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Amamelide: un arbusto da giardino che fiorisce in autunno

L’ amamelide è un arbusto verde, giallo in autunno che produce dei fiori giallo pallido molto particolari. È perfetto per adornare i giardini, messo in pieno sole.

L’ amamelide è un arbusto verde, giallo in autunno che produce dei fiori giallo pallido molto particolari. È perfetto per adornare i giardini, messo in pieno sole.

Che cos’è l’ amamelide?amamelide: che cosa è?

L’ amamelide, scientificamente Hamamelis virginiana, appartenente alle Hamamelidaceae, è un arbusto cosiddetto deciduo che ha le sue origini in Nord America. Questo arbusto adulto può arrivare fino a 10 metri di altezza, la chioma, che costituisce la metà della pianta come altezza, è globosa. Le foglie sono decidue e hanno una forma obovata, pressoché arrotondata e sono lunghe 15 cm. Esse sui rami sono disposte in maniera alternata. Hanno colore verde e sono solcate da qualche nervatura con una tinta di verde un poco più scura. In autunno, prima di perdere le foglie, la pianta è giallo vivo. In fioritura, in autunno, l’ amamelide produce dei fiorellini piccoli di colore giallo, molto particolari.

Il frutto dell’ amamelide è una capsula deiscente, lunga sino a 1,5 cm, che contiene due semi che vengono espulsi una volta maturi, anche a qualche metro di distanza. Il tronco della pianta è marrone chiaro e, quando la pianta è matura, può raggiungere anche i 25 cm di diametro. Se inizialmente la superficie del tronco è liscia, con il tempo diventa sempre più ruvida e squamosa. Questa pianta è abbastanza rustica, quindi tiene bene i geli invernali anche diversi gradi al di sotto dello zero termico. La coltivazione dell’ amamelide può essere anche fatta in Italia.

 

L’ amamelide è noto anche per le sue proprietà medicinali, in particolare del decotto ottenuto dalle foglie e dai rami giovani. Questo infatti ha proprietà lenitive che sono conosciute sin dall’epoca dei nativi americani. I tannini, contenuti nelle parti legnose e verdi dell’ amamelide, vengono utilizzati in erboristeria. Qui vengon ousati al fine di preparare unguenti e pomate contro infiammazioni e scottature. L’infuso fatto con i rametti giovani è utile invece contro la dissenteria. Le tipologie della pianta sono diverse, l’ Amamelide può essere: virginiana virginiana, virginiana parvifolia e la virginiana rubescens, con fiori rossi.

Piantare l’ amamelide: terrenoamamelide: piantarla, in quale terreno?

La pianta deve essere piantata in autunno, prima dell’inizio del periodo più freddo. Il terreno migliore per l’ amamelide è un medio impasto, piuttosto ricco di sostanza organica e ben drenato. È meglio che la terra di coltivazione non sia troppo umida. Se il terreno non è abbastanza leggero e quindi è troppo compatto, meglio incorporarvi della sabbia, per favorire il drenaggio e contrastare i ristagni d’acqua.

La pianta si sviluppa bene anche in terra arida, entro certi limiti: la pianta resiste per lungo tempo anche senza la presenza costante d’acqua. Il ph ideale della terra è compreso tra il valore di 6 e 6,8, quindi terreni neutri –subacidi. L’ amamelide è in grado di tollerare anche terra sub-basica, purché essa resti piuttosto umida e che sia arricchita da sostanza organica, meglio humus. L’ amamelide è in grado di tollerare bene anche terra pesante e argillosa. Le radici sono abbastanza superficiali, quindi in estate è meglio distribuire sulla superficie della pacciamatura, così da mantenere l’umidità e una buona temperatura.

Esposizione e fioriamamelide: esposizione e fiori

L’ Amamelide predilige un’esposizione a pieno sole, ma in linea di massima riesce a tollerare bene, senza alcun problema anche una posizione a mezz’ombra. Meglio in tutti i casi evitare di collocarla in una zona d’ombra: in questo caso la pianta tenderà a generare rami lunghi, disordinati e deboli. Se l’ amamelide è all’ombra insomma sarà il caso di aumentare i nutrienti per rinforzarla contro vento e neve. A questo proposito, se è possibile, scegliere una collocazione al riparo un po’ dai venti.

L’ amamelide fiorisce in autunno, tra settembre e ottobre, quando perde le foglie. I fiorellini sono raccolti in glomeruli che sono ubicati sotto l’ascella delle foglie. Essi hanno un colore giallo chiaro e sono molto profumati. Se la pianta viene riprodotta con i semi prima della fioritura, potrebbe metterci anche 5 anni prima di fare fiori. La potatura, se necessaria per estetica, deve essere fatta dopo la caduta dei fiori.

Riproduzioneamamelide: la riproduzione

L’ amamelide può essere riprodotto tramite seme. I semi, a coppie, sono contenuti nelle capsule e sono rilasciati dalla pianta quando sono maturi, anche a distanza di metri. Per la moltiplicazione questi vanno raccolti da terra e messi in terreno costituito da sabbia, torba (50:50) e un po’ di terriccio generico per la semina. I vasetti ideali devono avere almeno 8-11 cm di diametro e i semi al loro interno vanno collocati a circa mezzo centimetro di profondità. I vasetti vanno tenuti a circa 15°C fino alla germinazione. Questa può durare dai 6 ai 18 mesi, a seconda delle condizioni climatiche. Se i semi erano ben maturi inizialmente i tempi si riducono.

La moltiplicazione dell’ amamelide può essere fatta altrimenti per talea: legnosa in autunno, di legno verde in primavera. Il metodo riproduttivo per talea richiede una terra composta di torba e sabbia ed è opportuno trattare i tagli con ormone radicante in polvere. I vasetti col le talee devono essere mantenuti a una temperatura costante e bisogna innaffiarli con regolarità in modo che la terra rimanga umida. Le piante riprodotte in questo modo devono essere piantata in terra piena la stagione successiva, solo quando saranno ben sviluppate.