Fake fish: quando anche la pesca ha un impatto ambientale

In questo periodo si è fatto un gran parlare di sostituti della carne. Ma forse ancora non conoscevate il fake fish, l’hamburger vegetale che sa di pesce.

fake fish
(Foto: Pexels)

Non solo allevamenti di mucche e maiali dunque, anche la pesca è diventata ormai “insostenibile”. Secondo la rivista di settore Marine Policy, nel 2016 sono stati emessi nell’atmosfera ben 207 milioni di tonnellate di CO2, rispetto ai 47 milioni del 1950. Il pesce ributtato in mare è in grado di contribuire, da solo, ad una grossa fetta dell’inquinamento. Per non parlare del lavoro clandestino, che rende il settore anche poco etico. Ecco perché alcune note catene alimentari ed aziende americane si sono inventate il fake fish ovvero il pesce finto.

Che cos’è il faux fish e perché è importante

piselli
(Foto: Pexels)

L’iniziativa mira a far sì che la Terra tiri un sospiro di sollievo, dopo il lungo momento pressoché pollution-free del 2020.

Ecco quindi che alcune famose catene e noti brand dell’alimentazione americana si sono inventate il finto pesce; in pratica un hamburger che sa di pesce.

È costituito da ben 6 tipi di legumi (piselli, lenticchie, ceci, fave, seabeans e soia), con più l’aggiunta di estratto di alghe e gli Omega 3, alleati della salute: non solo sapore di mare, dunque.

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La pesca non più sostenibile

hamburger vegano
(Foto: Pexels)

La pesca sostenibile è, infatti, ancora troppo poco diffusa, mentre quella a strascico, oltre a mietere ovvie vittime, è la sola produttrice di ben 1,47 giga-tonnellate di CO2 l’anno, secondo i dati dell’Università dello Utah.

Un numero enorme, che ben supera quello attribuito all’industria dell’aeronautica. E non è tutto, a essere sotto processo è in realtà tutto il settore della pesca tradizionale, in particolare quella per aragoste e gamberi, che conta emissioni ben superiori agli allevamenti di carne di maiale e manzo.

I benefici del pesce finto

tartaruga
(Foto: Pexels)

Cosi com’è già stato stabilito per i surrogati della carne, il fake fish sarebbe un’ottima idea anche per l’ambiente, dato che per realizzare un hamburger vegano, si necessita di molta meno acqua ed energia; inferiori sarebbero anche le contaminazioni al suolo.

 

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In più, il settore diventerebbe più etico, poiché andrebbe a colpire quelle società che sfruttano la manodopera illegale.

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La Ica

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