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Test delle urine, spesso sono inutili e costosi

I test delle urine sono necessari per identificare quali batteri “vivono” nella vescica, ma a volte sono inutili e costosi: ecco quando!

Revisione scientifica a cura della Dr.ssa Roberta Gammella

I test per individuare le infezioni del tratto urinario (UTI) sono spesso eseguiti di routine all’interno degli ospedali, e anche quando i pazienti non hanno sintomi specifici. Tali test vengono insomma effettuati solo per escludere altre cause, e possono restituire risultati che portano i medici a prescrivere antibiotici quando ci sono poche o nessuna prova che giustifichino tale trattamento.

Ebbene, ora nuove ricerche indicano che una semplice modifica al sistema elettronico utilizzato dai medici per ordinare i test delle urine può ridurre di quasi la metà il numero di test di coltura batterica ordinati senza compromettere la capacità di identificare le persone che necessitano di cure per le infezioni del tratto urinario. Il cambiamento, sperimentato negli USA, vuole dunque incoraggiare i medici a cercare prima i segni di un’infezione attraverso altri percorsi, prima di testare l’urina di un paziente alla ricerca di batteri.

Lo studio, condotto da un team della Washington University School of Medicine di St. Louis, è stato pubblicato lo scorso 21 febbraio nella rivista Infection Control and Hospital Epidemiology.

Per l’autore senior e specialista di malattie infettive David K. Warren, MD, professore di medicina, “un eccesso di test delle urine spinge verso l’alto i costi sanitari e porta all’uso inutile di antibiotici che diffonde la resistenza a tali farmaci. Ordinare i test quando il paziente ha bisogno di loro è una buona cosa. Ma ordinare i test quando non è indicato spreca risorse e può sottoporre i pazienti a trattamenti inutili. Siamo stati in grado di ridurre sostanzialmente il numero di test ordinati senza diminuire la qualità delle cure a tutti, e con un notevole risparmio sui costi”.

Ricordiamo che i batteri nella vescica di una persona possono causare le infezioni al tratto urinario, che sono caratterizzate da bruciore o dolore durante la minzione, frequenti stimoli a urinare e febbre. Le infezioni al tratto urinario sono generalmente trattate con antibiotici ma alcune persone – spesso anziani o diabetici – presentano nelle loro vesciche delle comunità batteriche innocue che non hanno bisogno di essere curate con antibiotici.

Dunque, prima di ordinare un’analisi delle urine per controllare la presenza di batteri nelle urine, gli specialisti di malattie infettive raccomandano ai medici di cercare prima i segni di infezione della vescica utilizzando altre forme di test in grado di rilevare le cellule infiammatorie delle urine, e solo dopo procedere alla coltura batterica.

Fonte

A simple change can drastically reduce unnecessary tests for urinary tract infections – wustl.edu