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Stramonio: una pianta bellissima ma dall’alta tossicità

Originaria delle Americhe, lo Stramonio è una pianta caratterizzata da foglie dal color grigio-verde e da fiori bianchi a forma di tromba che sbocciano durante la notte. Viene spesso associato ad altri tipi di piante e specie simili, come la Tromba degli angeli o la Tromba del Diavolo ma con una differenza ben marcata: mentre i fiori delle prime si rivolgono verso il basso, lo Stramonio sboccia verso il cielo.

La lussureggiante fioritura è senza pari e offre una gradevole vista. Infatti, la sua eccezionale bellezza è quella che lo ha reso popolare tra gli appassionati di giardinaggio e paesaggisti.

Come si cura

Quasi tutte le specie dello Stramonio sono piante perenni e rustiche. Di solito cresce su base annuale. Richiede molto sole, accompagnato da una sana dose di umidità. È una specie tropicale e, come tale, prospera nei mesi più caldi e non sopporta bene il freddo. Difatti, senza una buona cura, nelle gelide giornate invernali le foglie cadono e la pianta morirà con molte probabilità.

Durante la stagione di crescita, lo Stramonio ha bisogno di molta acqua. Il terreno deve rimanere umido e mai asciutto. Nei mesi invernali, al contrario, l’irrigazione deve essere minima ma non al punto di renderla asciutta. È inoltre importante tenere la pianta in un punto ben illuminato dal sole per incoraggiarne la fioritura.

Come si cura

L’unico punto debole dello Stramonio è il freddo, ma in sostanza ha una coltivazione molto semplice. La pianta è in grado di tollerare condizioni di degrado del suolo e può sopravvivere anche in lieve siccità. All’ombra non produrrà molti fiori ed è capace di resistere alla maggior parte dei parassiti.

Stramonio: come si coltiva

È possibile trapiantare lo Stramonio da un seme o un germoglio, ma la maggior parte delle persone di solito comprano la pianta e la impiantano nel proprio giardino. Lo Stramonio cresce in maniera aggressiva e va rinvasata ogni stagione, preferibilmente in primavera. Se la pianta raggiunge dimensioni troppo grandi che rendono difficoltoso il rinvaso, è possibile raschiare un centimetro/due di terreno e sostituirlo con del terriccio fresco. Se necessario, si può anche aggiungere un po’ di fertilizzante. Ricordate, però, che lo Stramonio è velenoso. Fate attenzione quando piantate.

E a proposito di tossicità…

E a proposito di tossicità…

Chi ha una pianta di Stramonio in giardino certamente apprezza a fondo la sua fantastica fioritura. Ma attenzione, la bellezza ha sempre un prezzo. I fiori, le foglie, i semi… sono velenosi. E non si tratta di un fattore di poco conto. Chi desidera godere della magnificenza di questi fiori deve necessariamente provvedere a recintare la pianta per proteggere bambini e animali, perché una volta ingerita è letale. Infatti, la tossicità dello Stramonio lo rende un potente allucinogeno, utilizzato come farmaco. Calma, niente panico: la pianta è velenosa se viene ingerita, ma potete toccarla senza alcun problema previo successivo lavaggio di mani.

È importante sapere della tossicità dello Stramonio perché la sua assunzione per via orale provoca la morte. È per questo motivo che viene consigliato di maneggiarlo con indosso un paio di guanti, per evitare di toccarla e di portare poi le mani alla bocca.