Vasco Rossi compie 69 anni, Laura e non solo: tutte le donne del rocker

Oggi si celebra il 69° compleanno di Vasco Rossi, cantautore intramontabile della musica italiana.  Una lunga ed emozionante carriera artistica votata all’indagine dell’animo femminile. Scopriamo insieme le donne che si celano dietro le canzoni del rocker

Vasco Rossi
Vasco Rossi (Foto di Ernesto Ruscio/Getty Images)

Nato sui sui monti di Zocca nel 1952, 69 anni oggi compiuti, il “figlio dell’Appennino” ha brillantemente attraverso 45 anni di carriera diventando un’icona immortale del genere pop rock. Fama di cattivo ragazzo che si redime nel corso della maturità, ha saputo attraversare con stile e personalità una fetta poderosa di musica italiana. Il monito intramontabile del cantautore è, da anni, sempre lo stesso: «vivere». A supportarlo in questa incessante e vibrante ricerca di emozioni c’è la donna del cuore, Laura Schimidt, sua moglie dal 2012. Celebrata con dolcezza nell’omonima canzone Laura, la donna è sua complice da oltre trent’anni: nel lontano ’87 si conobbero grazie al compianto chitarrista Massimo Riva. Ma sono molteplici le donne che hanno ispirato il rocker nel corso della sua lunga carriera.

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Le donne di Vasco: il poetico racconto dell’animo femminile

Vasco Rossi, Jenny e Silvia
Silvia e Jenny è pazza: due famose canzoni di Vasco Rossi (Facebook)

«Non c’è niente nell’universo di così bello, intrigante e affascinante come la donna». Queste le sentite parole di Vasco Rossi, cantautore i cui testi hanno tentato per anni di creare un’istantanea sulle emozioni che si annidano nel cuore delle donne. Silvia e Jenny sono le prime a entrare in scena, precisamente nell’album d’esordio Ma cosa vuoi che sia una canzone (1978).  La prima è un’adolescente che sperimenta le trasformazioni del proprio corpo, la seconda una donna in preda alla depressione e all’apatia generate dall’indifferenza. Jenny è pazza celebra il dolore, esattamente come Sally, pubblicata nel 1996: una donna che ha subito pene che l’hanno segnata per tutta la vita.

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Ma la svolta arriva con il capolavoro Albachiara: pubblicata nel secondo album, la canzone si ispira ad una studentessa quattordicenne che il rocker osserva dalla finestra di casa. Da qui in poi sarà un’escalation di donne ribelli: La strega, ispirata ad una zia di Bologna piuttosto “spericolata” in amore, e Susanna, ragazza realmente incontrata da Vasco in una discoteca di Modena. La casistica prosegue con le canzoni “senza volto” (Rewind), gli inni alle delusioni e all’amore nella sua forma più pura (Incredibile romantica) e le “vere” donne del Blasco (Gabri). Figure reali diventate miti, in grado di ispirare inconsapevolmente alcuni dei suoi più grandi capolavori. Dipinti a volte con grazia e delicatezza, a volte con desiderio e sarcasmo, gli incontri del Blasco sono diventati riflessioni, canzoni d’amore, ma anche sfoghi e opposizioni a tabù e costrizioni. L’intento? Sempre il medesimo: cercare, come direbbe il Comandante, di «trovare un senso» alle mille sfaccettature dell’animo femminile.

 

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