Rimborso per spese veterinarie, scopri se puoi averlo e a quanto ammonta

Nel caso in cui si hanno degli animali domestici a casa è possibile fare richiesta per ottenere un rimborso per spese veterinarie, si ottiene in questo modo.

Rimborso per spese veterinarie come funziona
Rimborso per spese veterinarie come funziona Foto dal web

Rimborso per spese veterinarie, decisamente una bella notizia per chi ha degli animali domestici in casa e tiene molto a cuore la loro salute. Questo porta per l’appunto a dovere procedere con delle visite specialistiche e con l’acquisto di medicinali specifici, per garantire il benessere di cani, gatti e non solo.

I nostri animaletti da compagnia sono più importanti di qualsiasi cosa e non badiamo a spese pur di vederli belli pimpanti ed in salute. Se però c’è la possibilità di ottenere un rimborso per spese veterinarie di quelli che sono gli esborsi da noi sostenuti, perché non approfittarne?

Tra le detrazioni fiscali ottenibili a fine 2021 compare per l’appunto una voce relativa al rimborso per spese veterinarie effettuate nel corso dell’intero anno solare. Bisogna indicare il tutto all’interno della dichiarazione 2022.

Rimborso per spese veterinarie, quali sono le cifre

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L’ammontare totale di tale rimborso è da relazionare ad un massimo di 550 euro spesi e può andare a beneficio non necessariamente del proprietario dell’animale ma più nello specifico di chi si è sobbarcato l’onere delle spese. Due circostanze che non sempre coincidono.

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Tali spese vanno indicate nel dettaglio nel modello 730 all’interno del Quadro E, per la franchigia da 129,11 euro, come fa sapere l’Agenzia delle Entrate. Conoscendo la percentuale di detrazione Irpef (il 19%, n.d.r.) si può facilmente ricavare a quanto ammonterà il rientro spese. Bisognerà procedere in questo modo: spesa complessiva meno la franchigia, poi il risultato va sommato alla percentuale Irpef.

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Non si tratta di chissà quali cifre ma è pur sempre un aiuto del quale potere usufruire e che risulta ad ogni modo bene accetto. Ovviamente questo sussidio è tranquillamente cumulabile con altre forme di sostegno e di rimborsi di altra natura.

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