarassaco è un piccolo tesoro da avere in casa, e non quindi solo come pianta ornamentale, ma anche per preparare degli infusi e altri composti che favoriscano il benessere dell’organismo.

Come coltivare il Tarassaco

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Pianta di Tarassaco fiorita (Canva) – Inran.it

Devi sapere che il Tarassaco è una pianta perenne e come tale è molto forte e si adatta benissimo a diverse condizioni, proprio per questo puoi trovarla nei prati, lungo le strade, negli orti e ovunque ci sia un po’ di terra su cui crescere.

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Se vuoi coltivare questa bellissima ed utilissima pianta, devi partire dai semi, puoi trovarli in diversi negozi di giardinaggio oppure online ad un prezzo accessibile per tutti. La semina va fatta a partire da marzo a giugno così che il Tarassaco possa già fiorire durante l’estate.

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Prendi dunque i semini e piantali a circa mezzo centimetro di profondità e ad una distanza almeno di 10 cm l’uno dall’altro. Se vuoi piantarli in fila, fai in modo che lo spazio tra le file sia di almeno 30 cm. Come ti ho accennato, questa pianta non ha bisogno di terreni specifici, meglio però se ben drenati e freschi. Puoi coltivarla anche in vaso con un terriccio universale.

Esposizione, innaffiatura e malattie del Tarassaco

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Fiori e semi di Tarassaco (Canva) – Inran.it

Per far crescere il Tarassaco al meglio, è preferibile posizionarlo in un luogo ombreggiato e quindi non a contatto diretto con i raggi del Sole. In estate, meglio irrigarlo spesso, almeno un paio di volte al giorno, ma attenzione ai ristagni. Se lo coltivi in vaso, svuota sempre il sottovaso.

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È difficile che il Tarassaco si ammali e non ha nemmeno bisogno di fertilizzanti specifici. Certo concimare ogni tanto con concimi organici male non fa, soprattutto durante la semina e nel caso il terreno fosse povero di sostanze nutritive per far crescere bene la pianta. Se decidi di coltivare la pianta in vaso, avendo nutrimenti limitati, è preferibile concimare ogni 10 giorni con un concime liquido da miscelare insieme all’acqua. Questo vale in primavera e in estate per favorirne la crescita e la fioritura.

Aurora De Santis

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