Stella di Natale: cosa fare se appassisce | Trucchi e consigli per salvare la tua pianta

Le Feste di Natale ce le siamo lasciate alle spalle, ma stiamo facendo i conti ancora con un po’ di strascichi che ci hanno lasciati quella settimana: oltre al pandoro e al panettone che abbiamo ancora in casa, non ci siamo certamente disfatti delle “stelle di Natale”

Stella di Natale, come prendersene cura
Stella di Natale, come prendersene cura (canva) – inran.it

La Stella di Natale è uno degli “addobbi” che ci concediamo quasi tutti durante le feste a dicembre. Avere quei fiori rossi in casa danno un tocco molto più natalizio… ma, dal momento che siamo tutti molto più impegnati, in modo particolare in quel periodo, la maggior parte delle persone ricorrono ad una stella di Natale finta piuttosto che comprarne una vera, che andrebbe coltivata ogni giorno e che avrebbe bisogno di determinate attenzioni.

Girano voci che sia impossibile però riuscire a mantenerla “viva” per periodi prolungati, ma non è affatto vero. Si tratta solo di pregiudizi e preconcetti: basta un po’ di impegno per riuscire a far durare le nostre stelle di Natale nel tempo e farle arrivare anche al dicembre successivo.

Stella di Natale: come prendersene cura e rimediare se appassisce

Stella di Natale, come prendersene cura
Stella di Natale, come prendersene cura (canva) – inran.it
La stella di Natale fa parte della famiglia delle laticifere e, la primissima pianta in vaso, fu venduta negli USA nel lontano 1850. Si tratta di un arbusto sempreverde dalle foglie a punta che, in diverse varianti, possono avere anche il bordo ondulato, arrivando a somigliare a delle foglie del rovere. Di solito pensiamo che le foglie colorate siano il fiore della stella di Natale, ma in realtà le foglie cambiano colore solamente in alcune condizioni.

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Si dice che la pianta sia addirittura velenosa ma non è vero. La sua fama è dovuta anche alla leggenda metropolitana nata negli anni venti del novecento, secondo la quale un bambino di soli nove anni sarebbe morto dopo aver ingerito una foglia della pianta. In realtà è solo leggermente tossica e, il suo lattica, provoca ad alcune persone delle reazioni allergiche sulla pelle. Il bambino per arrivare addirittura a morire, però, avrebbe dovuto ingerire almeno 600 foglie.

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Come dobbiamo fare a prenderci cura delle stelle di Natale vere? In primo luogo, ha bisogno di tanta luce perché non ha bisogno la calura estiva. Le temperature troppo alte non le giovano, si troverà a proprio agio in un posto riscaldato e piuttosto luminoso, con l’aria che non sia troppo secca. Le temperature ideali per la stella di Natale spaziano da circa 15 ai 20 gradi centigradi.

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La poinsettia non gradisce il ristagno dell’acqua, quindi bisogna fare molta attenzione ad attendere che il terriccio diventi asciugo prima di tornare a bagnarla. Proprio per questo motivo, dobbiamo concimarla circa due volte al mese. Se ci siamo invece dimenticati di bagnare la pianta e le foglie si sono appassite, possiamo immergere il vaso in dell’acqua tiepida e attendere che il terreno assorba l’acqua.
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Quando le foglie colorate arrivano al punto di arrossire, di solito la pianta viene buttata. In realtà possiamo anche tenerla per qualche mese, rispettando pochi accorgimenti. per prima cosa dobbiamo fare una potatura abbondante. A giugno, poi, provvediamo a rinsavirla in un normale terriccio misto a torba.

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