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Lingua bianca, da cosa può dipendere?

Ecco tutto quello che dovete sapere sulla lingua bianca: quali sono le cause, e in che modo poterla riconoscere senza errori.

La lingua bianca è una condizione – così comunemente chiamata – nella quale un sottile strato di cellule morte, detriti e batteri finisce con il crearsi sulla lingua, andando a costituire il caratteristico strato bianco. Si tratta di un fenomeno molto diffuso, e per il quale – nella maggior parte dei casi – è bene non preoccuparsi. Frequente sia tra i giovani che tra gli adulti, può ad esempio dipendere da tracce di dentifricio, utilizzo di particolari prodotti (collutori a base di perossido di idrogeno), scarsa igiene orale, disidratazione, e così via.

Quando dipende dall’alimentazione

Una delle cause più frequenti di lingua bianca è certamente legata ad un’alimentazione poco corretta, ricca di lipidi. In questo caso, infatti, si può determinare un’alterazione della normale flora batterica, con ciò che ne consegue relativamente al deposito di un sottile strato di muco bianco sopra la lingua. Naturalmente, è bene ricordare che quanto sopra abbiamo introdotto come “alimentazione poco corretta” non è legata esclusivamente ad un’assunzione troppo abbondante di cibo, quanto anche al caso contrario: la riduzione eccessiva degli alimenti ingeriti, che possono condurre allo stesso identico risultati del contribuire alla formazione della lingua bianca.

Quando dipende dal mughetto

Lingua bianca

Se la lingua si presenta di colore bianco, ed è accompagnata da un’alterazione della flora batterica, è possibile che la causa della lingua bianca possa essere ricercata nel c.d. mughetto, una micosi che colpisce il cavo orale andando ad alternarne la normale composizione di batteri. Anche in questo caso, però, è bene non preoccuparsi eccessivamente, visto e considerato che si può ripristinare una condizione di salute ex ante attraverso un’appropriata cura farmacologica che punti a rimuovere l’inestetica patina biancastra e, soprattutto, ad eliminare l’infezione che è associata a tale sintomo. È altrettanto ovvio che tale rimozione potrebbe non essere così semplice nel caso in cui il mughetto sia determinata da una forte debilitazione del proprio sistema immunitario.

Quanto dipende da disfunzioni del metabolismo

Vi sono altresì dei casi in cui la lingua bianca è frutto di alcune disfunzioni metaboliche. In questo caso, è possibile che la causa sia da ricercarsi nel malfunzionamento di alcuni organi interni come il fegato o lo stomaco, con una particolare attenzione per quest’ultimo.

Quando dipende dal clima

Alcuni medici sostengono che la causa più frequente di lingua bianca sia esterna, da ricercarsi nell’umidità e nel freddo. Ecco perché, in alcuni testi, si può trovare tra le determinanti della lingua bianca la c.d. “sindrome da freddo”.

Quando dipende dalla scarlattina

Più rara, ma non esclusa a priori, è l’eventualità secondo cui una causa della lingua bianca sia costituita dalla c.d. “scarlattina”, una malattia che colpisce in prevalenza neonati e bambini, scatenata dalla presenza dello streptococco beta-emolitico del gruppo A. I segni della scarlattina si manifestano non solo nel resto del corpo, quanto anche nella lingua, che durante il corso della malattia può subire alcune “trasformazioni” come – appunto – la copertura di questa parte con uno strato biancastro, accompagnato da piccole protuberanze. Dopo qualche giorno, tuttavia, la lingua diventa rossa, e vengono perse le cellule epiteali. Al loro posto si presenta un ristagno liquido delle papille, con aspetto morbido e vellutato della stessa. Questa trasformazione dura circa una settimana, passata la quale la lingua tornerà ad assumere un aspetto più ordinario.

Quando dipende dalla leucoplachia

È infine possibile che – tra le cause più gravi – vi possa essere quella della leucoplachia, un’infezione piuttosto seria che genera disturbi contraddistinti (anche) dalla presenza di particolari placche bianche sulla superficie della lingua. La condizione ricorre molto spesso nei soggetti fumatori, in cui si ha anche un’alterazione della percezione del gusto dei cibi, e una sensazione di fastidio costante nella bocca. Tra gli altri sintomi, come da oggetto del nostro odierno approfondimento, anche la comparsa di una colorazione bianca nella lingua, che a volte è arricchita anche da alcune striature rosse. Nel caso in cui ricorrano tutti i sintomi che sopra abbiamo avuto modo di descrivere, sarebbe opportuno ricorrere a una bella visita medica, dal momento che questa infezione potrebbe essere la spia di patologie ancora più grave, che meritano un approfondimento da parte di uno specialista. Naturalmente, non sempre la presenza di questi sintomi è legata necessariamente alla comparsa di una specifica patologia, con la conseguenza che la situazione ex ante può essere ripristinata semplicemente smettendo di fumare.

