Test della visibilità, trova l’intruso nel grande panorama marino

In una nuova sfida per il Test della Visibilità, gli esperti ci propongono un “rompicapo” piuttosto complesso in un contesto ambientale marino

test visibilità pesce rosso
Trova il pesce rosso (Screenshot)

Il lettore del settimanale, piuttosto che l’appassionato dei cruciverba, oggi è chiamato ad una sfida perdifiato, di difficile risoluzione. Parliamo del fatidico “rompicapo” del Test di Visibilità, l’alternativa alla “Personalità” per coloro che non vedono l’ora di scoprire qualcosa in più della propria esistenza e del proprio modo di essere.

L’autore di una delle nuove sfide settiamanli è l’ungherese Gergely, amante di raffigurazioni ad “incognito”. Che nascondono il più delle volte, elementi o personaggi, presenti in un determinato contesto di gruppo. Stavolta a mettere in difficoltà il quoziente intellettivo, o meglio i riflessi dell’uomo più curioso è un piccolo pesce rosso, che si nasconde tra una fitta rete di elementi di natura marina, come cavallucci, alghe ed erbacce da fondale

LEGGI ANCHE —–> Test della Personalità, quale tra questi archi attraverseresti

Test della Visibilità, la soluzione al “rompicapo”

test visibilità pesce rosso
Soluzione, “Trova il pesce rosso” (Screenshot)

In una delle ultime sfide che mettono a dura prova i riflessi e l’istinto di visibilità del lettore vi è il cosiddetto gioco del “trova il pesce rosso“. L’autore Gergely, ungherese di nascita ha disegnato l’animaletto di minuscole dimensioni nel panorama marittimo della barriera corallina.

Risolvere il “grattacapo” del “Test della Visibilità” in soli 60 secondi è molto complicato. Quanto sufficiente, secondo l’autore, per misurare il livello di riflessi di ciascuno di noi, impegnati in questa campagna difficoltosa di ricerca.

Il “traffico” dei pesci pagliaccio che pullulano quella “fetta” di mare confonde le idee del lettore, che viene invitato a scorgere la soluzione in direzione delle piante. E più propriamente nei pressi di quella viola, in alto a destra.

In un gruppetto di quattro pesciolini bianco-arancioni si forma la sagoma del nostro “ricercato”. Una soluzione insospettabile all’inizio di questa “avventura” marittima, che confonde la testa di ognuno di noi. In che modo? Invitandoci erroneamente a cercare il “pelo nell’uovo” in direzione delle smorfie di alcuni pesci dell’immagine o magari tra le bolle d’acqua che nascono da un fondale fitto di vegetazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *