Giulio Todrani, importante esponente della musica leggera negli anni ’70

Chi è Giulio Todrani, gli inizi della sua carriera, la parte centrale, l’avventura come duo e il passaggio alla musica soul.

Giulio Todrani è il padre della nota cantante Giorgia Todrani, in arte Giorgia. Todrani è stato un importante esponente della scena della musica leggera italiana nel periodo che va dal 1974 al 1989. La carriera di Giulio Todrani ha visto un picco molto alto di notorietà nel corso degli anni Settanta. Il nome d’arte in quel periodo era di Giulio Sangermano. Successivamente ha preso parte al duo Juli and Julie e poi ha formato un gruppo dedicato alla musica soul, di cui è un appassionato fin da quando era giovane.

Giulio Todrani e lo pseudonimo di Giulio Sangermano

La carriera di Todrani è iniziata con lo pseudonimo di Giulio Sangermano. Come cantante ha inizialmente inciso anche diversi 45 giri per la Dischi Ricordi. Inoltre, è riuscito a prendere parte anche al Cantagiro che si è svolto con il 1970. In quell’occasione Todrani ha portato la canzone “Che pasticcio nel mio cuore”. Nella sua carriera di cantante Giulio Todrani ha fatto poi parte di un duo musicale. Questo duo ha avuto un notevole successo negli anni Settanta, ovvero Juli & Julie. Tutto è cominciato nel 1974, anno di formazione del duo grazie all’incontro tra Giulio Todrani e Angela Cracchiolo. Anche lei è stata una cantante, prima con lo pseudonimo di Angela Bini e poi come Angela Bi ha partecipato ad “Un disco per l’estate” nel 1970 con la canzone “Tu felicità”.

La nascita del duo Juli & Julie

La scoperta del duo Juli & Julie è avvenuta grazie ad Elio Palumbo. Ecco spiegato il motivo per cui li ha messi sotto contratto all’interno della propria etichetta, denominata Yep. Il disco con cui il duo ha esordito è il 45 giri intitolato “Una storia d’amore”. Questo singolo ha un buon successo, al punto tale da entrare in classifica. Stessa sorte tocca poi anche i dischi successivi. Si tratta di Amore mio perdonami, Poesie d’amore e Noi due e l’amore, con il testo scritto da parte di Emilio Iarrusso. Sono tutte canzone che hanno un chiaro stile melodico. Scoprite la biografia, intanto, di Enrico Griselli, marito di Serena Autieri

La produzione musicale con la Cracchiolo

Julie è molto ispirata in quel periodo e prende parte anche ad ulteriori incisioni di artisti che fanno parte della medesima etichetta. Giusto per fare un esempio è sempre la Cracchiolo la voce di “Ninetta mia”, canzone tratta dall’album “Prostituzione” di Roberto Fogu e Marcello Ramoino. Nel 1979 Juli & Julie incidono la canzone “Gioca”. Si tratta di un singolo che è stato scritto da parte di Victorio Pezzolla e Luigi Albertelli, che poi è diventato la sigla in Tv sui Rai del Tg3 Sport. In seguito sono stati lanciati anche altri dischi che, però, hanno avuto un minore successo commerciale. Il terzo album è probabilmente quello più conosciuto, intitolato “Nell’azzurro, domani… una rondine”, che risale al 1979. In quest’ultimo album troviamo anche la canzone Scusa, che è stata scritta per il duo da parte di Donatella Rettore. Date un’occhiata anche alla biografia della pittrice Tamara de Lempicka.

La nuova sfida di Todrani

Pochi mesi dopo, il duo Julie & Julie prende la decisione che sembra più consona al momento, ovvero prendersi una pausa. Così, Julie prende parte all’edizione del 1982 del Festival di Sanremo, cantando il singolo “Cuore bandito”. Juli, dal canto suo, decide di pubblicare nel 1985 un 45 giri di disco music usando un nuovo pseudonimo, ovvero quello di Neil Forte. Sempre nello stesso anno, il duo decide di riprendere a lavorare insieme. Così, Todrani e la Cracchiolo incidono un nuovo 45 giri. Lavorano insieme fino al 1989, senza alcuna ulteriore incisione di dischi, ma solamente per mantenere l’attività dal vivo. È proprio a questo punto che Todrani prende una nuova strada. Ovvero crea con altri musicisti un gruppo di rhythm ‘n’ blues e soul, che si chiama “Io vorrei la pelle nera”. Il genere cambia del tutto e, di conseguenza, finisce l’esperienza di Juli & Julie. Scoprite la biografia di Carla Fracci.

L’esperienza con gli Alanselzer

Infine, la sua ultima esperienza è con gli Alanselzer, con cui da diversi anni può dare libero sfogo a tutta la sua passione verso il soul, lo swing e il funky. All’interno del nuovo disco “Live @Big Mama Vol.2”, si possono trovare tutti i più importanti e famosi successi di artisti della musica nera reinterpretati dall’ottimo Todrani. Con il nuovo pseudonimo di Alan Soul, Todrani ha interpretato canzoni di fenomeni come James Brown, Smokey Robynson, Ray Charles, Tom Jones e Otis Redding. È uno dei pochi artisti italiani in circolazione ad avere una capacità particolare. Ovvero quella di interpretare in modo degno e importante questo fantastico repertorio legato alla black music. Date uno sguardo anche alla biografia di Marco Travaglio.

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