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Curcuma: proprietà, benefici e qualche attenzione.

Una guida completa alla curcuma. Le origini, le caratteristiche, e tutti i benefici.

La curcuma, pianta spontanea utilizzata da millenni nella medicina ayurvedica, è entrata da tempo a far parte anche delle abitudini alimentari occidentali. Ma siamo sicuri di conoscere bene quali siano le caratteristiche? E quali sono i benefici che può apportare al nostro organismo?

La curcuma è una pianta della famiglia delle Zingiberaceae (per intenderci, la stessa famiglia alla quale appartengono i più noti zenzero e cardamomo).

Conosciuta comunemente anche con il nome di zafferano d’India,  la pianta può raggiungere il metro di altezza, ed è facilmente riconoscibile grazie alle sue foglie (larghe) e ai suoi fiori (gialli).  Estratta, la radice è di forma cilindrica e di colore arancione.

Ebbene, proprio sulla radice si sono concentrate da tempo le attenzioni dei nutrizionisti, visto e considerato che questa parte della pianeta è ricca di proprietà. Quel che forse non sapete, è che la curcuma non arriva dall’India, bensì dalla Cina.

Zenzero: Proprietà benefiche e dose giornaliera consigliata.

I valori nutrizionali

100 grammi di questa spezia contengono

  • Calorie 354
  • Grassi 10 g
  • Colesterolo 0 mg
  • Sodio 38 mg
  • Potassio 2.525 mg
  • Carboidrati 65 g
  • Fibra alimentare 21 g
  • Zucchero 3,2 g
  • Proteina 8 g
  • Vitamina C 25,9 mg
  • Calcio 183 mg
  • Ferro 41,4 mg
  • Vitamina B6 1,8 mg
  • Magnesio 193 mg

Tutte le proprietà

Passiamo ad occuparci delle sue proprietà benefiche, cominciando da quella antinfiammatoria. Questa spezia può infatti dare una mano al nostro organismo nel ridurre i meccanismi infiammatori. Svolge inoltre un importante funzione depurativa, supportando il nostro corpo nel processo di espulsione delle tossine, ed incrementando la produzione della bile.

La curcuma è inoltre un noto elemento antiossidante e antitumorale, cicatrizzante e digestiva. Tra le sue altre proprietà, spiccano quella di stabilizzatore glicemico, antibatterico, antistaminico, immunostimolante, seboregolatore, lenitivo, e protettore cardiovascolare. Insomma, un vero e proprio portento per il nostro organismo, ben noto agli appassionati di cucina.

Infatti, la curcuma può essere utilizzata per poter preparare delle bevande o come spezia di condimento. Le ricette in merito sono davvero tante, e molto dipende dall’utilizzo e dalla finalità che desiderate che questa spezia abbia per voi. Conviene sempre acquistare la radice fresca in piccole quantità, poichè si secca molto velocemente.

Simbolo di abbondanza e prosperità

curcuma come simbolo di abbondanza e prosperità

Diffusa spontaneamente in tutta l’Asia del Sud, dall’India, alla Thailandia, alla Malesia, la curcuma viene chiamata anche  “zafferano delle Indie” in merito al suo colore giallo brillante. Grazie a questa vivacità cromatica, la pianta è considerata simbolo di ricchezza, di abbondanza e di buon augurio.

Il potere colorante dei rizomi di curcuma è divenuto fonte di ispirazione per usi diversi. La tintura delle stoffe, la colorazione della carta, e il make up delle donne indiane.

Simile allo zafferano, ma ad un prezzo notevolmente inferiore

Da secoli, la curcuma è un elemento fondamentale della cucina orientale e araba. E’ un ingrediente di base per la preparazione del masala, noto in occidente con il nome di curry.

La tintura madre

Depurativa, disinfettante e antinfiammatoria, la curcuma ha un ruolo fondamentale nella medicina tradizionale indiana e cinese e nelle terapie ayurvediche. In merito al forte potere antinfiammatorio, sembra essere efficace anche come coadiuvante nel trattamento dell’artrite reumatoide e di alcune forme tumorali. La tintura madre, è un digestivo e un antispastico naturale, ed aiuta a contrastare i problemi dovuti all’invecchiamento e all’ossidazione dei tessuti.