5 consigli naturali per sbarazzarsene

sintomi della lingua bianca

Come abbiamo visto, sono tante le condizioni per cui la lingua bianca può comparire come sintomatologia. Il trattamento del sintomo va, quindi, di pari passo con la cura della condizione medica presente. È però possibile far tornare la propria lingua al suo naturale colore rosato utilizzando ciò che abbiamo in casa.

Probiotici

Uno squilibrio dei batteri sani nell’intestino può portare allo sviluppo del mughetto orale con conseguente lingua bianca. Integrare prodotti probiotici nell’alimentazione aiuta a bilanciare i batteri e a trattare le condizioni di salute legate alla candida.

Inoltre, diversi studi scientifici suggeriscono che i probiotici possono essere utili ai fini della salute orale, perché inibiscono l’adesione dei microbi indesiderati. I probiotici sembrano influenzare la microbiota orale e le risposte immunitarie; ciò previene l’infiammazione e la crescita di batteri sulla lingua.

Bicarbonato di sodio

Uno dei molteplici utilizzi del bicarbonato di sodio è come esfoliante, rimuove eventuali residui che danno quel colore biancaceo alla lingua e mantiene buoni i livelli di pH nella bocca, neutralizzando gli acidi. Basta mescolare un cucchiaino di bicarbonato di sodio con del succo di limone, fino a creare una pasta. Quindi, sporcare con la miscela lo spazzolino da denti e spazzolare lingua e bocca.

Olio di cocco

rimedi per la lingua bianca

Sì, è sempre lui, lo trovate spesso nominato nei nostri articoli ma ha delle proprietà davvero notevoli. In questo caso è uno dei modi migliori per rimuovere i batteri dalla bocca.

L’olio di cocco viene utilizzato spesso nella medicina ayurvedica che lo consiglia per purificare l’intero organismo. Infatti, ciascuna sezione della lingua è collegata a diversi organi del corpo e l’olio “succhia” le tossine dalla bocca e crea un ambiente pulito nella cavità orale, lavorando come antisettico.

È anche possibile usare olio di oliva o di sesamo, ma i vantaggi dell’olio di cocco, in questo caso, sono superiori. Il motivo è la sua alta assorbenza e la sua capacità di inibire la candida.

Basta mandare giù un cucchiaino di olio di cocco in bocca e tenerlo per circa 10-20 minuti. Poi sputare l’olio, sciacquare la bocca con acqua tiepida e lavarsi i denti normalmente.

Sale marino

Conosciamo tutti le fantastiche proprietà del sale marino, vero? Tra le tante, c’è quella di antibatterico naturale da usare facendo simpatici gargarismi e sciacqui mescolando con acqua. In questo modo si eliminano i batteri che causano la lingua bianca. Inoltre, la struttura del sale marino funziona da esfoliante, contribuendo a rimuovere il rivestimento bianco sulla lingua.

A differenza del sale da tavola, questo subisce pochissima trasformazione. Ciò vuol dire che si lascia dentro tracce di minerali ed elementi che contribuiscono a garantire un corretto equilibrio di fluidi nelle cellule.

Combinate il sale marino con l’acqua per creare un collutorio, fate gli sciacqui e lavatevi i denti e la lingua.

Aloe vera

Ha proprietà antibatteriche, antimicotiche e anti-infiammatorie. Per questi motivi viene usata per curare infezioni, ferite, ustioni e irritazioni della pelle. Inoltre, contiene alcuni enzimi che aiutano a rimuovere le cellule morte e promuovere la rigenerazione del tessuto cutaneo.

Per rimuovere la patina bianca sulla lingua, succhiare un cucchiaino di aloe vera per due-tre volte al giorno, fino a quando il colore della lingua non torna normale.

Ultimo ma non meno importante per contrastare la lingua bianca è l’igiene orale completa. Lavarsi i denti e le gengive almeno due volte al giorno, tra cui dopo i pasti, è di fondamentale importanza. Potete anche provare la raschiatura della lingua, un’altra pratica della medicina ayurvedica, in grado di rimuovere i batteri e le cellule morte della pelle dalla lingua. Inoltre, potete dire addio all’alito cattivo.