Questo sito contribuisce alla audience di logo ilmessaggero

Irsutismo: donna con peli tipicamente maschili

L’ irsutismo è un disturbo ormonale che porta allo spuntare di peli grossi e duri, tipicamente maschili, nella donna e in zone nelle quali non erano presenti.

irsutismo-1

L’ irsutismo è un disturbo ormonale che porta allo spuntare di peli grossi e duri, tipicamente maschili, nella donna e in zone nelle quali non erano presenti.

Che cos’è l’ irsutismo

L’ irsutismo è un disturbo ormonale della donna nella quale si presentano peli duri e grossi in zone che sono tipiche del maschio, quindi per esempio labbro superiore, mento, schiena, addome, petto centrale, mani, piedi, areola del capezzolo e si crea anche una disposizione a losanga dei peli del pube. Spesso si confonde l’ irsutismo con l’ipertricosi, ma in realtà sono due cose distinte. L’ipertricosi è un aumento dei peli in zone nelle quali sono presenti, invece l’ irsutismo non indica tanto un aumento del pelo ma una distribuzione e un aspetto tipicamente maschile.

Cause ormonali

La causa dell’ irsutismo è da ricercare nella relazione tra androgeni e problemi come acne, cuti seborroiche e irsutismo. Spesso non viene data la giusta importanza al quantitativo di metaboliti del testosterone, ovvero il diidrotestosterone e l’androstanediolo glucorinide. Questi si formano nel bulbo pilifero per opera di particolari enzimi (ad esempio la 5 alfa reduttasi di tipo I e II). Molti casi di irsutismo sono caratterizzati da livelli di testosterone fisiologici. La concentrazione dell’enzima nelle zone nelle quali il problema si mostra più evidente, può essere dalle cinque alle venti volte maggiore rispetto a valori che si riscontrano altrove.

irsutismo-586x390

Spesso questo disturbo è generato o anche aggravato da fattori predisponenti, quali: bassi livelli di SHBG (cioè delle proteine che trasportano l’ormone del testosterone in circolo inattivandolo), un calo degli estrogeni o un aumento del numero di recettori per gli androgeni. Lo sviluppo di peli viene condizionato da fattori di natura genetica e ormonale. Il numero di unità pilo-sebacee è lo stesso in entrambi i sessi, nelle varie regioni di pelle. Il maggiore sviluppo nel maschio di peli dipende dalla secrezione di ormoni androgeni, nettamente superiore nel maschio rispetto alla femmina.

Nell’ irsutismo, a differenza dell’ipertricosi, il problema è legato a disturbi generalizzati endocrini, non a fattori locali. Una paziente che ha un aumento di peli in una sola zona può stare tranquilla del fatto che il disturbo è benigno, mentre l’ irsutismo insorge rapido e tumultuoso. In caso di assunzione prolungata di androgeni o di un’iperproduzione fisiologica di testosterone, l’ irsutismo si accompagna anche a defemminilizzazione, quindi si accompagna ad amenorrea, oligomenorrea, ipertrofia mammaria, e virilismo, quindi ipertrofia clitoridea, abbassamento della voce, stempiamento. La presenza di anche uno di questi sintomi richiede ulteriori esami diagnostici, mentre se non vi sono altre complicanze si suppone la benignità della malattia.

Remove facial hair

Tipologie di irsutismo

In base alle cause che determinano l’insorgenza dell’ irsutismo, si distinguono 3 tipologie della malattia:

  • ovarica (nel 95% dei casi si tratta di ovaio policistico o di qualche forma di tumore)
  • surrenalico (nel 3% dei casi abbiamo iperfunzione, iperplasia, tumori)
  • irsutismo idiopatico (insorge senza cause apparenti)

