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Dermatite periorale: sintomi, cause e rimedi

La dermatite periorale è una malattia della pelle che si manifesta nella zona intorno alle labbra attraverso arrossamenti, sensazione di bruciore, prurito, eruzioni cutanee. Le cause non sono interamente note, ma è risaputo che possono giocare un ruolo favorevole all’emersione della patologia alcuni fattori predisponenti.

Sintomi della dermatite periorale

La dermatite periorale è riconoscibile per la presenza di un’infiammazione nella zona intorno alla bocca (non è comunque escluso che possa estendersi anche in altre aree del viso). La sua comparsa è anticipata dalla manifestazione di eczema, soprattutto nelle donne (il 90% delle persone colpite è di sesso femminile), di età tra i 15 e i 45 anni. Non è escluso che possa colpire i bambini e i neonati.

Superata la prima fase di arrossamento diffuso nella zona periorale, la dermatite periorale si evolve attraverso la formazione di papule, vesciche simili a bollicine, contenenti una sostanza liquida. La terza forma di dermatite periorale presenta invece lesioni papulomatose e pustole. Purtroppo, non è ben chiaro in che modo si evolva la malattia: pertanto, a fronte di lesioni che regrediscono completamente in pochi giorni, vi sono altri casi di maggiore persistenza e di recidiva.

Cause della dermatite periorale

Sintomi della dermatite periorale

Come anticipato, le cause della dermatite periorale non sono note. Pertanto, la maggior parte dei medici preferisce concentrarsi sui fattori di rischio, indicando gli stessi nell’utilizzo di particolari cosmetici che possono favorire irritazioni, o nelle infezioni batteriche che, se presenti sulla cute del viso, possono proliferare e determinare la dermatite.

Dalle ricerche mediche condotte, sembra inoltre che alcune dermatiti periorali siano causate da alcuni parassiti (come il Denodex folliculorum) e dallo stress, che incidendo negativamente sul sistema immunitario può favorire la comparsa della dermatite periorale. Altre cause possono essere addotte al freddo, alle infezioni di funghi, alle allergie, al malassorbimento intestinale, ai raggi solari, ai dentifrici, alle preparazioni a base di cortisone, ai contraccettivi orali, agli sbalzi ormonali o agli alimenti. Nei neonati, un altro fattore di rischio potrebbe essere legato all’utilizzo del ciuccio.

Come curare la dermatite periorale

Non esistendo cause determinate, per la dermatite periorale non esistono nemmeno cure specifiche. Si possono comunque ricorrere a specifici rimedi come evitare l’esposizione al sole (i raggi UV peggiorano il quadro dei sintomi della patologia), evitare di mangiare alimenti speziati, effettuare impacchi di camomilla o di olio essenziale di melaleuca, di aloe vera o impacchi freddi con ghiaccio. Altri aiuti naturali sono la vitamina E, e l’ossido di zinco.

Su consiglio medico, si può inoltre ricorrere all’utilizzo di appositi farmaci che possono fornire un buon supporto nella cura della dermatite periorale. Tra i principali, vi è il tetracicline, l’eritromicina e il metronidazolo, mentre tra i farmaci non antibiotici vi è il pimercrolimus e l’isotretinoina.

Come curare la dermatite periorale

Tra le altre terapie che è possibile utilizzare contro la dermatite periorale, citiamo la laserterapia o l’utilizzo della luce pulsata, terapie che vengono comunemente utilizzate per il trattamento della rosacea. Ad ogni modo, non vi sono specifiche evidenze di miglioramenti portati da queste terapie, ed è pertanto bene domandare sempre un consiglio al proprio dermatologo su cosa sia meglio fare nelle ipotesi in cui sia stata diagnosticata la dermatite periorale.