Festa del Cinema di Roma, Tim Burton: “Sto scrivendo una serie, sul futuro…”

Tim Burton, Premio alla Carriera alla Festa del Cinema di Roma, incontra i fan all’Auditourim Parco della Musica: bagno di folla in Sala Petrassi.

Tim Burton alla Festa del Cinema (Getty Images)
Tim Burton alla Festa del Cinema (Getty Images)

Festa del Cinema di Roma con vista su Hollywood: la Capitale tributa la settima arte con protagonisti del grande schermo noti a livello nazionale e internazionale. Sabato è toccato a Tim Burton per poi lasciare spazio – nell’ultimo giorno della manifestazione – ad Angelina Jolie che ha caratterizzato la Domenica mattina con la conferenza stampa e poi la sera sul red carpet per il film “Eternals”. Tornando al regista, viene accolto con un’ovazione all’ingresso in Sala Petrassi: il Premio alla Carriera, dopo Quentin Tarantino, è molto emozionato.

Un riconoscimento simile è molto più di un semplice attestato di stima: significa riconfermare un talento noto a tutti, sperando che non abbia finito l’ispirazione: “Sto girando una serie – racconta – perchè credo che sia un nuovo e interessante modo di raccontare la realtà. Sarà basata su Mercoledì della Famiglia Addams. Riprenderò anche a girare in stop motion, che è un po’ la mia nota distintiva, ma per farlo servono storie di qualità con protagonisti adeguati. Ho qualcosa in cantiere, come sempre, poi bisogna vedere se ci sono effettivamente le condizioni per farlo”.

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Festa del Cinema di Roma, Tim Burton riceve il Premio alla Carriera

Premio alla carriera al regista americano (Getty Images)
Premio alla carriera al regista americano (Getty Images)

L’attenzione si sposta sul suo processo creativo: “Come mi vengono certe idee? Basta andare al bar, riempire due tre bicchieri, e poi vedere che succede (ride). A parte gli scherzi, io mi sono sempre reputato diverso dagli altri: nel senso ho sempre fatto attenzione a particolari ben precisi che hanno stimolato la mia esistenza. Sono solito affacciarmi dalla finestra e guardare il cielo, guidandomi nell’ispirazione. Qualcosa viene sempre fuori”.

La conversazione passa ad affrontare le paure del regista: “Ho paura a essere qui oggi davanti a voi, ieri non ho dormito. Sono emozionato all’idea di suscitare tanta ammirazione, non ci si abitua mai. Essere premiato a Roma, per me, è un privilegio. Sono rimasto colpito e influenzato dalle opere di Fellini, Lava, per me restano riferimenti“.

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