Questo sito contribuisce alla audience di logo ilmessaggero

Alopecia barba, cosa succede quando cominciano a scomparire i peli sul volto

Che cos’è l’alopecia barba, come si manifesta, quali sono i sintomi, come si cura.

Sono numerose le patologie che possono colpire la barba. Quelle che insorgono più di frequente si rivolgono contro le persone che hanno i capelli ricci e sono di razza nera. In questi casi, si tratta della manifestazione di pustole piuttosto che papule sulla barba. Nella maggior parte dei casi possono svilupparsi sul mento e sul collo. Si tratta di disturbi che possono dare un notevole fastidio, come alopecia barba. Soprattutto per via del fatto che si possono notare con grande facilità. Infatti, si tratta di piccole macchie che hanno una colorazione rosso-gialla che si formano sulla pelle. Inoltre, tra le principali conseguenze troviamo prurito e bruciore.

Definizione

L’alopecia areata è sicuramente la forma di alopecia della barba che può insorgere con la maggiore frequenza. Nella maggior parte dei casi tale disturbo non va a colpire unicamente la barba. Infatti, si manifesta colpendo anche i capelli o altri peli. In altri casi, invece, insorge in modo del tutto isolato. Nel momento in cui si verifica esclusivamente alopecia barba, ci sono delle possibili conseguenze. Nel 50% dei casi, infatti, nel giro di dodici mesi va a colpire anche i capelli. l’alopecia barba areata si manifesta tipicamente nelle persone di sesso maschile dall’età compresa tra 30 e 40 anni. Nello specifico risulta più evidente chiaramente con quelle persone che hanno la barba scura. Di solito insorge con una oppure due chiazze piuttosto delineate in cui non sono presenti peli. Questa forma di alopecia può manifestarsi sulle guance, sul mento, sul collo o sui baffi. Queste chiazze in cui sono assenti i peli si possono notare molto facilmente anche in seguito alla rasatura.

Cosa bisogna fare in caso di alopecia areata

Nel caso in cui il paziente cominci a notare le chiazze senza peli in modo sempre più visibile, deve chiedere il consiglio del medico. Infatti, bisogna verificare se queste chiazze alopeciche siano presenti anche in altre regioni del corpo umano. Nella maggior parte dei casi il medico prescrive degli esami del sangue. Lo scopo è quello di comprendere se il paziente soffra di una patologia autoimmune. La barba, molto più raramente, può essere oggetto di altre patologie. Come, ad esempio, tante altre patologie che vanno a colpire il volto e i capelli. comprese ovviamente anche le alopecie cicatriziali, come ad esempio l’eritematoso discoide oppure il liche plano-piliare. Inoltre, la barba può essere anche colpita dall’acne. Quest’ultimo disturbo è particolarmente pericoloso per quanto concerne la barba. Un altro problema con cui si può avere a che fare è la vitiligine.

Il trattamento dell’alopecia aerata che colpisce la barba

trattamento dell’alopecia aerata

Non è certamente facile scegliere una terapia adeguata per questo disturbo. Infatti, si tratta di un problema che presenta spesso un andamento piuttosto cronico. In modo particolare, è la zona che va a colpire il volto che non può essere curata in modo comune. Ovvero utilizzando per lunghi periodi dei cortisonici ad uso locale. Piuttosto di frequente, proprio per tale ragione, si opta per l’impiego di rubefacenti. Si tratta di farmaci che presentano un effetto tipicamente irritante. In altri casi si può puntare sull’immunoterapia topica. Piuttosto di frequente lo sviluppo dei peli si caratterizza per l’insorgere di peli bianchi, senza alcun tipo di pigmento melanico.

Le altre malattie che colpiscono la barba

Tra le altre patologie che possono causare la caduta dei peli della barba troviamo uno squilibrio ormonale, ma anche la tricofizia. Nel primo caso, la responsabilità ormonale si può comprendere dalla presenza di macchie sulla barba che insorgono già in giovane età. Tutto deriva, infatti, dal fatto che i follicoli cominciano a maturare in epoche diverse. La tricofizia, invece, è un’infezione che viene provocata da un fungo che si colloca spesso sugli strati più elevati della pelle. Si tratta di un’infezione del tutto contagiosa. I portatori, in alcuni casi anche sani, di tale malattia possono essere non solo persone, ma anche gatti e cani. Piuttosto raramente questa infezione può andare a colpire la barba. Nel caso in cui dovesse avvenire, insorgono delle macchie che hanno la tendenza ad estendersi verso la parte esterna. Spesso la parte centrale della macchia tende a guarire, oppure le macchie sono senza peli e hanno la forma di anelli. Quando l’infezione è davvero molto grave, allora la pelle non solo non ospita alcun pelo. Si presenta però anche arrossata, gonfia e provoca notevole dolore. In tanti casi si possono formare anche tutta una serie di croste al di sopra di essa.