Capire quando l’orchidea è malata dalle radici e le foglie

Capire quando l’orchidea è malata dalle radici e le foglie. Bisogna sempre osservarle bene per comprender se soffrono e capirne quindi le cause. 

Orchidea
Orchidea (pixabay-suresh7076)

Capire quando l’orchidea è malata dalle radici e le foglie è importante. Questa pianta è tra le più belle che ci siano, ha origini esotiche e ha dei fiori dalla forma davvero unica.

Sono molte le specie di questa pianta ma la più nota è indubbiamente l’orchidea phalaenopsis. Questo esemplare si trova sempre dal vivaio.

Questa pianta regala abbondanti fioriture se coltivata nel modo giusto. Ma può ammalarsi se si sbaglia qualcosa nella coltivazione.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE>>>Annaffiare le piante in modo perfetto: gli accorgimenti da seguire

Come capire se l’orchidea sta morendo

Radici orchidea
Orchidea appassita (pixabay-ElenLackner)

Per capire se la vostra orchidea è in pericolo, ci sono alcuni segnali da osservare. Prima di tutto è bene tenere la pianta in un vaso trasparente così che la luce possa raggiungerla bene fino alle radici.

Inoltre in questo modo si può tenere sotto controllo lo stato di salute della pianta. Dalle radici si possono vedere molte cose, se appaiono tanto scure quasi nere, vuol dire che stanno marcendo.

In questo caso andrà estratta immediatamente la pianta dal vaso e andranno recise le parti marce delle radici.

Poi la pianta andrò rinvasata in un terriccio nuovo e asciutto. Il marciume spesso è causato dalle troppe innaffiature.

Il terreno deve essere umido e mai bagnato. Bisogna innaffiare ogni tanto e non sempre tutto il giorno, specialmente con una pianta come questa.

Un altro modo per capire se la pianta non è in buone condizioni è di osservare le foglie. L’orchidea phalaenopsis ha delle foglie grandi basali, lunghe e spesse di colore verde scuro.

In alcuni casi le foglie diventano gialle e non si capisce il motivo. Questo dipende dall’eccesso di luce solare che colpisce la pianta in modo diretto.

L’orchidea deve essere sempre esposta alla luce del sole ma in modo indiretto o filtrato. Tuttavia la causa potrebbe essere attribuita anche alle temperature troppo basse. La pianta va protetta dal freddo, non deve mai essere esposta a temperature che siano inferiori ai 15°.

Stelo floreale e foglie bucate

I fiori di questa pianta poi sbocciano su uno stelo floreale che ha inizio dalla base della pianta. A fine fioritura questo deve essere reciso così che ne possa spuntare uno nuovo.

Se lo stelo non spunta significa che la pianta sta soffrendo e non ha l’energia giusta per poterne produrre uno nuovo.

Il motivo è dovuto a una carenza di sostanze nutritive. In questo caso allora la soluzione è di concimare con dei fertilizzanti fatti apposta per le orchidee.

Quando sbocciano nuovi boccioli sullo stelo, ma non si aprono, vuol dire che l’orchidea è in uno stato di sofferenza.

La causa potrebbe essere la carenza di luce o scarse innaffiature. Risolvendo le due cose, i boccioli dovrebbero cominciare ad aprirsi.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE>>>Cosa trapiantare nel mese di maggio nell’orto

Le foglie vanno sempre controllate anche per vedere se sono presenti dei buchi dovuti a insetti come afidi o cocciniglia. Per debellarli occorre un prodotto specifico.

Orchidea appassita
Orchidea appassita (pixabay-ElenLackner)

Un’altra cosa da osservare è vedere se ci sono delle macchie sulle foglie. In alcuni case la presenza di alcune macchie può essere normale, ma in altri può significare che è in corso una malattia.

Se le macchie sono gialle, questo significa che si tratta di scottature solari. Vuol dire quindi che l’orchidea è stata posizionata in un punto dove è sottoposta a troppa luce.

In altri casi si può trattare anche di funghi. Con un giusto prodotto si risolve tutto, anche un rimedio naturale può essere efficace, come acqua e olio di neem.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *