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Artrite psoriasica, una malattia cronica associata spesso alla psoriasi

L’artrite psoriasica fa parte della categoria delle artriti infiammatorie croniche, è di solito associata alla psoriasi che ne precede la comparsa, non colpisce tutte le nostre articolazioni, nei casi più gravi si presenta anche nella colonna vertebrale.

Generalità dell’artrite psoriasica

Generalità dell'artrite psoriasica

Il nome di questo tipo di artrite è dovuto al fatto che in una percentuale che va da 5 al 30% è associata alla psoriasi, queste percentuali però non tengono conto dei malati che sono portatori sani della psoriasi senza averne i sintomi. Colpisce indistintamente soggetti di entrambi i sessi e l’età più colpita è quella che ca dai 20 sino ai 40 anni. L’insorgenza di questa patologia prima dei 16 anni è classificata dalla medicina come artrite cronica dell’infanzia. La stima dei malati italiani di questa malattia è di circa 12,000 – 60,000 pazienti, ma questa stima è indubbiamente per difetto.

E’ una malattia autoimmune che spesso è accompagnata da altre patologie come la vitiligine, la tiroide di Hashimoto, l’alopecia areata ed il lupus eritematoso sistemico. Quando colpisce la spina dorsale il quadro clinico dell’artrite psoriasica è molto simile a quello della spondilite anchilosante.

L’associazione di psoriasi e artropatia era già stata scoperta nei primi anni del ‘900 ma solo negli ultimi decenni questa patologia è stata dichiarata una malattia completamente diversa da altre malattie autoimmuni, in primis l’artrite reumatoide.

Quadro clinico

A secondo della localizzazione e del coinvolgimento infiammatorio delle articolazioni si possono classificare tre tipi distinti di artrite psoriasica:

  • Simil-reumatoide

E’ la forma più frequente, si presenta con una poliartrite simmetrica delle piccole articolazioni di piedi e mani. Si differenzia dall’artrite reumatoide in quanto sono spesso colpite le articolazioni interfalangee distali della mano. Si possono notare presso queste sedi   deformazioni ed erosioni che sono comunque poco distinguibili dalla variante erosiva dell’osteoartrosi.

Si presenta con una evidente tumefazione ed arrossamento di un dito della mano o del piede,  questo accade in quanto sono coinvolte le strutture periarticolari ed è presente un edema linfatico. Le grandi articolazioni non sono spesso coinvolte in modo simmetrico da questo           processo infiammatorio.

  • Variante spondilitica

In questa terza variante è presente un coinvolgimento infiammatorio a carico del rachide delle articolazioni sacro-iliache. Il dolore si presenta di solito durante la notte e migliora con i FANS ed il movimento.

Diagnosi dell’artrite psoriasica

In molti casi il dolore di questa patologia non è di grande entità e porta spesso a sottovalutare la malattia ed a ritardarne la diagnosi. Spesso i pazienti a cui viene diagnosticata l’artrite psoriasica, hanno la malattia in uno stadio avanzato e presentano già deformità e mutilazioni articolari. La malattia coinvolge varie parti del corpo in prossimità delle articolazioni:

  • Monoartrite del ginocchio
  • Fascite plantare
  • Flogosi delle inserzioni muscolari e tendinee delle pelvi.
  • Tendine d’Achille

La ricerca della psoriasi anche di lieve entità viene  ricercata in zone del corpo come il cuoio capelluto o il pitting ungueale, si cerca anche la familiarità della malattia del paziente visitato.  La correlazione fra la psoriasi e questo tipo di artrite non determina il grado del coinvolgimento articolare. Nei casi di evidente artrite alle inteflalangi distali in una dattilite singola bisogna distinguerla da patologie simili come l’artrite gottosa e le infezioni della falange distale. Nel caso di gotta la diagnosi è ancora più difficile, in quanto dalle analisi cliniche anche in caso di psoriasi l’uricemia risulta aumentata oltre i valori normali; in questo caso l’unico modo per distinguere le due patologie è dimostrare la totale assenza di cristalli di acido urico analizzando la composizione del liquido sinoviale.

Le mani di un malato affetto da artrite psoriasica presentano dei noduli e delle deviazioni della falange ungueale. L’utilizzo di radiografie per diagnosticare questa forma di artrite è utile solo quando  la malattia è in uno stadio avanzato, nel caso del coinvolgimento dell‘entesite achillea ad esempio sono presenti delle formazioni di evidenti speroni calcaneali. Per una diagnosi precoce quando la malattia è ancora in uno stadio infiammatorio bisogna affidarsi ad esami come l’ecografia e la risonanza magnetica, grazie a questi esami si possono escludere problemi quali patologie alle articolazioni di altra natura.

Cura dell’artrite psoriasica

Cura dell'artrite psoriasica

Il trattamento di questa forma particolare di artrite si basa principalmente sul rallentamento del decorso della malattia, come accade per l’artrite reumatoide. La diagnosi precoce e l’immediato successivo ricorso a trattamenti specifici sono essenziali per cercare di modificare il decorso delle forme più aggressive di questa malattia.  Le terapie maggiormente utilizzate sono:

  • Farmaci sintomatici anti-infiammatori non steroidei
  • Farmaci sintomatici anti-infiammatori steroidei a basso dosaggio
  • Farmaci anti-reumatici come Methotrexate (MTX), Leflunomide (LEF), Ciclosporina (CSA, Sulfasalazina (SSZ), CSA e MTX .

Nei casi di forme con un’evoluzione aggressiva della malattia vengono utilizzati:

  • Farmaci biologici anti-TNF
  • Etanercept
  • Golimumab