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Gentalyn beta a cosa serve e controindicazioni

Gentalyn Beta è un farmaco che sfrutta il principio attivo Betametasone e Gentamicina e fa parte del gruppo degli anticortisonici e degli antibatterici. Scendendo più nei particolari, questo farmaco appartiene ai Corticosteroidi attivi, che si possono usare insieme a determinati antibiotici. Gentalyn Beta può essere prescritto solo ed esclusivamente dal medico curante tramite ricetta. Questo farmaco generalmente viene utilizzato per la cura topica di dermatosi allergiche oppure di natura infiammatoria infette in un secondo momento. Gentalyn Beta può essere utilizzato anche nel momento in cui c’è solamente il pericolo che si possa verificare un’infezione.

Questo farmaco si può usare solo dietro consiglio del medico e in certi casi ben specifici. Quando bisogna contrastare un eczema, oppure prurito anogenitale e senile, nel caso in cui sia necessario contrastare una dermatite da contatto oppure seborroica o, ancora, una neurodermatite. Gentalyn Beta può essere utilizzato anche per il trattamento di intertrigine, dermatite esfoliativa, eritema solare, dermatite provocata da delle radiazioni, dermatite causata da stasi e psoriasi. La versione Gentalyn Beta 0,1% + 0,05% è specificatamente legata alla terapia di mantenimento in tutti i casi di dermatosi molto gravi o difficili da sconfiggere, anche se deve essere impiegato solamente dopo un adeguato periodo di trattamento e miglioramento con Gentalyn Beta 0,1% + 0,1%.

Qual è la posologia

Dopo aver capito Gentalyn Beta a cosa serve, bisogna evidenziare come debba essere usato ovviamente a livello topico. Bisogna usare ogni volta un ridotto quantitativo di crema, che deve essere spalmato e fatto assorbire sulla zona colpita dal disturbo fino a tre volte al giorno. Nel caso in cui si debbano curare delle lesioni psoriasiche refrattarie e delle dermatosi profonde (infette in via secondaria) l’impiego di corticosteroidi e antibiotici locali può portare ad una maggiore efficacia quando di sceglie il sistema del bendaggio occlusivo.

Quali sono le controindicazioni

Gentalyn beta è una pomata che può provocare dei disturbi a tutti quei soggetti che presentano una certa ipersensibilità nei confronti dei principi attivi o a uno dei vari eccipienti. L’uso di questo particolare tipo di cortisonici topici, inoltre, è sconsigliato quando i pazienti soffrono di tubercolosi cutanea ed herpes simplex, oppure stanno affrontando delle malattie virali che hanno una presenza a livello cutaneo.

Quali sono le precauzioni per l’uso

Nel momento in cui si avverte un senso di irritazione o di sensibilizzazione alla cute nella zona in cui è stato usato Gentalyn Beta, allora bisogna bloccare immediatamente il trattamento topico e cominciare un’altra terapia. Anche con i cortisonici che si applicano a livello topico, come Gentalyn beta, si possono riscontrare delle controindicazioni legate tipicamente all’uso di cortisonici sistemici, come ad esempio l’iposurrenalismo.

Interazioni e avvertenze

Per il momento non ci sono degli studi di interazione, ma è molto importante avvertire sempre il medico curante in relazione all’assunzione di ogni tipo di medicinale, anche se non è servita la prescrizione medica per l’acquisto. Gentaly beta presenta al suo interno alcool cetostearilico e clorocresolo, che possono dar luogo a delle reazioni di natura allergica, che si manifestano a livello locale. È stato dimostrato, inoltre, come i pazienti pediatrici abbiano un grado di sensibilità più alto in confronto agli adulti in riferimento alla depressione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene, che viene provocata dai cortisonici ad uso topico. Sempre per quanto riguarda i bambini, si può verificare sindrome di Cushing, ritardo nello sviluppo in statura ed ipertensione endocranica. In quest’ultimo caso, sono compresi anche disturbi come cefalea, papilledema bilaterale e tensione delle fontanelle.

I rischi durante la gravidanza e allattamento

In gravidanza, è sempre meglio consultarsi con il proprio medico prima di usare Gentalyn beta, dato che la sicurezza dei cortisonici topici non è ancora chiara durante la gestazione. Dato che si tratta di farmaci che possono portare rischi al feto, è bene impiegarli solo ed esclusivamente dietro prescrizione medica e quando effettivamente i potenziali effetti benefici superino i pericoli. All’interno della pomata c’è il clorocresolo, che è in grado di innescare delle reazioni di natura allergica: nella maggior parte dei casi si tratta di sfoghi cutanei locali, come ad esempio, delle dermatiti da contatto. Ad ogni modo, è importante evitare un utilizzo intensivo di Gentalyn beta, un sovradosaggio oppure un trattamento eccessivamente prolungato. La terapia con Gentalyn beta potrebbe comportare un assorbimento sistemico in grado di realizzare quantitativi dosabili all’interno del latte materno. In virtù di questa considerazione, è fondamentale scegliere se continuare ad allattare il bambino oppure sospendere l’uso della pomata, sempre tenendo in considerazione quanto possa essere importante l’impiego di Gentalyn beta per la madre.

