La debolezza muscolare si manifesta in diverse occasioni e non sempre coincide con uno sforzo fisico, andiamo quindi a vedere come tale sintomo può anche rivelarsi un campanello d’allarme dovuto alla carenza di vitamine.

Tono muscolare

La debolezza muscolare raramente si identifica in una patologia, solitamente è considerato più un sintomo dovuto ad una serie, invece, di problematiche. È una condizione che porta talvolta lievi dolori e spossatezza e le cause sono riconosciute ad esempio in un eccessivo sforzo fisico, influenza, ipotiroidismo e ancora la mancanza di vitamine nel corpo. Le movenze armoniose di una persona indicano una certa prestanza muscolare, derivata proprio dalla tonicità delle fasce che tendono ad essere elastiche e dinamiche, nel momento in cui viene a mancare questa sintonia il fisico ne risente, lanciando alcuni segnali come l’intorpidimento, i dolori alle articolazioni e il più classico tremore alla muscolatura. Non ci sono range di età o di sesso, chiunque può essere soggetto, chiaramente risulta una maggiore incidenza negli sportivi, che praticano sport eccedendo spesso negli allenamenti, sottoponendo ad una fatica smodata i muscoli.

Cause

I motivi che portano a questa sintomatologia sono molteplici per questo va dedicato un paragrafo a parte. La debolezza muscolare colpisce chiunque indistintamente, ovviamente le persone che praticano un’attività fisica troppo intensa vanno incontro più facilmente a questo malessere, ma è per lo più generato anche dall’acido lattico in circolo e comunque pur trattandosi di sport va sempre eseguito con moderazione e tenendo alcuni parametri sotto controllo; un esperto è la figura più idonea a consigliare la disciplina più atta al tipo di fisico del soggetto. Come però abbiamo avuto modo di vedere esistono altre patologie collegate, l’influenza porta ad un rilassamento fisico non indifferente che talvolta sfocia in vere e proprie sofferenze, anche solo fare semplici movimenti diventa un incubo; l’ipotiroidismo è un altro stato che incentiva l’indebolimento muscolare, dovuto proprio all’iperattività che la persona sente.

Una fonte incessante di energia provoca uno stato di stanchezza fisica, in questa condizione deve essere consultato un professionista che ne stabilirà la natura e la conseguente diagnosi. Un’altra causa si cela dietro la scorretta alimentazione che porta ad uno squilibrio di vitamine, anche se in alcuni casi la carenza è dovuta ad una disfunzione della persona più che ad una cattiva dieta. I muscoli sono costituti da acidi grassi e proteine che ne regolano la contrazione, il rilassamento e la ricostruzione, il potassio, il calcio e la vitamina E non devono mai mancare per un efficiente supporto tonico. Un insufficiente apporto vitaminico genera una serie di disturbi poco simpatici, quali spasmi e contorsioni intestinali, dilatazione dei gas e difficoltà nelle normali espletazioni corporee.

Le vitamine necessarie sono:

  • Calcio

  • Potassio

  • Vitamina E

  • Vitamina B1

  • Vitamina C

  • Amminoacidi

Rimedi

Una volta compresa la motivazione dell’afflosciamento muscolare, sottoponendosi ad una serie di esami stabiliti dal medico, verrà decisa la profilassi da intraprendere che dovrà essere seguita scrupolosamente.

Nel caso in cui si tratti di un eccessivo sforzo fisico è possibile eseguire una serie di esercizi soft, diciamo una specie di ginnastica dolce, che in maniera leggera aiuterà a ritrovare il tono perso, anche lo stretching permette di contrastare il rilassamento, soprattutto all’inizio e alla fine dell’allenamento, scalda i muscoli e li mantiene sodi durante e dopo l’attività. La debolezza muscolare correlata a questo evento è di lieve entità, in quanto una volta a riposo l’individuo recupererà in breve tempo le forze.

Diverso, invece, quando si tratta di una vera e propria malattia, infatti nei casi di ipotiroidismo solo la consulenza di un professionista garantisce la guarigione, l’unica soluzione è una visita e la conseguente cura. Lo stesso discorso vale per la carenza di vitamine; non è mai consigliabile appoggiarsi ai “consigli della nonna” perché possono portare a esiti più gravi. Nella generalità dei casi, la debolezza muscolare è un fatto risolvibile, dato che si manifesta in più di un’occasione, anche la gravidanza e lo stress sono stati che incoraggiano questo sintomo, per questo non ci si deve allarmare ma riflettere sulle proprie condizioni fisiche e nel caso rivolgersi ad un ambulatorio.

Esclusi gli esempi clinici, tutti gli altri sono stimoli che promuove la persona stessa, un intenso allenamento, una dieta troppo drastica o giornate impegnative in ufficio, sono tutti episodi a cui ci si assoggetta autonomamente, per questo è bene fare un passo indietro e fermarsi se necessario.

Revisione scientifica a cura della Dr.ssa Roberta Gammella. Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. E’ registrata all’Ordine Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e Provincia