Creatinchinasi alta: cosa significa

Creatinchinasi alta

La creatinchinasi alta può rappresentare un indice di affaticamento dei muscoli, se non si vogliono prendere in considerazione patologie di gravità elevata, come un infarto al miocardio o qualche patologia polmonare: allorquando la creatinchinasi dovesse raggiungere un valore che superi i 300 mU/ml (ricordiamo che il valore di creatinchinasi raggiunge il proprio acme quando siano passate quindici ore dallo sforzo muscolare), allora è opportuno osservare alcuni giorni di riposo.

Cosa indica la creatinchinasi alta

Premesso che nel sangue non si può rilevare il tipo BB (creatinchinasi nel tessuto cerebrale), mentre si può rilevare il tipo MM (creatinchinasi nel tessuto muscolare) ed il tipo MB (creatinchinasi nel muscolo cardiaco), oltre al grado di affaticamento del tessuto muscolare, la creatinchinasi alta può anche indicare alcune miopatie di tipo congenito, dei traumi di natura muscolare, ed anche una malattia seria, la distrofia muscolare. Le ricerche in laboratorio vengono eseguite unitamente ad LDH1 ed AST, al fine di comprendere nella diagnosi anche un eventuale infarto miocardico. La creatinchinasi alta la si ritrova almeno dopo circa 5 o 6 ore dall’evento infartuale e raggiunge il picco di circa 600 o 700 U / L dopo le ventiquattro ore dall’evento infartuale. Se non dovessero intervenire ulteriori eventi infartuali la creatinchinasi alta rientra nei valori di default a distanza di circa 72 / 96 ore dal picco.

Creatinchinasi alta Ck-MM sierica

Creatinchinasi alta Ck-MM sierica

Il valore di Ck indica il livello di creatinchinasi nel tessuto muscolare, con esclusione del muscolo cardiaco il quale possiede una sua specifica Ck. Il Ck è un enzima particolarmente presente nel tessuto muscolare striato, che è responsabile dei movimenti di tipo volontario, è presente anche nel muscolo cardiaco e nei tessuti cerebrali laddove contribuisce alla sintesi dell’ADP (che è quella molecola all’interno della quale gli organismi viventi procedono all’immagazzinamento dell’energia indispensabile per lo svolgimento della propria attività cellulare, ed anche della creatina (una sostanza che svolge importantissime funzioni per le contrazioni dei muscoli).

Se si dovesse essere afflitti dalla terribile patologia denominata distrofia muscolare, una malattia a carattere ereditario che vede un progressivo degenerarsi dei tessuti muscolari, allora i propri muscoli verrebbero colpiti dalla atrofia, vale a dire una riduzione del volume di ciascuna fibra muscolare con relativo incremento dei volumi dei tessuti connettivi e dei tessuti adiposi all’interno delle strutture muscolari stesse.

Creatinchinasi alta: perché aumenta la creatinchinasi?

I valori di default, fisiologici (si esprimono in unità per litro, U / L) possono variare a seconda della metodica utilizzata e delle temperature alle quali vengono effettuati i dosaggi, motivo per il quale si preferisce l’indicazione dei valori di creatinchinasi alta a seconda di quante volte i valori che si rilevano sono superiori ai limiti massimi ancora considerati fisiologici.

In genere il valore nel sesso femminile è pari al cinquanta percento di quello che si può osservare nel sesso maschile. Il neonato può evidenziare un livello anche piuttosto elevato di creatinchinasi totale, molto probabilmente legato agli stress di natura fisiologica che si consumano durante il parto. Naturalmente è d’obbligo tenere in considerazione questo dato nelle diagnosi di patologie muscolari fino anche al sesto mese di vita.

Creatinchinasi alta: cause parafisiologiche

  •  Provenire da nazioni situate in aree equatoriali;
  • Alterazioni a carico del rachide;
  • Operazioni chirurgiche;
  • Traumi di natura muscolare;
  • Iniezioni intramuscolo;
  • Attività sportive;
  • Sforzi fisici;
  • Temperatura esterna.

Prima di poter essere sicuri di trovarsi di fronte ad un caso di creatinchinasi alta, occorre necessariamente avere una conferma più certa da ottenersi con la ripetizione del dosaggio da effettuarsi almeno per tre volte, distanziando i dosaggi di almeno trenta giorni l’uno dall’altro.

Quali condizioni patologiche possono associarsi alla creatinchinasi alta

  • Malattie di natura neuromuscolare;
  • Predisposizione alle ipertermie maligne;
  • Squilibrio elettrolitico;
  • Cura con statine;
  • Alterate funzioni della tiroide.

Quali condizioni patologiche possono associarsi alla creatinchinasi alta

La creatinchinasi alta potrebbe riscontrarsi anche in qualche forma acquisita di malattia muscolare (una miosite o una polimiosite), oppure ancora anche in qualche forma genetica di malattia muscolare (le temibili distrofie muscolari, una amiotrofia spinale, ecc.).

Gli aumenti dei valori sono variabili, a partire da circa due o tre volte il valore massimo ancora considerato normale, come, ad esempio, potrebbe accadere se ci si trovasse afflitti sa una miopatia congenita, fino a raggiungere anche vette di cinquanta o addirittura cento volte i valori massimi ancora considerati normali, cosa che si può osservare nelle svariate forme di distrofie muscolari. Di queste, la peggior in termini di gravità e diffusione e senza dubbio la distrofia muscolare di Duchenne. In questi casi così gravi i valori di creatinchinasi alta sono accompagnati anche da sintomi di natura muscolare tipici, che orientano gli specialisti nella direzione della diagnosi. Segnaliamo anche il fatto che riscontrare dei valori di creatinchinasi alta (o anche medio alta) nel sesso femminile, potrebbe far pensare ad una condizione di portatrici della temibile distrofia muscolare di Duchenne.

Dei valori di creatinchinasi alta nel corso di malattie di natura neuromuscolare non sono un sinonimo di peggioramento della malattia stessa. Nella forma genetica cronica i valori della creatinchinasi oscillano in dipendenza degli sforzi muscolari compiuti, di conseguenza possono risultare più elevati in talune occasioni e meno elevati in altre occasioni, potendo essere la differenza tra una occasione e l’altra anche abbastanza sensibile, ma senza che questo fatto rappresenti degli eventi clinici specifici. Nelle forme a carattere infiammatorio ed acute, o anche quando si verifichi una necrosi del tessuto muscolare, risulta, invece, di fondamentale importanza rieffettuare in controllo dei valori di creatinchinasi alta anche a distanza di tempo molto bassa, per supportare i monitoraggi clinici al fine di una esatta valutazione di eventuali peggioramenti o miglioramenti per consentire un adeguamento corretto delle misure di carattere terapeutico adottate fino a quel momento.

Revisione scientifica a cura della Dr.ssa Roberta Gammella. Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. E’ registrata all’Ordine Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e Provincia