Questo sito contribuisce alla audience di logo ilmessaggero

Olprezide: il farmaco che tiene a bada la pressione sanguigna

È noto a tutti che la pressione alta può provocare danni anche consistenti, come un danneggiamento dei reni, un’insufficienza cardiaca e un aumento delle probabilità di un ictus. L’Olprezide viene utilizzato per controllare la pressione sanguigna negli adulti e nei bambini di almeno sei anni di età, ma non è una cura. Parliamo di un medicinale che aiuta a prevenire le conseguenze, a volte somministrato insieme ad altri farmaci per la pressione del sangue.

Dosaggio e somministrazione

È naturale che l’Olprezide va assunto esattamente così come vi è stato prescritto, a intervalli regolari e nelle dosi consigliate dal medico. Soprattutto, non proseguite con la cura ma attenetevi alla durata che vi è stata raccomandata. In qualsiasi caso, il vostro medico potrà modificare il dosaggio per ottenere risultati più efficaci.

L’Olprezide va assunto per via orale con un bicchiere pieno d’acqua, con o senza cibo non ha importanza. È importante, invece, controllare la pressione del sangue regolarmente. In questo modo potrete assicurarvi che il farmaco stia facendo il suo dovere.

La cura potrebbe richiedere fino a 4 settimane, ma ciò non significa che se ci si sente bene in un tempo inferiore, è possibile interrompere la somministrazione. No, è importante proseguire fino al termine indicato dal medico. Questo perché la pressione alta spesso non sviluppa sintomi, quindi non potete sapere con certezza a che cosa state andando incontro se vi affidate soltanto alle vostre sensazioni.

Avvertenze

Dosaggio e somministrazione

In caso di gonfiori del viso in concomitanza con difficoltà respiratorie e deglutizione, raucedine, scompenso cardiaco, malattie renali o del fegato, è necessario consultare il medico prima di assumere l’Olprezide. Comunicate anche se state seguendo un’alimentazione a basso contenuto di sale e se state prendendo altri farmaci. Particolarmente importante sapere se si è in stato di gravidanza o si sta allattando.

Evitate di bere alcolici in quanto abbassano la pressione sanguigna e possono aumentare alcuni degli effetti collaterali di cui vi parlerò nel prossimo paragrafo. Evitate anche di surriscaldarvi o disidratarvi e seguite con attenzione le indicazioni del vostro medico circa il tipo e la quantità di liquidi che dovrete bere; in alcuni casi bere troppo può essere pericoloso come non bere abbastanza.

Effetti indesiderati

I possibili effetti collaterali dell’Olprezide sono:

  • reazione allergica (orticaria, difficoltà respiratorie, gonfiore di viso, labbra, lingua e gola)
  • dolori muscolari
  • debolezza
  • febbre
  • nausea
  • vomito.

In rari casi l’Olprezide può causare una condizione che determina la rottura del tessuto muscolare scheletrico, ciò porta a un’insufficienza renale. Gli effetti collaterali meno gravi possono invece includere mal di stomaco, diarrea, dolori articolari, vertigini, mal di testa e tosse secca.

Interazioni farmacologiche

Interazioni farmacologiche

Prima di assumere il farmaco in questione è necessario tenere a mente tutti gli altri medicinali che si sta assumendo in quel determinato periodo, compresi quelli privi di ricetta medica, quindi integratori alimentari e/o prodotti a base di erbe. Il vostro medico dovrà anche essere a conoscenza della vostra dipendenza da fumo e se siete amanti del caffè. Queste condizioni, infatti, possono influenzare l’azione dell’Olprezide.

Conservazione

Si raccomanda di conservare il farmaco a temperatura ambiente, lontano da fonti di umidità e calore.