Le precauzioni

Gentalyn Beta: le precauzioni

Fin qui abbiamo potuto parlare delle principali caratteristiche del Gentalyn Beta, un medicinale molto diffuso in Italia, e particolarmente efficace per il trattamento di diverse condizioni.

Naturalmente, il fatto che un simile medicinale sia così efficace e così ben tollerato, non deve lasciar intendere che non sia contemporaneamente il caso di leggere con attenzione il foglietto informativo al fine di non andare incontro a effetti sgradevoli e indesiderati.

In particolar modo, ricordiamo come il preparato non debba ovviamente essere utilizzato nella zona degli occhi, e che l’assorbimento della gentamicina topica incrementa se vengono trattate delle aree del corpo estese, soprattutto in presenza di danni cutanei estesi, o se si prevede un trattamento per un lungo periodo.

Di fatti, è in tali situazioni che possono manifestarsi gli effetti indesiderati tipici del  Gentalyn, comunque non sempre evidentemente scontati.

Di contro, per il momento non sono note interazioni con farmaci o alimenti che possono modificare l’effetto di Gentalyn: se così fosse, vi consigliamo ovviamente di consultare il vostro medico di riferimento.

Tornando alle precauzioni per l’uso, vi rammentiamo che l’utilizzo di prodotti come il Gentalyn, soprattutto se prolungato, potrebbe dare origine a fenomeni di sensibilizzazione.

Nell’ipotesi sia questo il vostro caso, il consiglio è ovviamente quello di interrompere il trattamento e sostituirlo con una terapia idonea.

Inoltre, così come avviene per tutti gli antibiotici, il trattamento con la gentamicina può determinare una condizione di sovrasviluppo di microorganismi insensibili, come i funghi.

In questo caso, o nell’ipotesi in cui si sviluppi dell’irritazione, della sensibilizzazione o delle superinfezioni, bisogna sospendere il trattamento e consultare il proprio medico.

Cosa succede se si esagera con il Gentalyn

È difficile generare una condizione di “sovradosaggio” con il Gentalyn o, meglio, è difficile che un sovradosaggio isolato possa produrre dei sintomi avvertiti dal paziente.

Tuttavia, è anche vero che l’utilizzo eccessivo o prolungato di gentamicina per il trattamento locale di alcune condizioni, può portare a un incremento delle lesioni che possono essere determinate da funghi o da batteri insensibili.

In tale ipotesi, è opportuno sospendere il trattamento e sostituirlo con una terapia appropriata con antifungini o antibatterici.

Come si conserva il Gentalyn

Gentalyn Beta deve essere intuibilmente utilizzato entro la data di scadenza che è indicata nella confezione e che, peraltro, si riferisce al prodotto in confezionamento integro e correttamente conservato.

Ne consegue che i produttori del medicinale sconsigliano di fruire del farmaco dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.

Si tenga anche conto che dopo la prima apertura, la crema o l’unguento di Gentalyn hanno una validità pari a 3 mesi, superati i quali sarebbe opportuno sostituire il farmaco con uno nuovo, al fine di fruire della sua piena efficacia.

Al termine del periodo di validità, non bisogna mai gettare Gentalyn Beta nei rifiuti domestici, ma occorrerà conferirlo negli appositi contenitori, prevalentemente disponibili presso le farmacie.

Gentalyn Beta è efficace?

È difficile fornire una risposta di sintesi sull’efficacia di Gentalyn Beta anche se, in linea di massima, i risconti forniti sono mediamente molto positivi.

Non è certo un caso che questo medicinale sia uno dei più utilizzati in ambito nazionale per poter curare, con un trattamento topico, tutte le principali infezioni batteriche primarie e secondarie della pelle, le forme infiammatoria più varie come le follicoliti, le foruncolosi, gli eczemi microbici, le dermatiti, le ustioni, le escoriazioni e così via.

Naturalmente, molto dipenderà non solamente dalle condizioni di gravità della patologia da trattare, quanto anche dalla natura della stessa.

In linea di massima potrebbero infatti essere efficaci non solamente i trattamenti quali quelli sopra individuati, quanto anche altre affezioni di natura cutanea come l’acne e certe forme di psoriasi pustolosa, o alcune forme di infezione batterica.

Di contro, Gentalyn Beta non è efficace per tante altre forme di infezione batterica (per fronteggiare le quali vi consigliamo pertanto di contattare il vostro medico di riferimento) e soprattutto nelle forme fungine, considerato che la gentamicina non è attiva su alcun ceppo di miceti.

Si tenga anche conto che l’efficacia può dipendere anche dalla forma con cui si assume Gentalyn: la crema è indicata soprattutto nelle forme acute in fase essudativa, mentre nelle forme secche, con componente desquamatica (come gli eczemi microbici lichenificati) si presta meglio la forma ad unguento.

Per saperne di più vi consigliamo di contattare il vostro medico di famiglia o il vostro dermatologo.