L’ irsutismo può anche essere legato a malattie di tipo endocrino a carico dei surreni, principali produttori di testosterone nella donna. Anche tumori all’ovaio o del surrene possono essere causa del problema. L’ irsutismo a volte non viene associato a patologie evidenziabili o a fattori predisponenti: in questo caso si definisce idiopatico. La sua incidenza negli ultimi tempi comunque è decisamente ridotta, proporzionalmente a nuove acquisizioni scientifiche per quanto riguarda l’ambito endocrinologico. Nuovi sistemi diagnostici hanno permesso di trovare la causa in precisi fattori ormonali. Le forme idiopatiche sono quindi spesso imputate ad abnorme sensibilità cellulare degli androgeni. Causa dell’ irsutismo possono anche essere alcuni farmaci a base di ormoni androgeni, corticosteroidi, steroidi.

irsutismo-2

Diagnosi dell’ irsutismo

La diagnosi dell’ irsutismo viene fatta innanzitutto in base a criteri semi oggettivi prima che in esami di laboratorio. Ferriman e Gallwey, che hanno studiato approfonditamente il fenomeno, hanno strutturato una tabella per una diagnosi rapida e indicativa dell’ irsutismo. In base alla qualità dei peli e alla loro densità nelle differenti aree del corpo( baffi, mento, seno, pancia, braccia, zona pubico-addominale, schiena) viene dato un punteggio da 1 a 4, che corrispondono a “poco evidente” ed a “marcato”. Sommando poi i valori, se il punteggio supera il valore di 8, si parla di irsutismo.

Cura e trattamento

Se l’ irsutismo si associa a segni di virilizzazione, quando il disturbo è dovuto a tumori, il trattamento farmacologico può risultare essere inefficace, quindi si preferisce ricorrere alla rimozione chirurgica dell’organo che è causa dell’iperproduzione, associando in alcuni casi a chemioterapia.

Nel caso di irsutismo idiopatico o dovuto a patologie surrenali non tumorali al contrario, dopo un’attenta analisi del quadro ormonale della paziente, si procede alla somministrazione di medicinali idonei che siano attivi a vari livelli. Taluni farmaci riducono la sintesi del testosterone e/o incrementano quella di estrogeni, altri medicinali invece inibiscono la conversione di DHT (diidrotestosterone) e altri interferiscono nella costruzione del legame tra il DHT ed i recettori endocellulari. Si tratta di cortisonici, associati in certi casi a anti-androgeni, come il ciproterone acetato oppure l’ aldactone. Quando le pazienti desiderano un figlio bisogna ricorrere anche a farmaci che inducano anche l’ovulazione, per le altre donne invece si usano medicinali che sopprimano la sintesi di ormoni androgeni.

Sono necessari circa 6 mesi di trattamento per verificare se il farmaco aiuta la paziente. La cura può essere lunga indefinitamente o la malattia può anche stabilizzarsi dopo un’iniziale riduzione. L’uso in contemporanea poi di metodi meccanici per ridurre i peli, in particolare con l’elettrocoagulazione può dare risultati eccellenti. È comunque bene tenere presente che le terapie, ad oggi, possono ridurre l’ irsutismo, ma non debellare totalmente il problema.

hirsutism-disease

Dieta e irsutismo

L’insulina, è risaputo, stimola la secrezione ovarica di ormoni androgeni. Un approccio alla malattia quindi può anche venire (associando la terapia medica e meccanica) anche da cambiamenti per quanto riguarda le abitudini alimentari e lo stile di vita. La dieta sembra quindi incidere sull’ irsutismo: nelle pazienti obese la riduzione di calorie e il conseguente calo di peso migliorano la situazione d’ irsutismo, perché si riduce la secrezione di insulina. Oltre a fare quindi una dieta dimagrante, si può anche cercare di cambiare il tipo di cibi introdotti. In particolare sul tipo di carboidrati: per esempio una dieta con molti carboidrati semplici stimola la produzione di insulina più che una dieta ipocalorica ricca invece di carboidrati complessi. Un alimentazione che comprende tante fibre e carboidrati complessi riduce la secrezione di insulina e quindi a ridurre la produzione di androgeni. Anche l’esercizio fisico riduce l’insulina nel sangue.