Colesterolo, ecco il picco post-natalizio

Avete abbondato con le abbuffate di Natale? Forse è arrivato il momento di correre ai ripari e... dare uno sguardo ai livelli del colesterolo.

Colesterolo
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Tutti amiamo abbuffarci di ricchi e appetibili pasti natalizi durante la stagione delle festività ma… siamo sicuri di non aver esagerato?

Stando a quanto suggerisce una recente ricerca europea, il consumo di pasti natalizi in grandi quantità può aumentare i livelli di colesterolo. Non è una novità, probabilmente, ma lo studio cui ci riferiamo ha puntualmente dimostrato che subito dopo la pausa natalizia, il burro e la panna contenuta nei cibi natalizi sarebbero in grado di aumentare i livelli di colesterolo più di quanto ipotizzato e che i livelli giungono ad essere mediamente superiori del 20% rispetto al colesterolo che viene riscontrato da maggio a giugno.

Il nostro studio mostra forti indicazioni che i livelli di colesterolo sono influenzati dagli alimenti grassi che consumiamo quando festeggiamo il Natale. Il fatto che così tante persone hanno letture di colesterolo alto subito dopo le vacanze di Natale è molto sorprendente“, ha affermato Anne Langsted, dell’Università di Copenhagen in Danimarca.

Perchè il colesterolo si alza (e si abbassa!)

Per lo studio, i ricercatori hanno coinvolto 25.764 persone. I risultati, pubblicati sulla rivista Atherosclerosi, hanno dimostrato che il rischio di avere un livello elevato di colesterolo è sei volte superiore dopo la pausa natalizia. E che le persone che hanno già il colesterolo alto dovrebbero essere ancora più vigili durante le vacanze di Natale.

“Per le persone che hanno una lettura di colesterolo alto subito dopo Natale, il consiglio è quello di considerare la possibilità di avere un altro test sul colesterolo più tardi nel corso dell’anno” – ha poi affermato Signe Vedel-Krogh, un ricercatore della varsity.

Ricordiamo che il colesterolo in eccesso nel sangue è legato ad un maggiore rischio di sviluppare attacchi di cuore e ictus, una delle principali cause di morte in tutto il mondo.

Fonti e bibliografie

  • Biochimica clinica e medicina di laboratorio. M. Ciaccio, G. Lippi; Ed. Edises; 2017
  • Rugarli. Medicina interna sistematica. Estratto: Malattie del rene e delle vie urinarie. Claudio Rugarli, Andrea P. Stella; Ed. Edra; 2016
  • Endothelial Cell Dysfunction and the Pathobiology of Atherosclerosis. Michael A. GimbroneJr, Guillermo García-Cardeña; 2016

Revisione scientifica a cura della Dr.ssa Roberta Gammella. Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. E’ registrata all’Ordine Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e Provincia