La curcuma è un preziosissimo cosmetico per le donne indiane. Viene utilizzata abitualmente come trattamento protettivo e nutriente per la pelle. Sempre più usata anche per inibire la crescita dei peli superflui.

L’olio essenziale estratto dalla pianta, rappresenta un valido aiuto nei confronti della bellezza femminile.

Inoltre l’azione tonificante e sebo-regolatrice è utile anche per rivitalizzare i capelli grassi e contrastare il problema della forfora.

Qualche suggerimento

Un cucchiaino di curcuma aggiunto all’impasto dei biscotti salati, garantisce un sapore intenso e appetitoso. Con due cucchiai, invece, bolliti in poca acqua si ottiene un composto utilizzato nella tradizione ayurvedica. Aggiungendone un pizzico a una tazza di latte di soia dolcificato con miele e olio di mandorle, è ottimo come antireumatico e disintossicante. 

In generale, assumere della curcuma non ha alcuna particolare controindicazione. Tuttavia, bisogna stare molto attenti a non esagerare, onde evitare nausea o l’acidità gastrica. Inoltre, è bene evitare di assumere la curcuma se si è allergici anche a uno solo dei principi di cui è composta la curcuma. Ulteriormente, se assunta per diverso tempo in maniera consistente, la curcuma può provocare ulcere, dissenteria, nausea, meteorismo, calcoli.

Come assumere la curcuma in una sana alimentazione?

assumere la curcuma in una sana alimentazione

Provate ad esempio a preparare una buona tisana alla curcuma.

  1. versare 2 cucchiaini di polvere di curcuma in un bricco di acqua bollente
  2. aggiungere un cucchiaino di miele e un pò di succo di limone con del pepe nero

Tisana alla curcuma con la radice fresca.

  1. far bollire 5 grammi di radice insieme all’acqua per 3-4 minuti
  2. spegnere il fuoco
  3. lasciare riposare per 10 minuti senza togliere il coperchi
  4.  filtrare l’infuso
  5. dolcificare con un pò di miele

Rimedio naturale contro l’artrite

Le ormai conosciutissime proprietà anti-infiammatorie della curcuma sono ottime per trattare l’osteoartrite e l’artrite reumatoide. Ha un buon effetto anche contro le infiammazioni alle articolazioni.

La curcuma può essere utilizzata nel trattamento del diabete. Infatti, offre il suo supporto nel tenere in moderazione i livelli di insulina. È anche in grado di migliorare il controllo del glucosio e di aumentare l’effetto dei farmaci utilizzati per trattare il diabete.

Un altro notevole vantaggio è l’efficacia della curcuma nel ridurre la resistenza all’insulina. Questo può prevenire l’insorgere del diabete di tipo 2. Tuttavia, se la spezia entra in contatto con farmaci dall’elevata potenza, potrebbe causare l’ipoglicemia (bassi livelli di zucchero nel sangue). Prima di ingerirla in questo caso, noi consigliamo di consultare il proprio medico che saprà indicarvi qual è la soluzione più adatta per voi.

Riduce i livelli di colesterolo

Molte ricerche scientifiche hanno dimostrato che utilizzare la curcuma come condimento nell’alimentazione può ridurre i livelli di colesterolo cattivo. Ciò è molto importante in quanto mantenere al proprio posto il colesterolo previene molte malattie dell’apparato cardiovascolare.

Perchè il colesterolo si alza (e si abbassa!)

Supporta il sistema immunitario

La curcuma contiene una sostanza nota come lipopolisaccaride, capace di contribuire a stimolare il sistema immunitario. Questo si deve anche alle proprietà antibatteriche, antivirali e antimicotiche della spezia che lo rafforzano, formando così una squadra vincente. Infatti, un sistema immunitario forte e che funziona bene riduce le probabilità di contrarre influenza, raffreddore e tosse.

Consigliamo di bere un bicchiere di latte caldo con un cucchiaio di curcuma in polvere ogni giorno. È anche un ottimo modo per trascorrere una serata piacevole e armonica: luce soffusa, meglio se naturale, tazza fumante e un buon libro. Meglio di così!

Aiuta la cicatrizzazione delle ferite

Come agente antisettico e antibatterico naturale, la spezia può essere usata come disinfettante naturale. In caso di tagli o scottature, potete cospargere sulla ferita della polvere di curcuma per accelerarne il processo di guarigione. La curcuma aiuta anche a riparare la pelle danneggiata ed è possibile utilizzarla per il trattamento della psoriasi e di altre condizioni infiammatorie della pelle.

Dimagrire con la curcuma? Sì e no!

La curcuma in polvere è molto utile per mantenere un peso ideale. Lo si deve grazie a un componente presente al suo interno che aumenta il flusso della bile e viene coinvolto nella ripartizione dei grassi alimentari. In pratica se arricchite i vostri pasti con un cucchiaino di curcuma in polvere potrete contare su un ottimo alleato.

Previene alcune malattie del cervello

la curcuma fa bene al cervello

Una delle principali cause del Morbo di Alzheimer e di altri disturbi cognitivi è un’infiammazione del cervello. La curcuma aiuta supportando la rimozione della placca che si accumula nel cervello e ne migliora il flusso di ossigeno. Di conseguenza previene o rallenta la progressione della malattia. Ma fate attenzione a non sostituirla con i medicinali e i trattamenti del vostro medico. Infatti, come è stato detto in precedenza, la curcuma non è un farmaco e neanche spezia miracolosa. Ha delle ottime potenzialità che potete sfruttare a vostro vantaggio per la vostra salute, ma in caso di malattie contattate sempre un professionista.

Migliora la digestione

Molti componenti chiave della curcuma stimolano la cistifellea per la produzione di bile. Ciò si traduce in una migliore digestione e in una riduzione di aria nella pancia. Inoltre, è utile nel trattamento di molte malattie infiammatorie dell’intestino, come la colite ulcerosa.

Tuttavia, è importante tenere a mente che chi ha calcoli alla cistifellea non deve assumere la curcuma in quanto ne potrebbe peggiorare, invece, le condizioni. In ogni caso, se si soffre di problemi digestivi è preferibile consumare la curcuma in forma grezza.

Previene le malattie del fegato

Per ultimo ma non meno importante, la curcuma è una sorta di disintossicante naturale del fegato. In particolare, il fegato purifica il sangue attraverso la produzione di enzimi e ne aumenta la produzione. Questi riducono le tossine nel corpo e ne migliorano la circolazione sanguigna. Concludendo, tutti questi fattori sostengono una corretta salute del fegato e tutto ciò che ne consegue di positivo.

La curcuma per la pelle

curcuma in polvere e fresca

Come anche anticipato poc’anzi, la curcuma è un ottimo rimedio naturale per la pelle. Riesce a risolvere alcune problematiche, e protegge la cute. Ha un alto potere antiossidante, antinfiammatorio, e contrasta i radicali liberi. Il principio attivo utile a questa azione, contenuto nella curcuma, è la curcumina. Può essere usata per malattie anche serie, come il melanoma, ma anche contro patologie minori.

Per il melanoma, che è un cancro della pelle, la curcuma può essere molto utile. La sua azione è bloccante sulle cellule tumorali. Quindi riesce a rallentare il cancro, riducendone la crescita.

La curcuma si rivela utile anche contro la psoriasi, sempre per la sua azione bloccante. Ferma infatti i processi che provocano questa malattia.

La curcuma viene impiegata anche per la sclerodermia, una patologia autoimmune seria che può essere attenuata con questa spezia. La sclerodermia inspessisce la pelle fino ad aggravarsi e attaccare gli organi. Un suo rallentamento è quindi fondamentale anche per la vita stessa.

La vitiligine è un altra patologia contrastata dall’azione della curcuma. Si tratta di una malattia che provoca chiazze scolorite sulla pelle, molto antiestetica. Pur non avendo complicanze, il suo impatto da un punto di vista sociale è molto forte. In particolare, se colpisce il viso, può portare ad isolamento psicologico e sociale.

La curcuma viene spesso usata anche per l’acne. Questa spezia riesce a stabilizzare il sebo, grazie alla curcumina. L’acne viene attenuato dalla sua azione regolatrice.

Usi della curcuma in cucina

In cucina la curcuma può essere utilizzata per poter preparare delle bevande o come spezia di condimento: le ricette in merito sono davvero tante, e molto dipende dall’utilizzo e dalla finalità che desiderate che questa spezia abbia per voi. In tal proposito, a titolo di suggerimento per l’acquisto, ricordiamo che è bene comprare la radice fresca in piccole quantità, poiché si secca velocemente perdendo gran parte delle sue proprietà benefiche.

Cucinare la curcuma: le migliori ricette per una dieta salutare.

Ancora, ricordate che se acquistate la curcuma in polvere, già essiccata e macinata, è bene conservare il prodotto in un barattolo al riparo da luce e umidità. Perciò una buona regola può essere quella di conservarla all’interno di un vaso di vetro scuro, in modo tale da non lasciare che la luce filtri e danneggi questa polvere.

Come si prepara l’olio di curcuma

Sapevate che può sostituire l’olio di oliva? I benefici di quest’olio sono tantissimi. Riesce a depurare l’organismo, migliorare la memoria, il metabolismo e molto altro. Inoltre permette di integrarlo ancora meglio nella nostra alimentazione. Il bello è che può essere preparato senza troppi problemi direttamente a casa. Per realizzare 50 cl di olio avete bisogno della stessa quantità di olio extravergine d’oliva e tre cucchiaini di curcuma. Metteteli insieme all’interno di un barattolo con chiusura ermetica, dovete mescolare bene in modo da amalgamarli. Adesso lasciate macerare e una volta al giorno agitate bene per sette giorni.

Passata una settimana, travasate il contenuto in una bottiglia di vetro filtrando, in modo che la curcuma depositata sul fondo non passi.

L’olio di curcuma può essere usato sia a scopo alimentare che estetico. Potete usarlo in cucina per condire insalata, pasta, salse, riso… oppure direttamente sulla vostra pelle! In questo caso però, invece di utilizzare l’olio d’oliva, potete prendere l’olio di sesamo, le quantità sono sempre le stesse. Le proprietà antinfiammatorie e lenitive sono le più apprezzate, tuttavia grazie agli antiossidanti potete usarlo anche per contrastare le rughe e prevenire la formazione della forfora. Ottimo rimedio anche per chi ha la pelle molto grassa, perché regola la quantità di sebo.

Cucinare con la curcuma

Cucinare con la curcuma

La curcuma può essere utilizzata in cucina con ottimi risultati benefici. Sono molte le ricette possibili con questa spezia, sia di tipo “italiano” adattate, che di tipo orientale.

Potete cucinare sia dei primi che dei secondi piatti, a seconda dei vostri gusti. La pasta può essere cucinata con della curcuma, così come il riso.

Per la pasta, una ricetta interessante è quella degli spaghetti.

Usate per due persone:

  • 160g di spaghetti
  • 300g di piselli surgelati
  • 60g di curcuma
  • ¼ di cipolla
  • 100ml di panna (facoltativa)

Tagliate la curcuma a pezzetti, tritate la cipolla e poi mettete dell’olio extravergine in una padella. Dopo aver soffritto la cipolla tritata, aggiungete la curcuma. Quindi aggiungete dei piselli surgelati e fate cuocere un quarto d’ora. Cuocete la pasta e infine aggiungete la panna in padella, se lo desiderate. Unite gli spaghetti al condimento e servite.

Un’altra buona ricetta è quella dei fusilli alla curcuma e pesto. Qui dovrete fare un simil pesto alla genovese. Per due persone usate:

  • 160g di fusilli
  • 300g di foglie di basilico
  • 80g di curcuma
  • 50g di pecorino
  • 2 spicchi d’aglio

Mettete in un frullatore tante foglie di basilico, del pecorino, dell’aglio e la curcuma. Quindi frullate tutto con dell’acqua bollente di cottura della pasta. Infine condite i fusilli con questa crema e servite in tavola.

Il riso alla curcuma

riso con curcuma indiano

Anche il riso può essere cucinato con la curcuma. Potete fare sa un classico risotto che un riso all’indiana. Per il risotto vi servirà la cipolla, la curcuma, fresco o in polvere, il vino bianco e il brodo.

Per due persone procuratevi questi ingredienti:

  • 160g di riso Arborio per risotti
  • 100g di curcuma fresca
  • 100ml di vino bianco
  • 500ml di brodo vegetale
  • 30g di burro
  • 50g parmigiano grattugiato
  • pepe nero

Sciogliete 25g di burro in un tegame e e tritate la cipolla. Prendete la curcuma e fatela in pezzetti piccoli e poi soffriggetela nel burro con la cipolla. Quando la cipolla è diventata trasparente, versateci sopra un mestolo di brodo. Quindi alzate la fiamma al massimo, fate sfumare il brodo e mettete il riso a tostare per un minuto. Poi abbassate la fiamma e versate il vino bianco a sfumare, prima di aggiungere il brodo, lentamente. Fate assorbire un mestolo di brodo e poi aggiungetene altro, fino a fine cottura. Controllate la cottura scritta sulla confezione, fate cuocere per quel tempo allungando sempre di brodo. Una volta finita la cottura, spegnete il fuoco e aggiungete una noce di burro e il parmigiano. Mescolate per far mantecare e spolverate macinando sopra del pepe nero.

I secondi piatti alla curcuma

pollo e curcuma

Potete fare anche dei secondi piatti usando la curcuma. Un classico è il pollo, ma se lo amate, anche un hamburger può essere una ricetta interessante.

Per un paio di persone procuratevi:

  • 200g di pollo macinato
  • 1 peperone rosso
  • ½ zucchina
  • ½ patata
  • pomodori secchi
  • 10g di curcuma in polvere
  • 1 bustina di zafferano
  • 2 foglie di lattuga
  • pane per hamburger

Per prima cosa lessate la patata senza buccia. Una volta pronta riducetela in purea schiacciandola con una forchetta. Quindi affettate la zucchina e cuocetela alla piastra. Fate la stessa cosa con il peperone. Infine prendete la carne macinata e in una planetaria impastatela con la patata, la curcuma e lo zafferano. Fate la classica forma dell’hamburger e cuocetelo sula piastra. Una volta cotta la carne, fate il panico. Mettete la carne sul pane e farcitelo con il peperone, la zucchina, la foglia di lattuga e i pomodori secchi. Non dimenticate un pizzico di sale in cottura. Se volete potete mettere anche un cucchiaio di aceto sui peperoni.

Qualche cautela nel consumare la curcuma

curcuma come cura per onicomicosi

In generale, assumere della curcuma non ha alcuna particolare controindicazione. Tuttavia, bisogna stare molto attenti a non esagerare, poiché se viene assunta in dosi eccessive, la curcuma potrebbe provocare alcuni effetti collaterali, come la nausea o l’acidità gastrica. Inoltre, è bene evitare di assumere la curcuma se si è allergici anche a uno solo dei principi di cui è composta la curcuma. Ulteriormente, se assunta per diverso tempo in maniera consistente, la curcuma può provocare ulcere, dissenteria, nausea, meteorismo, calcoli.

Al di là di queste cautele (insomma, come per tutte le cose sarebbe bene non esagerare nel consumo di questa spezia!) ci sentiamo di tranquillizzarvi circa le proprietà e i vantaggi che la curcuma può conferirvi: si tratta di un elemento davvero portentoso, che potete certamente fare vostro anche grazie alle tantissime ricette che vi permetteranno di assumere la curcuma in una sana alimentazione.

Provate ad esempio a preparare una buona tisana alla curcuma. Per prepararla sarà sufficiente versare 2 cucchiaini di polvere di curcuma in un bricco di acqua bollente, aggiungere un cucchiaino di miele e un pò di succo di limone, con del pepe nero. Se invece avete la curcuma non in polvere, bensì con la radice fresca, potete far bollire 5 grammi di radice insieme all’acqua per 3-4 minuti, spegnere il fuoco, lasciare riposare per 10 minuti senza togliere il coperchio e, trascorso questo arco temporale, filtrare l’infuso e dolcificare con un pò di miele.

In conclusione, l’aggiunta della curcuma nella vostra dieta potrebbe migliorare la qualità della vostra vita.

Curcuma contro demenza e depressione

Gli effetti benefici della curcumina sembra che si estendano anche al miglioramento della memoria e a contrastare la depressione. Questo composto andrebbe a sfavorire il deposito di proteine nelle zone del cervello che sono collegate ad emozioni e memoria. È quanto emerso da un recente studio proveniente dagli Usa. Secondo tale studio, l’assunzione di una certa percentuale di curcumina al giorno si rifletterebbe positivamente sul cervello. In futuro si effettueranno ulteriori studi sui benefici della curcumina con persone che sono a rischio genetico di demenza.

La curcuma come cura per l’onicomicosi

L’onicomicosi può essere trattata proprio con la curcuma, che va svolgere anche un’azione rafforzante sulle unghie. La curcumina garantisce un’attività antimicotica e antibatterica che combatte lo sviluppo di funghi e dermatofiti responsabili di tale disturbo. La presenza di Sali minerali, vitamine e antiossidanti consente di combattere i danni alle unghie derivanti dal contatto con elementi chimici e diverse superfici. Infine, la curcuma va a rafforzare la resistenza delle unghie e garantisce ulteriore nutrimento a cuticole e superfici.

Rinforzare il sistema immunitario

curcuma per rinforzare il sistema immunitario

La tisana depurativa alla curcuma favorisce un’eliminazione più rapida delle tossine dal nostro corpo. Ne beneficiano soprattutto fegato e reni. La tisana alla curcuma e zenzero è la migliore sotto questo punto di vista. Servono due cucchiaini di curcuma in polvere, 500 ml di acqua, due fettine di zenzero fresche e di limone. Bisogna far bollire zenzero tagliato a pezzetti e curcuma in polvere in un pentolino d’acqua insieme al limone, per poi filtrare il composto.

La tisana per aiutare il sistema immunitario, ottima durante l’inverno per curare mal di gola e raffreddore è molto semplice da preparare. Servono 500 ml di acqua, due cucchiaini di curcuma in polvere, pepe nero, succo di limone e miele. La curcuma va sciolta nell’acqua calda, per poi aggiungere tutti gli altri ingredienti. Si consigliano una o due tazze al giorno.

Gli effetti contro il cancro

Il cancro è considerato la malattia del secolo e, oltre a tutte le cure ufficiali che ogni giorno salvano tantissime vite, sono molte le strade che una persona può intraprendere per prevenirlo. L’attenzione è rivolta soprattutto all’alimentazione.

La curcuma è uno di quegli alimenti ritenuti altamente antitumorale. Sono stati effettuati diversi studi in merito e, i risultati ritengono che aiuta a contrastare almeno otto differenti tipologie di tumori. Assumere regolarmente tale spezia all’interno dei pasti sembra che aiuti a prevenire il tumore alla pelle, le mammelle, i reni, ai polmoni, la bocca, il fegato, la prostata e il colon. Inoltre è utile anche contro la leucemia.

Ciò che ha fatto pensare molto i nostri studiosi è il fatto che in quei paesi dove viene consumata tanta curcuma, l’incidenza dei tumori è davvero a livelli bassissimi se paragonata alla nostra. La prevenzione è l’arma migliore ma, sembra tuttavia che la curcuma possa supportare le cure mediche favorendo una guarigione più veloce e con meno effetti collaterali. Non dimentichiamoci che ha pure degli effetti antinfiammatori, aiuta quindi a ridurre il dolore.

Le novità non finiscono qui. Entriamo infatti nel dettaglio e scopriamo che gli antiossidanti presenti all’interno della curcuma trasformano i radicali liberi, impedendo a questi di portare a processi degenerativi come appunto il cancro. Questa azione aiuta anche con problemi quali l’artrite reumatoide e l’invecchiamento cellulare.

Per concludere questo paragrafo dedicato alla curcuma e i tumori, secondo uno studio della Loyola University Medical Center di Chicago, aiuta anche a prevenire la leucemia nei bambini.

Quali sono gli effetti collaterali?

Nella maggior parte dei casi, l’assunzione di curcuma non comporta rischi o effetti collaterali. Chi soffre di occlusione delle vie biliari dovrebbe assumerla solo dopo un consulto con il medico. Chi soffre di danni alla cistifellea dovrebbe, invece, evitarla del tutto. L’effetto anticoagulante ne sconsiglia l’assunzione a chi soffre di tali disturbi legati alla coagulazione del sangue. Le donne in gravidanza e durante l’allattamento farebbero meglio ad evitarla. Un dosaggio eccessivo può portare a problematiche gastriche. Le reazioni avverse principali sono diarrea e nausea