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Meclon ovuli: il farmaco contro le infezioni vaginali

Il Meclon ovuli è consigliato nel trattamento della sintomatologia associata ad infezioni vaginali, in particolare: cerviciti, cervico-vaginiti e vulvo vaginiti causate da microrganismi sensibili al Clotrimazolo ed al Metronidazolo.

Che cos’è

Recenti studi dimostrano come l’associazione tra clotrimazolo e metronidazolo possa risultare efficace anche nel trattamento delle infezioni sostenute da ceppi T.Vaginalis generalmente resistenti alla terapia col metronidazolo. Il meclon è un’associazione tra metronidazolo e clotrimazolo con effetto trichomonicida diretto ed è attivo su cocchi Gram-positivi anaerobi, bacilli sporigeni, anaerobi Gram-negativi. Presenta attività spiccata sulla Gardnerella vaginalis. Non è attivo sulla flora acidofila vaginale. Ha uno spettro antifungino molto ampio ed è attivo anche su Trichomonas vaginalis, cocchi Gram-positivi, Tocoplasmi, etc.

Prima di iniziare la terapia di Meclon ovuli è consigliabile consultare il proprio medico. L’uso prolungato di questo farmaco potrebbe determinare l’insorgenza di reazioni da ipersensibilizzazione, qualora il paziente dovesse osservare sintomi indesiderati si consiglia di avvertire immediatamente il proprio medico. Si sconsiglia l’uso di Meclon durante le mestruazioni.

Candida vaginalis

Che cos'è

La candida è un’infezione fungina causata da lieviti appartenenti al genere Candida. Ci sono almeno 20 specie che possono causare un’infezione negli esseri umani. La più comune è la Candida Albicans. I lieviti della Candida generalmente colonizzano il tratto intestinale, tuttavia, una loro crescita eccessiva, può determinare l’insorgenza dei sintomi.

I sintomi di un’infezione vaginale da Candida comprendono: dolore, prurito, rossori, perdite vaginali torbide e di colore bianco, dolore durante la minzione e, a volte, macchie bianche sulla pelle della zona vaginale. Nella maggioranza dei casi le infezioni possono essere evitate tenendo asciutta e pulita la zona genitale. Le probabilità di contrarre candidosi aumentano esponenzialmente nei soggetti immunocompromessi. In simili frangenti la Candida si trasforma da parassita commensale ad opportunista.

Cervicite

La cervicite è un’infiammazione, acuta o cronica, della cervice uterina spesso causata da infezioni sessualmente trasmissibili come: gonorrea, tricomoniasi, herpes genitale o, più frequentemente, clamidia.

La cervicite si manifesta con perdite vaginali di colore giallo o grigio, dolori durante la minzione e perdite di sangue dalla vagina dopo i rapporti sessuali al di fuori del periodo mestruale.

Altre possibili cause della cervicite comprendono processi allergici, ad esempio al lattice dei preservativi, ed alterazione della flora microbica vaginale (in quel caso si parla di vaginosi batterica).

Per una corretta diagnosi servono esami al microscopio ed il Pap test perché spesso la cervicite decorre in maniera asintomatica e viene occasionalmente scoperta durante un esame di routine. Oltre ad eseguire questi esami con la regolarità consigliata dal proprio ginecologo è importante rivolgersi prontamente ad esso nel caso compaiano i sintomi tipici di questa infiammazione, che se trascurata può anche causare serie complicazioni.

Effetti indesiderati del Meclon

Dato lo scarso assorbimento dopo l’applicazione intra vaginale dei principi attivi contenuti in Meclon ovuli, gli effetti indesiderati segnalati si limitano a: disturbi del sistema immunitario e patologie della cute e del tessuto sottocutaneo (molto rari). Meclon risulta generalmente sicuro e ben tollerato.

L’eventuale manifestarsi di effetti indesiderati comporta l’interruzione immediata del trattamento. È importante comunicare al proprio medico o farmacista la comparsa di qualsiasi effetto indesiderato anche non descritto nel foglio illustrativo.

Avvertenze speciali

Evitare il contatto con gli occhi. Meclon ovuli, se applicato nella prima infanzia, va impiegato sotto il diretto controllo del medico e solo in casi di effettiva necessità. È consigliabile tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.

Dose, modo e tempo di somministrazione

Per ottenere risultati ottimali si consiglia:

  • 1 ovulo di Meclon in vagina, 1 volta al dì.

Per una migliore efficacia si consiglia di inserirlo in posizione supina, prima di addormentarsi.

Incompatibilità

Incompatibilità

Non sono note incompatibilità di alcun tipo con altri farmaci assunti.

Gravidanza e allattamento:

In gravidanza si consiglia di applicare il prodotto solo in caso di effettiva necessità e sotto diretto controllo medico. L’assenza di studi adeguati per caratterizzare il farmaco in sicurezza o meno per la salute del feto limita notevolmente l’uso di Meclon durante la gravidanza e nel successivo periodo di allattamento al seno.

Composizione

Un ovulo vaginale di Meclon contiene:

  • Metronidazolo 500 mg
  • Clotrimazolo 100 mg
  • Miscela idrofila di mono, tri-gliceridi di grassi saturi

Una confezione contiene 10 ovuli.

Il metronidazolo è un antibiotico usato particolarmente contro i batteri anaerobici.

Sviluppato negli anni ’60, il metronidazolo si è rivelato efficace anche nel trattamento delle patologie dermatologiche e dei tumori vegetanti. Il farmaco viene metabolizzato a livello epatico ed è indicato nel trattamento della Tricomoniasi sintomatica, sia nei maschi che nelle femmine. È inoltre indicato nel trattamento delle donne asintomatiche.

Il clotrimazolo è un farmaco antimicotico di tipo azolico. È molto utile nel trattamento delle infezioni micotiche della cute e delle mucose vaginali, infatti è disponibile sotto forma di formulazioni farmaceutiche adatte all’uso cutaneo ed all’uso vaginale. Il clotrimazolo non può essere somministrato per via orale poiché può indurre tossicità neuropsichica.

Scadenza e conservazione di Meclon ovuli

Verificare sempre la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce al prodotto integro, correttamente conservato. Questo medicinale non richiede alcuna particolare condizione per la conservazione.