Dilatrend, quando l’ipertensione arteriosa necessita di un farmaco aggiuntivo

Dilatrend può essere utile in associazione con altri farmaci antipertensivi, in particolare con diuretici.

Dilatrend

Dilatrend è un medicinale che viene somministrato in pazienti affetti da ipertensione arteriosa essenziale. Esso deve essere somministrato in associazione con altri farmaci antipertensivi, in particolare con diuretici. È indicato in presenza di scompenso cardiaco ed angina pectoris.

Controindicazioni

La somministrazione di questo medicinale è sconsigliata a tutti coloro che hanno ipersensibilità accertata ad uno o più componenti presenti nel farmaco.

Il medicinale deve essere assunto sotto stretta sorveglianza da coloro che soffrono di insufficienza cardiaca, sia instabile che scompensata, oppure che mostrano scompenso cardiaco che non risponde alla terapia standard e che necessita dunque d un trattamento per via endovenosa.

Il medicinale non deve essere somministrato il presenza di gravi disfunzioni epatiche, nel periodo dell’allattamento al seno ed in presenza di blocco ventricolare di secondo o terzo grado.

Se il paziente dopo la misurazione della pressione sanguigna mostra una diminuzione del battito cardiaco al di sotto dei 50 battiti al minuto, potrebbe essere affetto da bradicardia, per questo il medicinale non deve essere utilizzato.

Infine Dilatrend non deve essere somministrato in tutti quei pazienti che soffrono del nodo del seno, di ipotensione grave, di broncospasmo o di asma ed acidosi metabolica.

Precauzioni

La somministrazione di tale farmaco nei pazienti affetti da insufficienza cardiaca congestizia potrebbe determinare un peggioramento della malattia o della ritenzione idrica.

Nel caso in cui questo sintomi dovessero manifestarsi è importante aumentare il dosaggio dei farmaci diuretici e sospendere invece quello di Dilatrend fino a quando non si sarà raggiunta una stabilizzazione della sintomatologia.

In determinate occasioni potrebbe essere necessario ridurre al dose di questo medicinale, mentre in casi rari sospendere temporaneamente la sua somministrazione.

Nei pazienti che mostrano scompenso cardiaco trattato con digitale e farmaci diuretici, ovvero ACE inibitori, la somministrazione di Dilatrend deve avvenire con la massima cautela, perché l’impiego concomitante potrebbe determinare un rallentamento della conduzione atrio-ventricolare.

Prima dell’assunzione di qualsiasi medicinale è sempre importante rivolgersi al proprio medico di base o al farmacista di fiducia.

Funzione renale in presenza di insufficienza cardiaca congestizia

insufficienza cardiaca congestizia
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Dopo la somministrazione di Dilatrend è stato evidenziato un peggioramento in pazienti affetti da insufficienza cardiaca congestizia con pressione arteriosa molto bassa.

Tale disturbo si è manifestato anche in presenza di cardiopatia ischemica, malattia vascolare molto diffusa ed insufficienza renale di base.

Nei pazienti affetti da scompenso cardiaco e che mostrano fattori a rischio, è importante monitorare le funzionalità renali durante tutto il periodo di trattamento con questo farmaco, in particolare durante le fasi di aumento del dosaggio.

In presenza di un peggioramento delle funzionalità renali il farmaco dovrebbe essere ridotto oppure se necessario sospeso.

Diabete

È molto importante usare la massima cautela nel somministrare Dilatrend nei pazienti che sono affetti da diabete mellito. I segnali ed i sintomi che si possono manifestare sono l’aumento della glicemia, che però è mascherata o attenuta a causa di questo medicinale.

È preferibile somministrare nei pazienti affetti da diabete mellito insulino-dipendenti altri farmaci alternativi ai beta bloccanti.

I pazienti che soffrono di diabete e di insufficienza cardiaca cronica, la somministrazione di Dilatrend potrebbe determinare un peggioramento dei livelli della glicemia.

Per tanto nei pazienti con diabete è importante effettuare un controllo regolare dei livelli di glicemia e la cura farmacologica ipoglicemizzante non deve essere assolutamente aggiustata di conseguenza.

Gestazione, allattamento al seno e fertilità

Gestazione ed allattamento
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Prima dell’assunzione di qualsia farmaco è importante chiedere sempre consiglio al proprio medico di base o al farmacista di fiducia.

Attualmente gli studi svolti riguardo ad eventuali effetti del medicinale somministrato nel periodo della gravidanza non sono sufficienti a determinare il rischio fetale e post natale.

Si è evidenziata una tossicità embrionale solo dopo dosaggi molto elevati di Dilatrend, anche se il rilievo clinico di questi riscontri è ancora incerto.

Gli studi condotti su animali hanno mostrato che l’impiego di questo farmaco nel periodo della gravidanza e dell’allattamento è in grado di oltrepassare la barriera placentare ed è escreto nel latte materno. Per questo è importante tenere in considerazione di un eventuale blocco dei ricettori sia nel feto umano che nel neonato.

Non vi sono riscontri che stabiliscono che il farmaco ed i suoi eccipienti potrebbe essere presenti nel latte materno umano. Per questo è sconsigliata la somministrazione di questo medicinale durante il periodo dell’allattamento al seno.

Si sono evidenziati inoltre effetti come stress perinatale e neonatale, ovvero bradicardia, ipotensione, ipoglicemia, ipotermia e depressione respiratoria.

Dilatrend non deve essere assunto durante l’intero periodo di gestazione a mano che i benefici sul corpo della donna superano i potenziali rischi che potrebbe correre.

Tutti i beta-bloccanti sono in grado di introdursi nella placenta che può comportare la morte del feto, oppure parti immaturi e prematuri.

Si possono manifestare inoltre reazioni avverse molto importanti come la bradicardia e l’ipoglicemia fetale e nel neonato.

L’assunzione può determinare infine un aumento del rischio di complicanze sia polmonari che cardiache nel neonato durante il periodo postnatale.

Effetti sulla capacità di guida e su l’utilizzo di macchinari

La ricerca non ha effettuato studi riguardo ai possibili effetti del farmaco sui pazienti per l’utilizzo di macchinari e per la guida di mezzi.

Le reazioni individuali però sono variabili, ed alcuni hanno lamentato capogiri e stanchezza persistente. Per questo la capacità di guidare un mezzo, o di utilizzare macchinari o di lavorare in assenza di un sostegno valido può essere compromessa.

Questi disturbi si manifestano tendenzialmente agli inizia della terapia farmacologica, e dopo l’aumento del dosaggio, oppure con la somministrazione in concomitanza di alcol.

Fonti e bibliografia

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