Frequentemente sottovalutato e periodicamente riscoperto, l’avena è un alimento del quale bisognerebbe tenere la giusta considerazione. L’avena è d’altronde una importante fonte di energia nutrizionale, contiene grassi insaturi, proteine, fibre alimentari, sostanze fitochimiche, vitamine e minerali.

Le fibre dell’avena

Al di là dell’ampio spettro di elementi nutritivi di cui dispone l’avena, il 𝛽-glucano, la principale fibra alimentare che si trova proprio nell’avena, è probabilmente l’elemento più rilevante di questo alimento, grazie soprattutto alla sua capacità di contribuire ad abbassare i livelli di colesterolo.

I medici rammentano infatti come appena 3 g di fibra solubile al giorno possano aiutare a ridurre il rischio di malattie cardiache abbassando i livelli di colesterolo e la pressione sanguigna. Per mettere il tutto in una prospettiva utilizzabile nella nostra cucina, 100 g di avena dispongono di una quota compresa tra 2,5 g e 8,5 g di 𝛽-glucano e, dunque, è sufficiente 1 tazza di avena cotta può fornire da 1 g a 3,4 g di fibra solubile.

Poiché il 𝛽-glucano è una fibra solubile, l’avena non può che aiutare anche a far muovere gli alimenti nel tratto digestivo e aggiungere massa alle feci. Fondamentalmente, mangiare farina d’avena è un ottimo modo per combattere la stitichezza e per mantenersi regolare. Come non fosse sufficiente, l’avena ha anche dimostrato di avere proprietà anti-cancro, grazie ancora al 𝛽-glucano, e in particolare per le patologie al colon.

Avena e salute intestinale

Di frequente si sente parlare dei benefici per la salute indotti dall’assunzione di probiotici. Ebbene, a proposito di questo rileviamo come le fibre alimentari, tra cui 𝛽-glucano, siano “prebiotici”.

Per definizione, i prebiotici sono componenti non digeribili della dieta (come la fibra) che hanno la capacità di modificare l’ambiente intestinale influenzando la crescita e l’attività di alcuni microrganismi, tipicamente batteri buoni. In altre parole, i prebiotici sono alimenti per i batteri che vivono nell’intestino. Studi dimostrano che le diete ricche di cereali integrali (compresa l’avena) tendono ad aumentare i batteri benefici Bifidobacterium e Lactobacilli.

Non solo: recenti ricerche dimostrano che l’avena può rafforzare il sistema immunitario, ridurre il rischio di diabete di tipo 2, migliorare la sensibilità all’insulina. Non male, no?

Fonte

The Best Breakfast For Healing Your Gut & Having The Best Poop Of Your Life – mindbodygreen.com

Revisione scientifica a cura della Dr.ssa Roberta Gammella. Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. E’ registrata all’Ordine Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e Provincia