Levotuss: un efficace sciroppo per la tosse

Levotuss è uno sciroppo ad uso orale utilizzato per sedare e trattare la tosse. Levotuss è un prodotto commercializzato dall’azienda Dompé, un importante azienda biofarmaceutica di marchio italiano, produttrice di farmaci innovativi ed efficaci.

Esso è a base di levodropizina una sostanza per la terapia sintomatica legata alla tosse. Lo sciroppo è identificato dalla dicitura 30mg/5 ml per indicare che ogni 5 millilitri di sostanza ci sono 30 milligrammi di levodropizina, quindi 6 mg ogni millilitro di sostanza. Ogni flacone contiene 200 ml di sostanza, per un totale di 1200 mg di principio attivo. Levotuss sciroppo contiene anche degli eccipienti. Nello specifico: saccarosio, propil e metil para idrossibenzoato, sodio idrossido, acido citrico monoidrato, aroma al gusto di ciliegia, acqua depurata. Non ci sono particolari raccomandazioni su come conservare il farmaco.

Controindicazioni

Controindicazioni

Tra le principali controindicazioni relativa a questo sedativo della tosse troviamo sicuramente il fatto di essere ipersensibili nei confronti del principio attivo o anche rispetto a solo uno degli altri eccipienti presenti. Il farmaco non deve essere assunto da tutti quei soggetti che soffrono di ipersecrezione dei bronchi e hanno una più bassa funzione mucociliare, soprattutto per via della sindrome di Kartagener o della discinesia ciliare. Inoltre, Levotuss non deve essere mai impiegato in tutti i bambini che hanno un età minore di due anni.

Precauzioni per l’uso

La somministrazione di questo sedativo per la tosse deve avvenire con notevole prudenza e attenzione in tutti quei soggetti che soffrono di una forma grave di insufficienza renale. Anche i soggetti anziani devono prestare molta attenzione, visto che presentano una sensibilità modificati nei confronti di svariati farmaci, in modo particolare rispetto a tanti che contengono la levodropropizina. Si suggerisce anche di avere prudenza nel caso in cui Levotuss debba essere assunto in associazione con dei farmaci sedativi in soggetti che hanno una notevole sensibilità.

Interazioni

Sono diverse le ricerche farmacologiche sugli animali che hanno messo in risalto come la levodropropizina non vada ad aumentare l’effetto di sostanze attive direttamente sul sistema nervoso centrale. Negli animali questo principio attivo non vanno nemmeno a provocare delle alterazioni nei confronti dell’azione di farmaci anticoagulanti orali, come ad esempio la warfarina e non va nemmeno ad agire ostruendo l’azione ipoglicemizzante che viene svolta dall’insulina. In tutte le ricerche farmacologiche che sono state svolte in associazione con benzodiazepina non va ad alterare la situazione EEG. In ogni caso, è sempre meglio prestare la massima attenzione quando si tratta di assumere Levotuss insieme ad altri farmaci sedativi.

Avvertenze

I farmaci che combattono la tosse si caratterizzano per essere sintomatici e il loro impiego è strettamente correlato al momento di attesa della diagnosi di cosa abbia provocato la tosse. Non devono mai essere utilizzati per delle terapie eccessivamente prolungate nel tempo. Se non vi sono dei risultati efficaci dopo qualche giorno è bene consultare il proprio medico per capire come comportarsi e se sospenderne l’utilizzo. All’interno di Levotuss troviamo il metil para-idrossibenzoato, un principio attivo che potrebbe potenzialmente anche provocare orticaria.

Nella maggior parte dei casi i para-idrossibenzoati possono provocare tutta una serie di reazioni che si verificano dopo qualche tempo, come ad esempio la dermatite da contatto oppure, in pochissimi casi però, delle reazioni che hanno luogo immediatamente come l’orticaria o il broncospasmo. Levotuss non va a condizionare in alcun modo le diete ipocaloriche o verificate e si può usare anche nei soggetti che soffrono di diabete.

La soluzione da 60 mg/ml da assumere in gocce orali non presenta al suo interno tracce di glutine ed ecco spiegato il motivo per cui si può usare senza problemi anche in tutti quei soggetti che soffrono di celiachia. Fino a questo momento, inoltre, non sono stati rinvenuti effetti collaterali nell’uso di Levotuss gocce tali da evitare di mettersi alla guida di un’auto o di macchinari di precisione, dal momento che non va ad incidere in alcun modo sull’attenzione e sulla capacità di concentrazione. In alcuni casi molto rari, c’è la possibilità che possa provocare un minimo di sonnolenza e, di conseguenza, è bene mettersi alla guida con prudenza. Infine, questo prodotto medicinale deve essere conservato il più distante possibile dalla portata dei bambini.

Posologia

Posologia

Nelle persone adulte Levotuss deve essere somministrato in dosi da 20 gocce fino ad un massimo di tre volte al giorno, distanziate come minimo di sei ore. Nei bambini, invece, si può arrivare sempre fino a tre somministrazioni al giorno, lasciando passare almeno sei ore tra le stesse, mentre il quantitativo di gocce varia in base al peso corporeo. Ad esempio nei bambini che pesano tra 7 e 10 chili si devono somministrare al massimo 3 gocce alla volta, mentre nei bambini i dosaggi che superano le 20 gocce si devono somministrare a chi supera i 46 chilogrammi.

Levotuss in gravidanza

Negli studi farmacologici che hanno coinvolto gli animali, il principio attivo contenuto in Levotuss riesce a spingersi oltre la barriera della placenta e va a finire nel latte materno: ecco spiegata la ragione per cui questo sedativo della tosse non viene assolutamente consigliato nelle donne che sono in gravidanza, ma anche in quelle che stanno attraversando la fase dell’allattamento al seno.

Effetti collaterali

Come ogni medicinale, in alcuni soggetti si possono manifestare effetti indesiderati. Nella maggior parte dei casi i sintomi si sono risolti con la sospensione dell’assunzione del farmaco. In alcuni casi, le reazioni sono state:

  • midriasi, cecità bilaterale
  • reazioni allergiche, edema alla palpebra;
  • orticaria, reazioni alla cute;
  • sonnolenza;
  • alterazione della personalità;
  • capogiri, vertigini, tremori, convulsioni;
  • palpitazioni, tachicardia, dispnea, tosse;
  • nausea, vomito, diarrea, dolori addominali.

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