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Contrattura muscolare, dalle cause ai trattamenti di rimedio

Quanto comunemente chiamata “contrattura muscolare” è una contrazione involontaria di uno o più muscoli. Il muscolo che viene coinvolto si presenta rigido al tatto, e la zona coinvolta è dolorosa in maniera insistente. Un problema che coinvolge molti sportivi (e non solo) e che può generare dei fastidi molto persistenti e profondi. Ma quali sono le cause? E come poter rimediare efficacemente?

Le cause della contrattura muscolare

Per comprendere quali sono le motivazioni alla base della contrattura muscolare bisogna innanzitutto ricordare che la contrattura è una sorta di sistema di difesa, che insorge nel momento in cui il tessuto muscolare viene sollecitato oltre il limite di sopportazione fisiologico. In altri termini, quando carichiamo di eccessiva fatica un muscolo, questo ha la tendenza a contrarsi.

Le cause della contrattura muscolare

Di qui, è abbastanza semplice cercare di capire quali siano le cause alla base della contrattura. Si pensi alla possibilità di effettuare uno sforzo elevato in mancanza di un riscaldamento adeguato, o ancora allo sforzo effettuato in mancanza di opportuna preparazione fisica. Ancora, possiamo ricordare come alcune cause siano ascrivibili alle sollecitazioni eccessive, a movimenti improvvisi e violenti, a problemi articolari, muscolari, posturali e così via.

Il risultato sarà la temuta contrattura. Che, ben inteso, è però la meno grave tra le lesioni muscolari acute, visto e considerato che non genera lesioni anatomiche alle fibre, bensì un semplice aumento involontario del loro tono.

Come riconoscere la contrattura muscolare

La contrattura muscolare è facilmente riconoscibile poichè il soggetto che la subisce inizierà ad avvertire un dolore diffuso lungo l’intera area muscolare interessata. Inoltre, potrà facilmente rendersi conto dell’ipertonia del muscolo, e della mancanza di elasticità durante i movimenti. Il dolore, contrariamente ad altre situazioni con lesione, è generalmente sopportabile, e può non pregiudicare il proseguimento dell’attività sportiva. Naturalmente, se si subisce una contrattura muscolare sarebbe comunque opportuno interrompere l’allenamento o la gara, per evitare complicazioni.

 

Come rimediare alle contratture muscolari

Come rimediare alle contratture muscolari

Rimediare alle contratture muscolari è abbastanza semplice, visto e considerato che la terapia migliore (e spesso anche quella che si rivela unicamente efficace) è il riposo per 3-5 giorni. Sarebbe pertanto controproducente la necessità di svolgere attività sportive che interessano la zona interessata, al fine di stimolarla con gradualità. Inoltre, per poter accelerare il recupero sono utili tutte quelle attività che consentono di allungare la muscolatura, come lo stretching (delicato). Può inoltre rivelarsi molto utile un massaggio decontratturante al termine dell’attività, finalizzato ad allenatore ogni tensione muscolare. Solamente nelle ipotesi più gravi, e sotto stretto controllo medico, si può inoltre pensare di optare per farmaci antinfiammatori e miorilassanti, che con la loro azione specifica possono contribuire a distendere la muscolatura.

Si tenga infine conto che nell’ipotesi in cui il riposo e le terapie di cui sopra non permettono alla contrattura muscolare di “sparire” entro una settimana o dieci giorni, è opportuno recarsi dal proprio medico di fiducia, e prescrivere alcune visite specialistiche finalizzate a comprendere se vi siano – o meno – altri problemi come le lesioni muscolari più gravi, o ulteriori situazioni da monitorare (i già ricordati squilibri posturali, problemi articolari, e così via).