Piedi gonfi, un problema fastidioso che può derivare da tante cause

I piedi gonfi rappresentano un disturbo piuttosto frequente e anche particolarmente fastidioso. Si tratta di un problema che può manifestarsi in tutte le persone, senza alcuna distinzione di età. Chiaramente, le persone più anziane hanno una predisposizione maggiore. Nello specifico, il gonfiore che colpisce i piedi può essere legato ad elementi traumatici oppure motivazioni patologiche.

Alcune malattie, nella maggior parte dei casi, presentano questo sintomo che insorge in uno solo dei piedi. In questo caso, allora, la patologia che ha provocato tale disturbo è locale. Quando invece tale sintomo insorge in entrambi i piedi, allora si tratta di un problema di salute più generale.

Perché i piedi si gonfiano?

I piedi si gonfiano quando nei tessuti adiposi sottocutanei vengono accumulate eccessive quantità di liquidi superiori. A loro volta, i liquidi vengono accumulati in misura superiore alla norma a causa di svariati problemi, come quelli relativi alla composizione del sangue o, ulteriormente, a una cattiva circolazione dello stesso: i liquidi faranno dunque fatica a “risalire” e finiranno con l’accumularsi nei tessuti periferici del corpo, come – appunto – i piedi. Di qui, purtroppo, tutta una serie di eventi pregiudizievoli: chi ha i piedi gonfi soffre infatti di numerosi disturbi che impediscono lo svolgimento di attività quotidiane come l’indossare le scarpe, o ancora avverte una sensazione di fastidio diffuso e difficoltà a muoversi correttamente.

Quali sono le principali cause

Questo disturbo può derivare effettivamente da un gran numero di situazioni. Ad esempio, ci possono essere delle motivazioni di carattere ereditario, traumatico, ma non solo. Spesso può essere causata da delle scarpe che non sono assolutamente adatte ai piedi del paziente. In altre occasioni la causa può essere legata all’obesità, insofferenza venosa cronica, ma anche il fumo. Inoltre, tutto ciò può derivare dall’esecuzione di lavori per cui la persona deve rimanere per diverso tempo in una posizione eretta oppure seduta. In altri casi, la causa scatenante può essere la gravidanza, per via di un incremento della ritenzione idrica. Tra le ulteriori cause possiamo trovare linfedema, un consumo eccessivo di farmaci diuretici, infezioni cutanee, cirrosi epatica. Possibili cause sono anche l’insufficienza renale e infiammazioni delle articolazioni, come la periartrite. Infine, questo fastidio può insorgere durante il periodo pre-mestruale, in caso di infiammazioni della cute, trombosi venosa e scompenso cardiaco.

Quali sono i sintomi più diffusi

gonfiore al piede

Abbiamo visto i disturbi principali che possono provocare i piedi gonfi, ma sappiamo che non sempre tali patologie si limitano al gonfiore su entrambi i piedi. Tra i vari sintomi che sono associati a tale condizione troviamo anche affaticamento, infezioni e ritenzione idrica. Inoltre, tra le altre cause troviamo anche un deposito eccessivo di liquidi all’interno del piede. Ciò porta spesso ad una notevole difficoltà nell’indossare le scarpe. In alcuni casi risulta essere proprio un’operazione impossibile da effettuare. Nel caso in cui tale condizione insorga insieme a rossore, fiato corto, febbre e calore nella zona in cui è avvenuto il gonfiore, bisogna chiamare immediatamente il 118.

I rimedi consigliati

Come risulta facilmente valutabile, la situazione del gonfiore al piede deve essere attentamente monitorata al fine di comprendere se sia legata a traumi, a patologie generiche o a disturbi più gravi. Proprio per questo motivo diviene fondamentale cercare di consultare il proprio medico fin dal primo sintomo, e intervenire insieme a lui con la migliore terapia adatta al proprio caso specifico: curare la malattia o il trauma determinante permetterà, in altri termini, di diminuire o eliminare anche il gonfiore ai piedi.

Ad ogni modo, in linea generale, per poter ridurre o eliminare il gonfiore sono spesso sufficienti alcuni semplici rimedi, come l’applicazione di massaggi drenanti, allungare le gambe ed appoggiarle al muro, utilizzare delle calze o delle cavigliere elastiche, eventuali trattamenti farmacologici da concordare con il proprio medico, il linfodrenaggio, l’utilizzo di scarpe comode, uno stile di vita più sano (ad esempio, smettere di fumare, assumere poco sale, e così via), effettuare del movimento fisico ogni giorno, sottoporsi a pediluvi.

Altri trattamenti utili

Tra gli altri rimedi che possono garantire un minimo beneficio troviamo anche dei pediluvi, così come il linfodrenaggio. Si suggerisce chiaramente di cominciare ad usare delle scarpe il più comode possibile. È necessario ovviamente evitare di continuare a indossare delle scarpe strette. Queste ultime, infatti, potrebbero essere la causa del gonfiore ai piedi. Seguire uno stile di vita sano, con un’alimentazione bilanciata e variegata. Si consiglia anche un po’ di esercizio fisico ogni giorno, accorgimento molto utile anche in chiave preventiva. Fare attività fisica diventa fondamentale in tutti quei soggetti che passano diverse ore al giorno nella medesima posizione in ambito lavorativo.

Revisione scientifica a cura della Dr.ssa Roberta Gammella.
Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. E’ registrata all’Ordine Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e Provincia