Livelli alti di nichel e cadmio nei vestiti provocano allergie

Livelli alti di nichel e cadmio nei vestiti provocano allergie. Bisogna fare attenzione e lavare bene i vestiti prima di usarli. 

Vestiti
Vestiti (pixabay-boutiquegirlish21)

Livelli alti di nichel e cadmio nei vestiti provocano allergie. L’Agenzia nazionale per la salute e la sicurezza alimentare, ambientale e sul lavoro hanno chiesto normative europee più restrittive.

Non pensiamo mai che gli abiti indossati e le scarpe possano esporci a sostanze chimiche potenzialmente dannose.

Invece uno studio ha rivelato che ci sono moltissime sostanze chimiche contenute nei vestiti e scarpe di cui non sappiamo nulla.

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Livelli alti di nichel e cadmio nei vestiti, conseguenze

Vestiti allergie
Vestiti allergie (pixabay-stocksnap)

Ci sono alcune sostanze utilizzate di proposito nei vestiti per creare la colorazione. Altre invece sono residui di impurità presenti in concentrazione più ampia o meno in base ai casi.

Al momento le attuali normative europee hanno riconosciuto 12 sostanze chimiche o famiglie di sostanze note per risultare come allergeni cutanei, ad esempio il cromo VI o il nichel.

Lo studio al riguardo era partito per identificare delle sostanze chimiche responsabili di allergie cutanee  a seguito di un sospetto che lo sfogo fosse partito da alcune sostanze presenti nei vestiti.

L’ipotesi è stata poi confermata. All’interno dei vestiti ci sono sostanze allergizzanti. In base a questa scoperta, l’Agenzia ha chiesto di imporre una restrizione per più di 1000 sostanza sensibilizzanti per la pelle.

Questa richiesta è volta a proteggere i consumatori dalle conseguenze di queste sostanze che già si conoscevano ma per cui non si applicava alcuna normativa.

La richiesta è di vietare tutti i coloranti dispersi che vengono utilizzati per la colorazione delle fibre sintetiche, perché causano allergie.

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Poi si chiede anche di abbassare le soglie regolamentari per il nichel e il cromo VI che continuano a provocare allergie.

Vestiti nichel
Vestiti nichel (pixabay-pexels)

I medici hanno segnalato eczema o ustioni cutanee comparse dopo aver indossato abiti nuovi o aver cambiato scarpe. E proprio il nichel e cromo VI sembrerebbero i responsabili di tali reazioni.

In attesa di limiti approvati dalla legge in questo contesto, si consiglia comunque sempre di lavare ogni singolo capo subito dopo averlo comprato. Non indossarlo prima di averlo fatto. E seguire sempre le indicazioni di lavaggio presenti sull’etichetta.

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