Il latte aumenta il rischio di cancro e sordità? Tutta la verità dopo le fake news di Jo Squillo

Il latte aumenta davvero il rischio di contrarre cancro e sordità? Il dibattito degli esperti dopo le fake news lanciate da Jo Squillo al Gf Vip.

latte cancro
(Foto Pexels)

Alcune affermazioni di Jo Squillo al Gf Vip hanno sollevato una questione spinosa sugli effetti negativi del latte sulla salute. Infatti la cantante ha ammesso che il padre è diventato sordo a causa di un eccessivo consumo di latte di mucca. Ci sarà davvero una relazione tra grassi saturi e perdita dell’udito? Il latte aumenta il rischio di malattie? Il dibattito degli esperti.

Il latte aumenta il rischio di cancro e altre malattie? Cosa dicono gli esperti

Le ultime affermazioni di Jo Squillo al Grande Fratello Vip hanno sollevato una questione che si discute ormai da anni: il latte aumenta il rischio di cancro e altre malattie? Nel caso della cantante, si faceva riferimento a suo padre diventato sordo, a suo parere, per aver consumato troppo latte di mucca. Esistono effettivamente delle ipotesi mediche su una correlazione tra grassi saturi e perdita di udito. Nonostante questo, si raccomanda fin dalla tenera età di consumare latte per il suo importante apporto di calcio. Tuttavia, il calcio è utile nelle ossa nella maniera in cui si pratica attività fisica associata ad un apporto di vitamina D.

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E’ raccomandabile bere latte fin da piccoli?

In realtà, nel primo anno di vita è sconsigliato bere latte vaccino per il pericolo di anemia da carenza di ferro ed emorragie che potrebbe causare. Inoltre, anche durante l’adolescenza e l’età adulta, non si ha alcuna certezza dell’utilità del latte nel fabbisogno nutrizionale di un individuo, dato soprattutto che la credenza che sia l’unico alimento in grado di apportare calcio è stata scardinata da tempo. Anche per quanto riguarda la criticità sul cancro, alcuni esperti ipotizzano la correlazione tra il consumo di latte vaccino e il tumore al seno. Questo perché, essendo ricco di ormoni sessuali provenienti dalla mucca quasi sempre gravida, il latte vaccino potrebbe aumentare il rischio di tumori ormono-sensibili.

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Inoltre va constato che il latte prodotto oggi giorno è ben diverso da quello prodotto 50 anni fa. Questo perché contiene più omega-3, derivante dal cibo con cui vengono nutriti gli animali. E l’omega-3 è un precursore  delle prostaglandine infiammatorie. Molti nutrizionisti consigliano di consumare verdure a foglia verde come biete e spinaci, grazie alle quali l’assorbimento di calcio è doppio rispetto a quello del latte.

Sophia Melfi

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