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Dicloreum fiale: per cosa si usa e come agisce

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Dicloreum fiale è un farmaco che viene spesso impiegato per la cura delle infiammazioni connesse ad eventi traumatici o malattie reumatiche e patologie che si possono classificare come muscolo-scheletriche. Esistono diverse versioni di questo farmaco presenti in commercio: ci sono le capsule rigide a rilascio prolungato da 150 mg di diclofenac sodico, le supposte da 100 mg, le filae che vengono impiegate per utilizzo intramuscolare da 75 mg e “Retard”, delle compresse da 100 mg.

Dicloreum fiale come agisce

Dicloreum fiale come agisce

Il principio attivo di Dicloreum fiale è rappresentato dal diclofenac, che si caratterizza per avere una notevole efficacia per quanto riguarda l’inibizione di diversi enzimi che vengono chiamati ciclossigenasi, che hanno un ruolo di tutto rispetto all’interno del metabolismo dei fosfolipidi di membrana. Nello specifico, nel caso in cui il paziente abbia subito dei traumi oppure dei danni a livello dei tessuti, le cellule legate a tale malattia subiscono tutta una serie di alterazioni a livello cellulare, in modo tale da provocare l’incremento dell’espressione di tali enzimi.

Dicloreum fiale avvertenze

L’impiego di antinfiammatori non steroidei dovrebbe essere circoscritto unicamente a quelle situazioni di vera necessità, dal momento che si potrebbero verificare diversi effetti tossici. Il trattamento a base di questo medicinale, di conseguenza, dovrebbe prendere in considerazione sempre il fatto di impiegare la dose più bassa che sia efficace per la durata della cura e garantire un sollievo e un netto miglioramenti dei sintomi che vengono avvertiti da parte del paziente. Tutti coloro che devono seguire un trattamento a base di questo farmaco in fiale dovrebbe essere monitorati in modo costante dal medico, in maniera tale da controllare che non si manifestino degli effetti collaterali, cercando di tenere sotto controllare sopratutto le condizioni della funzionalità epatica, ma anche quella renale e quella ematologica. Inoltre, bisogna prestare la massima attenzione anche in tutti quei soggetti che soffrono di ipertensione, ma anche malattie cardiache e cerebrovascolari, dal momento che esiste, almeno dal punto di vista potenziale, un’associazione tra diclofenac e un peggioramento del quadro clinico di tali malattie. Nel caso in cui dovessero manifestarsi degli effetti indesiderati, il consiglio da seguire immediatamente è quello di contattare il prima possibile il proprio medico curante, avendo cura di sospendere il trattamento per non aggravare tali sintomi. Infine, all’interno delle fiale vi è una piccola concentrazione di alcol benzilico e di altri eccipienti che, almeno sotto il profilo potenziale, sono in grado di causare delle reazioni di natura allergica e, di conseguenza, nei pazienti che soffrono di ipersensibilità rispetto a tali sostanze o che hanno una particolare predisposizione si consiglia di usare Dicloreum fiale in maniera decisamente attenta e prudente.

Dicloreum fiale in gravidanza

Sono stati effettuati vari studi sperimentali che hanno permesso di mettere in evidenza come la somministrazione di diclofenac e farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) nel corso della gravidanza, ma anche durante la fase di allattamento al seno, è in grado di provocare l’insorgere di tossicità cardiopolmonare, ma anche insufficienza renale, che in alcuni casi può portare addirittura alla morte, così come lo
Per questa ragione si sconsiglia assolutamente l’impiego di Dicloreum fiale in gravidanza, dal momento che la somministrazione del principio attivo nel corso della fase che precede proprio i momenti del parto potrebbe andare a diminuire il grado di contrazione dell’utero e incrementare, al contrario, il pericolo che si formi un’emorragia nella futura madre.

Dicloreum fiale interazione

Sono diverse le possibili interazioni con altre tipologie di farmaci che sono state provate scientificamente. Tra quelle più importanti dal punto di vista prettamente clinico, dobbiamo sicuramente mettere in evidenza le interazioni con farmaci ACE inibitori e con i farmaci che sono antagonisti dell’angiotensina II, ma anche con farmaci analgesici, che potrebbero provocare un’alterazione dell’efficacia del diclofenac, ma anche con farmaci antibiotici e metotrexato, che potrebbero causare un aumento di tossicità per il corpo, così come con farmici appartenenti al gruppo degli anticoagulanti orali e antidepressivi inibitori del reuptake della serotonina. Si consiglia sempre di evitare di assumere questo farmaco in associazione con diversi antinfiammatori, in maniera tale da abbassare i problemi che si potrebbero verificare a livello della mucosa gastrica.

Dicloreum fiale effetti collaterali

Per il momento solamente la versione in compresse si caratterizza per poter provocare degli effetti indesiderati, anche se in realtà diversi gruppi clinici stanno cercando delle possibili interazioni e un legame tra l’assunzione in modo cronico di farmaci antinfiammatori non steroidei e l’insorgenza di un’insufficienza a livello non solamente cardiaco, ma anche renale, epatico e cerebrovascolare.