Belen Rodriguez: risponde l’ospedale di Padova “nessun favoritismo”

La notizia del parto di Belen Rodriguez è stata accompagnata da numerose critiche tra cui anche quelle legate al presunto favoritismo: l’ospedale di Padova risponde.

belen favoritismo risponde ospedale
(Foto Getty Images)

Belen Rodriguez è sempre molto criticata e i giornali non perdono occasione per trovarle difetti. Anche la felice notizia della nuova nascita della figlia Luna Marì ha rischiato di essere offuscata dalle diffamazioni. Sono state molte le critiche causate dal presunto favoritismo con cui Belen sarebbe stata trattata durante il parto: l’ospedale di Padova risponde difendendo la showgirl e il proprio staff. Ecco cosa la struttura ha detto riguardo gli incidenti comunicati dalla stampa.

Belen partorisce all’ospedale di Padova

Nonostante la showgirl sia ormai una residente stabile della città di Milano, Belen Rodriguez ha scelto di affidarsi all’ospedale di un’altra città per dare alla luce la sua bambina. Le indiscrezioni su quando avrebbe partorito e dove lo avrebbe fatto avevano iniziato a circolare già giorni prima del termine della gravidanza.

figlia Belen
(Foto da Instagram di @belenrodriguezreal)

Alla fine, lunedì scorso, la notizia della nascita era giunta quasi con sorpresa dei fan. Belen invece aveva previsto un termine anticipato simile a quello avuto con il primo figlio Santiago. I giornalisti e la stampa hanno preso d’assalto l’ospedale di Padova e molte voci hanno iniziato a circolare.

Una in particolare riguardava gli ascensori dell’ospedale disabilitati apposta per il parto di Belen. È quindi intervenuto l’ospedale stesso per chiarire la situazione smentire le false accuse di favoritismi.

L’ospedale risponde alle accuse

Le diffamazioni inutili si sono aggiunte alle preoccupazioni dei neogenitori quando la piccola Luna Marì è stata messa in terapia intensiva. Ora ad intervenire è stato l’ospedale di Padova, la struttura a cui Belen si è affidata per il parto, che ha voluto chiarire la situazione e smentire le tante voci diffuse dai giornali.

Il direttore dell’ospedale di Padova ha dichiarato che nessun reparto è stato bloccato o ha subito rallentamenti a causa della showgirl e a differenza di quanto riportato non le è stato dedicato un intero piano.

Giuseppe Del Ben ha aggiunto che Belen Rodriguez ha occupato una sola delle tre stanze a pagamento della struttura. Il reparto di ginecologia non era quindi interamente dedicato a lei e non ha subito rallentamenti.

È invece vero che l’ospedale ha aumentato la sorveglianza per prevenire l’intromissione di fan, stampa o curiosi che avrebbero potuto disturbare non soltanto Belen ma anche le altre pazienti del reparto.

Potrebbe interessarti anche: Belen Rodriguez: la cameretta della piccola Luna Marì è un sogno – FOTO

Gli ascensori erano davvero bloccati?

Il direttore dell’ospedale ha smentito anche questa informazione spiegando da dove arrivasse il cartello fotografato che ha fatto il giro del web e dei giornali. La foto di un cartello che diceva “causa Belen ascensori bloccati per privacy” ha motivato e alimentato la fake news.

Potrebbe interessarti anche: Belen Rodriguez: la reazione inaspettata di Stefano De Martino alla notizia del parto

Il foglio era un promemoria per il capo della sicurezza per informarlo sulla misura destinata a due macchinari della struttura. Essendo più difficili da controllare, e in generale poco utilizzati, il personale ha deciso di bloccarli per ragioni di sicurezza. Il cartello non era invece afflitto agli ascensori come riportato dai giornali.

Elena O.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *