La boxe è lo sport che rende tutti migliori

Il pugilato è, tra gli sport, quello che ha raccolto più hater. Eppure sa far bene a corpo e mente. E i benefici si notano soprattutto nella boxe femminile.

pugilato femminile
(Foto: Pexels)

Oggi l’Italia si aggiudica la prima medaglia di bronzo nella boxe femminile. Ma la verità è che, negli ultimi anni, le palestre con questo sport sono aumentate. E anche le loro partecipanti. Questo perché il pugilato non è affatto uno sport pesante. Fa in realtà bene sia al corpo che alla mente. Modella, infatti, il fisico, a pari di aerobica e nuoto. Ma offre, in più, benefici quali forza ed autocontrollo. Che rimangono nel tempo e sono adatti a tutte le età. Sarà per questo che ha subìto così tanti pregiudizi? E le varianti sono molteplici. Per rispondere a diverse esigenze.

Boxe femminile: i benefici

muay thai
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In 60 minuti di kick boxing si possono perdere circa 600 calorie. Ma quello che questa disciplina offre è più di un’attività fisica per il dimagrimento e la tonificazione.

Bensì una tecnica vicina alle arti marziali, che mette in campo autodifesa, riflessione e controllo. Ecco perché molti professionisti lo paragonano alla meditazione.

È, inoltre, un ottimo anti-stress, che incentiva la pace e la calma interiori. E nonostante sia uno sport di contatto, si può praticare anche a casa, con sacco e corda.

Si chiama prepugilistica o soft boxe e non richiede la presenza dell’avversario. Apprenderete, dunque, i colpi, i movimenti e tutte le tempistiche. Per migliorare riflessi e lucidità ma senza la componente del combattimento.

Mentre la boxe thailandese o muay thai si fonda, più che altro, su velocità e concentrazione, con elementi di stretching. In maniera quasi simile alla fit boxe, che unisce la “danza” aerobica a calci e pugni.

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Oltre i pregiudizi

boxe femminile
(Foto: Pexels)

Non abbiate paura del lato violento. Perché, per quanto paradossale possa sembrare, imparerete a conoscerlo, quindi, a domarlo. Perché si colpisce, sì, ma non per fare male.

E poi, nel pugilato femminile non si combatte mai senza protezioni. Innanzitutto per le mani e la testa, ma in alcuni casi anche per ginocchia, addome e gomiti.

Il lato positivo è che lasciando indietro dubbi e paure, s’impara a difendersi e a rilassarsi. Allenando, in più, tutto il corpo. E con pochissima attrezzatura.

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Se, invece, ciò che più vi spaventa è la perdita della femminilità, sappiate che su internet e nei negozi di sport, potete ormai trovare una vasta gamma di capi di abbigliamento e accessori. Anche in colori sgargianti.

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La Ica

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