“Toglie il disturbo” su TikTok: il tragico suicidio a 18 anni

Il preludio alla tragedia inizia con queste parole: «Questo è il mio ultimo video, vi sto dando fastidio». Il suicidio sconvolgente di una giovane americana, che “toglie il disturbo” su Tik Tok

Dazhariaa Quint Noyes
Dazhariaa Quint Noyes, TikToker suicida (Instagram)

Dice addio nell’ultimo filmato di TikTok, quello stesso social network che le ha dato la fama e adesso, paradossalmente, ne costituisce il “testamento virtuale”. Dazhariaa Quint Noyes, una nota “TikToker”americana conosciuta come “Dee”, si è suicidata a soli 18 anni. La giovane si è tolta la vita impiccandosi dopo aver postato un ultimo video in cui canta e balla per «infastidire» i propri follower, 1 milione su questo social. La giovane “toglie il disturbo” lunedì 8 febbraio nella sua casa in Louisiana, poche ore dopo aver postato il video. Si indaga ancora sulle reali cause della morte.

LEGGI ANCHE -> Caso Miriam Rivera, la prima trans del GF trovata morta: omicidio o suicidio

Famiglia e opinione pubblica sconvolte: Dee “toglie il disturbo” su Tik Tok

Tik Tok
Tik Tok, noto social network cinese (Getty Images)

Nessuno avrebbe mai potuto immaginare che quel video, che ritraeva la giovane “Dee” mentre ballava e cantava durante un normale lunedì, potesse sfociare in un epilogo così triste. Opinione pubblica e famiglia sconvolte da un gesto così estremo. Un inaspettato addio ai fan trasformatosi in un attimo un addio alla vita, dopo aver dichiarato: «Vi sto infastidendo, questo sarà il mio ultimo post».

LEGGI ANCHE -> Carolyn Smith, lo sfogo sui social: non ce la faccio più

A darne notizia è stato il padre, condividendo su Facebook una foto della ragazza con la seguente dichiarazione: «Vorrei solo che mi avesse parlato dei suoi problemi e della pressione che sentiva addosso». Amaro in bocca per la giovanissima età della protagonista, una star da pochi giorni divenuta stella di un firmamento molto più grande, un «posto migliore» come lo definisce il padre. Questa triste storia fa riflettere sull’importanza di porre attenzione alla fragilità dei più giovani. Anche se filtrata dallo schermo di un telefono e celata in un profilo social.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *