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Come smettere di fumare? Consigli pratici e utili!

Revisione scientifica a cura della Claudia Lemmi

Fumare è senza dubbio il vizio più inutile che una persona possa perseguire. Sono stati riscontrati ormai i molteplici danni che la sigaretta comporta all’organismo. È proprio l’esatto contrario di quello che si può definire “un prezioso alleato”. Basta immaginare tutte quelle sostanze positive per la salute che offrono dozzine di benefici, bene la sigaretta è tutto l’opposto! Il problema è che molte persone cercano appunto di assumere tutto ciò che fa bene, ma non rinunciano alla sigaretta. In questo modo rendono vani tutti i loro tentativi per seguire una vita sana e salutare, ma non riescono a rendersene conto (o non vogliono farlo perché il vizio è più forte!).

Il fumo danneggia le arterie, gli organi, i denti, le ossa e non solo.. insomma la salute ci rimette al 100%. Gli effetti negativi di minor importanza possono essere denti e unghie ingiallite, affanno, tosse e altri problemi spesso presi come si lieve entità. Naturalmente già questo fa capire quanto sia dannosa per il corpo umano. Ovviamente per quanto sgradevoli siano, non sono niente paragonate ai disturbi cardiaci o le malattie degenerative come il tumore ai polmoni. La sigaretta è estremamente dannosa anche per la donna incinta o che allatta, è fondamentale infatti non fumare per i nove mesi di gestazione e in quelli dell’allattamento. Smettere in realtà per un periodo tanto lungo, può essere il primo passo per la donna di non riprendere più!

Siamo stati piuttosto buoni nel descrivere i danni che questo prodotto che domina il mercato mondiale del tabacco, arreca alla salute. Vi sono infatti pagine e pagine sui danni che può causare al corpo il fumo. Non vogliamo stare a parlare di questo oggi, ma di come smettere di fumare. Lo scopo infatti non è quello di istruirvi su quali sono i danni (anche se un’idea speriamo di averla resa!) ma piuttosto su come prevenirli, semplicemente smettendo!

Trovare una motivazione valida per fumare

Trovare una motivazione valida per fumare

L’uomo da sempre si rifugia nelle droghe o negli alcolici, ma questo ovviamente non serve proprio a niente. È inutile fumare perché si è nervosi, come lo è altrettanto bere ingenti quantità di alcol per dimenticare. I problemi che affliggono la mente sono da affrontare e di certo i prodotti come le sigarette e gli alcolici non sono la via giusta. La sigaretta proprio come la droga causa dipendenza e, tutto ciò che causa dipendenza è considerabile una droga (anche l’aver bisogno ogni giorno di un determinato alimento lo è!). Se a questo aggiungiamo che è una fonte di danni al corpo davvero importante, è necessario intervenire quanto prima per smettere definitivamente di fumare.

Quello che dovete trovare adesso è la motivazione “valida” che vi spinge a fumare. Perché ogni giorno varcate la soglia del tabaccaio per comprare ancora sigarette? Ognuno di voi probabilmente ha la sua motivazione. C’è chi lo fa per semplice abitudine, chi perché altrimenti non riesce a calmarsi, a riflettere bene, a sopportare il lavoro al quale è incatenato da anni etc. Il fatto è che la sigaretta non migliora nessuna di queste situazioni.

Fumare è un vizio dannoso e sempre più costoso, un vero e proprio impero a discapito della salute delle persone insomma. I vostri polmoni sono già messi a dura prova dall’inquinamento, perché dare loro altro lavoro? Riflettete quindi su quelle che sono le vostre personali motivazioni e chiedetevi, veramente il fumo vi aiuta a superare determinate situazioni oppure, ad essere migliori?

Benefici per chi non fuma

Nel tabacco sono presenti delle quantità enormi di sostanze dannose per la salute. La loro presenza implica tutti i danni che ogni giorno si sente parlare alla TV o semplicemente vengono letti sui pacchetti di tabacco e sigarette. Non fumare significa:

  • Che potete tornare finalmente a salire le scale senza avere l’affanno, proprio come una volta!

  • Una semplice corsa (anche breve) non significherà più per voi avere il fiatone per alcuni minuti (se vi va bene!)

  • Lo smalto dei denti sarà più resistente e bianco, non dovete quindi vedere i vostri denti ingiallire giorno dopo giorno.

  • I vostri polmoni funzionano a dovere e sono meno a rischio di malattie

  • Il sangue è pulito, così come le arterie e l’apparato cardiovascolare. Meno rischio di malattie cardiovascolari.

  • Prevenzione adeguata contro l’enfisema polmonare

  • Allunga la vita in termine di anni

  • Protezione contro le numerose malattie degenerative che possono colpire più zone del corpo (colon, polmoni, cervello…)

Consigli utili da seguire per smettere di fumare

Consigli utili da seguire per smettere di fumare

Adesso non stiamo a ripetere quanto appena detto, il fumo si è capito che fa male e già questo dovrebbe fornirvi la motivazione giusta per dire addio alle sigarette una volta per tutte. Ognuno è libero di seguire il proprio istinto e continuare a coltivare questo vizio sempre più costoso e dannoso, ma se avete a cuore la vostra salute, dovete provare a fare questo importante passo. Tornando a noi, ecco alcuni suggerimenti che molti di voi potranno trovare utili.

  1. Pensate ai danni che si ripercuotono sulla vostra salute. Questo è il primo consiglio che dovrebbe invogliare tutti voi a dimenticare il vizio della sigaretta. Basta pensare se ne vale la pena davvero rischiare di mettere a repentaglio la salute. Se la risposta è si, la domanda successiva diventa per cosa? Nel tempo i danni si vedono e anche il medico curante non sarà affatto felice dell’andamento della salute del suo paziente. È quasi inevitabile arrivare al punto in cui ci si domanda: perché ho fumato per tutto questo tempo?

  2. Fattore economico. Questo suggerimento funziona molto di più sulle persone che tendono al risparmio e stanno attente alle loro spese. Anche se non siete particolarmente sensibili alla questione salute, probabilmente lo siete a quella economica. Ovviamente non per tutti è così, ossia vi sono anche soggetti che preferiscono spendere soldi sulle sigarette ma allo stesso tempo privarsi di alcune cose certamente più utili. Smettete di acquistare le sigarette e mettete in un salvadanaio i soldi che risparmiare. Per avere un’idea di quanto vi resta di più in fondo all’anno in tasca, moltiplicate per 364 i soldi che ogni giorno spendete per comprarle. Certamente sapreste come investirli meglio!

  3. Spendere denaro in un altro modo. Mai pensato a una bella vacanza? Viaggiare scoprire nuovi posti e vivere momenti indimenticabili. Tutto questo naturalmente senza aggravare sulle vostre tasche. E allora da dove provengono questi soldi? Semplice, dal vizio delle sigarette che siete riusciti a combattere! Al posto di spenderlo nel fumo perché non conservarlo il denaro? Un salvadanaio in questi casi è una vera ancora di salvezza. Facendo un esempio veloce, una persona che spende 5€ al giorno per un pacchetto di sigarette può arrivare ad avere in soli 30 giorni ben 150€ fermi li. In 12 mesi diventano circa 1800€. Questa cifra è sufficiente per una vacanza?

  1. Rispetto per gli altri. Fumare nuoce proprio a tutti, anche a coloro che non hanno questo vizio ma sono pur sempre presenti nella stanza dove voi e altre persone stanno fumando. Quindi questo è un altro motivo che dovrebbe incentivare l’interruzione di questa cattiva abitudine, in particolar modo se in casa ci sono bambini piccoli. I medici infatti informano che anche il fumo passivo è dannoso per il corpo. Quindi giovani, adulti e vecchi sono a rischio continuamente se c’è un fumatore nei paraggi.

  1. Chiedere aiuto. Farsi aiutare non è segno di debolezza, ma significa che l’intenzione di uscirne c’è proprio tutta. Coloro che vogliono smettere di fumare ma una piccola parte di loro è al corrente che ciò non avverrà, non chiedono aiuto ma tentano questa battaglia persa. Per smettere occorre forza d’animo e mai tornare sui propri passi. Amici e parenti che hanno smesso sono il topo per questa cosa.

Smettere di fumare? La tecnologia può venirvi incontro!

In primo luogo, la tecnologia può venirvi incontro. Sullo smartphone sono scaricabili diverse applicazioni per il monitoraggio dei progressi: attraverso un’applicazione ci si può dunque aiutare a rimanere motivati a smettere. Non solo: le app di settore possono anche aiutare a monitorare quanti soldi avete risparmiato e mostrarvi quanto velocemente il vostro corpo può avvantaggiarsi di tali benefici salutari.

In secondo luogo, è bene evitare le bevande che si associano al fumo. Le bevande che si associano al fumo, generando quindi un mix di alcool e caffeina, possono essere un fattore scatenante per il fumo. Possono anche provocare desiderio di fumare: ne sono un esempio le bevande gassate.

Un terzo aiuto può arrivare provando terapie sostitutive alla nicotina. Livelli ridotti di nicotina nel corpo possono infatti causare un desiderio di sigaretta quando si rimane senza tabacco da un po’ di tempo, portando quindi le persone a fumare di nuovo. Le gomme alla nicotina, le sigarette elettroniche o i cerotti possono aiutare a fermare tali impulsi, dando al corpo una piccola quantità di tale sostanza. Nel corso del tempo, è possibile ridurre gradualmente la forza fino a quando non si è completamente liberi dalla dipendenza.

Infine, è possibile valutare con il proprio medico la possibilità di assumere compresse prescritte per ridurre il desiderio di fumare. Alcuni farmaci possono essere assunti quotidianamente sotto forma di compresse, come prescritto da un medico di famiglia, abbattendo la dipendenza e impedendo alla nicotina di legarsi alle parti del cervello che rispondono a tali impulsi.

Ridurre lo stress per smettere di fumare

Le differenze di genere contano ancora tanto se stiamo parlando di smettere di fumare. Sembrerebbe, infatti, che le donne, rispetto agli uomini, se sottoposte a stress avrebbero un maggior desiderio di fumare e svilupperebbero, nel tempo, un maggior senso di attaccamento per la sigaretta che renderebbe particolarmente complicato anche il solo pensiero di smettere di fumare.

Lo svela uno studio condotto dalla Medical University of South Carolina e pubblicato su Nicotine & Tobacco Research nel quale sembra evidenziarsi come le donne avrebbero il 31% di probabilità di riuscire in meno, rispetto alla controparte maschile, ad abbandonare la sigaretta.

Gli uomini e le donne arruolate nello studio in questione sono stati sottoposti agli stessi stimoli stressogeni come per esempio guardare sullo schermo di un telefono immagini relative alla guerra o alla violenza eppure la risposta delle donne a tali stimoli è risultata differente soprattutto nella misura in cui queste sviluppavano un desiderio molto più forte degli uomini di fumare in quel momento per scaricare la tensione. Alla base della difficoltà di molte donne di smettere di fumare non ci sarebbe quindi solo una questione di dipendenza dalla nicotina ma probabilmente, come afferma il ricercatore Kevin M. Gray, dei circuiti più profondi di cui ancora sappiamo ben poco e che, per sconfiggere la piaga del fumo creando trattamenti più efficaci di quelli fin’ora proposti, vanno approfonditi.

Ciò non toglie, ovviamente, che la volontà e la motivazione restano i pilastri fondamentali per riuscire nell’impresa di smettere di fumare; che si tratti di uomini così come di donne.

Fonti

Approfondimenti e bibliografia